autista per caso

considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

27 novembre 2009

sondaggio: quale bus preferite ?



Risultati:

Snodato (Bus doppio) 40%
Bus normale 37%
Mi piacevano i Bus a 2 piani 18%
Navetta (Bus piccolo) 3%

Questo sondaggio, mi è stato ispirato da una giornalista locale della carta stampata che, ormai da mesi, non perde l'occasione di ribadire un concetto per me difficile da credere veritiero:

La gente preferirebbe le navette, ai bus snodati

La base votante è stata di circa 30 persone, e pensando che solo uno si è espresso a favore delle navette, io credo che questa preferenza non sia condivisa
(della serie: un campione più vasto non farebbe altro che confermare il risultato).
Personalmente, parlo da cittadino viaggiatore, gli snodati sono quelli che preferisco in quanto, a parte momenti/giornate particolari, sono quelli che ti permettono di viaggiare con il maggiore confort, leggi, non hai le persone appiccicate addosso.

Se invece penso da autista, snodati e bus normali li preferisco di gran lunga alle navette che, oltre ad avere normalmente posti guida angusti e sacrificati, percorrono vie strette del centro storico dove occorre avere non mille, ma diecimila occhi.
La maneggevolezza per le dimensioni ridotte insomma (essendo lunghi 8 - 9 metri, non dico che sembra di guidare un auto ma quasi) viene azzerata dalla tipologia dei percorsi;
Meglio di gran lunga le vie dove scorrono i più invasivi mezzi da 12 e da 18 metri ...

Dei bus a due piani che dire:
ho un lontano ricordo di quando ero bambino, qualcuno l'ho preso e manco a dirlo, adoravo andare al piano superiore.
Anni fa credo di averne preso uno anche a Londra ma onestamente non ricordo il viaggio ...
Caratteristici di sicuro lo sono, certo vedendoli, mi sono sempre posto una domanda:

Nella necessità di abbandonare il bus in tempi rapidi ...
quelli del piano superiore ?

P.S.
in foto, giusto per restare in tema di mezzi caratteristici, il posto guida di un CIVIS

25 novembre 2009

e la prof



La prof è una affezionata cliente del mattino ...
Del bus che alle 7 lascia il paesino appena fuori dalla periferia, per approdare al centro della città.
La prof si siede ogni giorno vicino ad altre 3 donne:
C'è una non meglio definita impiegata, quella dell'ufficio pubblico, l'infermiera dell'ospedale ...
Il bus non è stipato ma gente comunque ne sale, soprattutto studenti, sarà per l'orario ma sono tutti abbastanza silenziosi indi per cui, i dialoghi delle nostre si sentono bene.
Si raccontano spaccati di vita lavorativa quotidiana, oppure parlano dei figli immancabili ed onnipresenti.
Fateci caso, le donne appena possono, adorano raccontare soprattutto delle loro creature, in tenera età, magari ricordando i giorni della maternità e del parto ...
A volte lo raccontano così coinvolte che ti pare abbiano vissuto l'attimo il giorno prima ...
Eppure poi scopri che il figlio ha già 30 anni e passa.
(poi ho capito che è il passaggio fondamentale della vita ... però chissà perchè ho sempre l'impressione si è molto orgogliosi degli anni dell'infanzia dei figli e molto meno del periodo contemporaneo ...)

Non sembrano troppo amiche, fanno pensare a conoscenze maturate con il tempo nel tragitto, la prof delle 4 è quella più chic ...
Lo stivale abbinato con la borsa, il cappellino trendy, il pantalone bianco candido ...
C'è sempre il particolare che la fa spiccare nel contesto minimalista che la circonda, di questo pare esserne consapevolmente fiera.

Quando parla gesticola, tenendo banco si guarda attorno, cerca gli sguardi, l'essere al centro dell'attenzione insomma non le provoca di sicuro disagio e del resto se così fosse, farebbe un'altro mestiere ...
Poi chissà, noto dal mio punto di osservazione privilegiato, che le persone così attente ai minuziosi particolari spesso cadono in grossolane banalità ...
Tipo uno sbadiglio ...
a bocca aperta senza mano davanti, solo girandosi verso il vetro quando ormai il gesto è esaurito ...

Cara prof, è bastato un attimo per ridurre in cenere, tutta la tua minuziosa cura per l'essere ...
strano, poichè il tuo ruolo dovrebbe renderti attenta e sensibile a certi gesti ...


Proprio vero che nella vita la perfezione (e anche solo l'avvicinarvisi) non esiste.
C'è sempre tanto da imparare ...

23 novembre 2009

il prof


Dall'inizio del mese sto effettuando un servizio scolastico per un liceo ...
E oltre agli allievi, quasi ogni mattina accompagno a scuola anche un prof.
A dire il vero i prof. "affezionati" alla mia corsa sono due, ce n'è uno giovane e uno ormai prossimo alla pensione.
Lo so perchè quello giovane ogni giorno lo punzecchia chiedendosi come farà a reagire e a rinfrancarsi lui, quando di fatto l'altro accederà alla pensione.
Il prof. vicino alla pensione difatti è uno spasso, molto espansivo ha una parola ironica per tanti allievi e non manca di essere serioso quando la discussione lo richieda ...
Diciamo che ogni volta penso a come erano i miei di prof. ...

Arcigni ...
Introversi ...
Seriosi ...

mai una parolina in più del dovuto e qui sto pensando in modo particolare alla mia di matematica.
Questo invece è davvero all'opposto e forse sono i tempi a richiederlo ...
L'altro giorno per esempio, sale un allievo particolarmente originale ...
Vabbè che il liceo è artistico, ma questo aveva divelto una t - shirt bianca tagliandola in qua e in là e scrivendo con il pennarello frasi illeggibili ...
Immaginatela indossata da questo tale con le meches e il crestone prominente ...
il prof lo guarda e ride ...
poi vede che anche io sto guardando la scena e mi fa:

"cosa vuole farci bisogna tenerlo com'è ...
è già tanto che venga a scuola questo ...
fa una fatica ogni mattina ad arrivare in orario"

In effetti a guardarlo, troppi dubbi non venivano e p
oi succede che il giorno seguente inizia l'occupazione ...
lo si vedeva arrivando di fronte alla scuola ...
il caos era ai massimi e piazzetta gremita come non mai ...
C'era un tale che aizzava i compagni dall'alto di un muretto gesticolando freneticamente con le braccia e secondo Voi chi poteva mai essere ...
Se non il tale con il crestone dalla t-shirt divelta ...
Vedendolo credo che il pensiero di tanti sia stato simultaneo ed è stata la voce del professore a spiegarlo:

"oggi è arrivato addirittura in anticipo ...
che roba, avrà preso il primo bus, lui che di norma fa fatica a salire sull'ultimo ...
Ehi ragazzi avete un bel rappresentante però !
di sicuro non si può dire non sia originale"