considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

19 marzo 2013

corpo unico



Oggi sono fermo al capolinea;
il bus è vuoto, arriva una tipa con passo deciso, sale sul bus e mi dice:
"Perchè ieri mi hai lasciato a piedi ?"
Lascio correre la confidenza e il tono aggressivo (ma chi sei e chi ti ha mai visto prima ?) per concentrarmi sulla domanda
"Ieri ?"
"Sì a quest'ora ho bussato sulla porta ma tu sei partito facendo finta di non vedermi e io ..."
la blocco, che tanto la pappardella è sempre quella
"Io ieri non ero qui ...
su questa linea ..."
"ah no ?"
"no, non è che si faccia sempre la stessa linea, capita di variarle anche "
"credevo fosse sempre lo stesso a guidare ...
mi scusi"
poi se ne è andata in coda al bus.

Beh ma certo, come no ...
Uno guida sulla stessa linea, sullo stesso bus, per tutta la vita.
Magari resta pure in deposito attaccato al mezzo e si alimenta con una flebo mentre il bus è parcheggiato.
Bah, sta gente ...
Ora, io capisco la frustrazione di essere rimasti a piedi, ma accusare così alla cieca ...
Almeno parti piano informandoti ...
(senza prenderti tutta quella confidenza che poi ti sei dovuta rimangiare con imbarazzo)

1 commenti:

stella erratica ha detto...

come si suol dire a Trieste... ha ca**to fuori dal vaso :D