considerazioni semiserie di un conducente di bus ...


30 novembre 2011

la spasimante



E' arrivata all'improvviso, silenziosa e si è messa li a fianco del posto guida.
Non una parola, almeno inizialmente guardava e osservava finchè non mi ha chiesto se poteva restare lì ...

Ma scherza ...
Manco è da chiedere ...
(con la gente che sosta spesso e volentieri, una persona normale è sempre la benvenuta)

Poi, non ce l'ha più fatta e prima di scendere ha dovuto esternare la sua ammirazione:
"Eh, se avessi 30 anni di meno ..."
un sorriso ed è sparita oltre la porta

Son quasi commosso, perchè di sicuro era sincera ...
Poi vabbè, facciamo anche 40 anni di meno per stare sul sicuro.
L'età media su un bus nelle ore centrali della giornale è poi quella lì ...
Da pensione ormai inoltrata ...
Ma che c'entra ?
Un complimento è pur sempre un complimento e non ha età.
Mi tengo il pensiero positivo e per una volta ...
Chissenefrega se è scesa dall'uscita
(spero, quando avrò la sua età, di essere pure io, così giovane dentro).

28 novembre 2011

armiamoci e partite



Sabato scorso, mattino presto ...
tutto tranquillo, ancora poche persone in giro, arrivo ad una fermata e salgono alcuni nomadi.
Si accende l'allarme, come ogni volta, ma questi, a parte qualche valigia e alcuni oggetti ingombranti al seguito, non paiono molesti.
Occupano un po' di spazio certo, ma non creano turbativa (stanno pure in silenzio !!!).

Li tengo comunque d'occhio dalla telecamera e ad un certo punto è una donna a perdere le staffe.
Inizia ad urlare, secondo lei non è giusto che questi occupino parte del corridoio, urla di spostarsi e soprattutto, urla a me di fare qualcosa.

... Ma cosa ?

per lei dovrei chiamare qualcuno (la polizia ?) e far presente la situazione.

E cosa dovrei dire ?
Salve, ci sono 3-4 nomadi che occupano parte del corridoio del bus ?

Non stanno facendo nulla, sono (incredibilmente) pure in silenzio, ma danno comunque fastidio ...
E cosa potrebbero rispondermi ?

(... magari che se non riattacco all'istante, vengono a prendere ME ?)

Più o meno è quanto dico a voce alta cercando la complicità di qualcuno vicino al posto guida.
La donna anziana (saggia ?) coglie il senso delle mie parole, invita alla pazienza mentre "la scheggia impazzita" continua ad urlare ...
Quella giovane invece, un po' schifata, dice che lei scenderà dalla porta anteriore e che capisce chi protesta ...
Dovrebbero farli pure loro i biglietti, anche per i bagagli al seguito, perchè
"a me se sono senza biglietto mi fate il multone".

Scenderanno, tutti senza che succeda nulla, con la "scheggia" a lamentarsi anche una volta a terra, e qua, credo debba starci qualche considerazione

Chiarisco, non è che voglia difendere i nomadi, anzi, però ...
Io capisco tutto, ma oggettivamente, cosa si poteva fare ?
Mi vien da pensare che se queste persone dovessero offrire garanzie, contegno e affidabilità tutto il resto che ne consegue (semplicemente) non esisterebbe ...

Ma purtroppo, sappiamo tutti che così non è, per cui ?
Detto che la nostra società è variegata e per uno che protesta,
potresti sempre incontrare colui che difende,
mi chiedo:
Perchè in questi casi deve/può agire solo il conducente del bus ?

Ma come ...
mediamente non lo si considera per nulla, lo si attacca maleducatamente se c'è un qualsiasi inconveniente (e spesso, ci si ostina nel non capire che non ha alcuna colpa), ma in questi casi,
"il padrone assoluto del vapore" è solo lui ?
Per me non funziona così, se non ti sta bene, prendi fuori il cellulare dalla borsetta e chiami TU, chi ti pare, assumendoti la responsabilità.
(che poi appunto, lo voglio sentire cosa ti dicono dall'altra parte quando spieghi le cose ...)
Cerchiamo anche di essere obiettivi in questi casi ...
Se il corridoio lo occupano (per pigrizia, senza ragione e in modo ben più invasivo) i ragazzini di ritorno dalla scuola, magari con i loro zaini sparsi in ogni dove, va bene, invece qui, bisogna fermare la corsa ?
Poi, addirittura, la storia dei biglietti per le valigie ...
Maddai ...
Non ho mai visto un italiano in 6 anni farlo per una valigia ...
Che debbano farlo pure loro ci sta, ma ci vai tu a spiegargli le nobili motivazioni ?
Io, no di sicuro, sarà egoistico, ma se non cambiano le cose (... per forza di cose ...) va poi bene così ...

(soprattutto quando, di fatto, non sta accadendo nulla).

27 novembre 2011

lo svincolo



In foto, uno svincolo della tangenziale;
l'immagine, risale a qualche anno fa quando, in uscita si poteva andare sia a dx come a sx.
Da qualche tempo, mediante muretti e cordoli appositamente costruiti
(da me, approssimativamente disegnati in rosso, giusto per rendere l'idea) è obbligatorio dirigersi verso dx, ma l'italiano, che è dotato nel dna di quella creatività, mista a furbizia, come nessun altro al mondo che fa ?
Ovviamente si adatta ...
Ecco allora che ogni giorno, sono numerosissimi quelli che compiono le manovre (da galera) indicate con le lettera A e B.


Del resto cosa si rischia ?
Nulla visto che nessuno controlla ...
e pazienza se poi si creano situazioni pericolose per chi arriva e si trova davanti un'auto praticamente ferma

(Almeno fosse abile con lo sterzo, chi si inventa certe inversioni a U.Macchè ...
Spesso e volentieri per completarle serve pure la retromarcia ... sic)


Ah, ovviamente dimenticavo l'aspetto più importante.
Sulla tangenziale è stato creato lo svincolo per coloro che dovevano girare a sx ...
Lo si trova 1500 metri più avanti è comodo, pratico e sicuro, ma vuoi mettere.
"Costringe" a percorrerli in più quei 1500 metri, che a fine settimana diventano circa 8 Km in meno, ...

vuoi mettere il risparmio ?


Non so se sia questa la ragione che istiga ad infrangere il codice della strada, ma francamente ...
non mi viene in mente nulla d'altro e nell'era del consumismo ...
è la solita, colossale, tristezza.