considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

28 marzo 2013

ex cinema



Siccome che il nostro lavoro è fatto non appena possibile (e almeno per me) di camminate piacevoli quanto disintossicanti da certa umanità, ieri, capito casualmente di fronte alla locandina in foto.
Con una interessante ricostruzione storica, si narra l'evoluzione della città negli anni ...
E con lei si parla del ruolo di uno storico cinema cittadino.
Centralissimo, con la caratteristica cupola apribile e una concezione sempre all'avanguardia negli anni.
Mentre leggo l'interessantissimo racconto, mi vengono in mente tanti ricordi, le locandine di film lì proiettati per mesi.

Blade Runner
C'era una volta in America
Reds

Arrivato alla fine del racconto, uno si aspetterebbe, girato l'angolo, di trovarlo lì, immutato e grandioso, il cinema, magari sempre al passo con i tempi nella sua avanguardia, ma anche no ...
Avesse conservato l'impostazione del passato con i legni scuri e lucidi, sarebbe comunque emozionante varcare la soglia ripensando a tanti pezzi di storia del cinema, passati da lì.
... Nulla di tutto questo ...
La famosissima catena di abbigliamento lo ha trasformato in un megastore tutto lucine, grucce e manichini ...
La cosa buffa di questa storia è che quel racconto, che magnificava il cinema nella sua storia è opera proprio del marchio che oggi ci vende vestiti:

Il carnefice che ricorda la grandezza della vittima ...
Sarà un modo all'avanguardia per giustificare ?
Chissà ...

Vero che piano piano questi cinema stanno chiudendo tutti a favore delle multisala di periferia, ma una simile bacheca, che senso ha se poi quel cinema non esiste più ?
Nostalgia ...
E almeno avessero mantenuto la struttura originaria della sala cinematografica.

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