considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

5 giugno 2013

ma voi aprireste ?




Ieri, arrivo in fermata.
Apro le porte, c'è una donna che scende piano piano appoggiandosi al bastone, di certo non agevolata da coloro che salgono dove si dovrebbe scendere.
In balia dell'instabilità e di qualche spinta, lemme lemme, poggia un piede a terra.
Una giovane donna dotata di un po' di altruismo la aiuta porgendole la mano, così, dopo qualche secondo è libera di sgattaiolare sul marciapiede.
Nessuno attorno al bus, chiudo le porte, guardo lo specchietto di sinistra, stacco con il piede sull'acceleratore il freno di fermata e sono pronto ad immettermi nel traffico.
Mentre il mezzo si muove ecco il tonfo ...
Guardo nello specchietto di destra e scorgo il solito ritardatario che gesticola.
Decido di procedere nella manovra e questo inseguendo il bus prende a pugni la fiancanta mimando addirittura un calcio (!!!)

Domanda:
Ma voi riaprireste ad uno così ?

Lasciando perdere i gestacci e gli improperi che non sono determinanti ai fini della decisione (ma, siamo umani e sinceri .... di certo non aiutano a cambiarla) uno dovrebbe fermarmi pericolosamente in mezzo alla strada interrompendo il flusso dei veicoli in transito ?

Se sono fermo ok, ma se già in movimento non ci penso minimamente.
Tu pensa se dovesse capitare qualcosa poi che scrupoli ...


Ecco, diciamo che i calci e le manate varie al mezzo, quelli sì, fanno essere sicuri della decisione presa.

Ma che razza di modo di essere è ?

Onestamente, io non sarei mai capace di una cosa del genere, sarai anche frustrato (ancor meglio sarebbe frustarti per questo tuo modo di essere) ma la fermata è stata fatta e non è stata di certo fulminea ...
Se il bus l'hai perso, te ne fai una ragione e prendi quello successivo
(tra l'altro, manco a dirlo, linea portante con frequenza di passaggio media 5 minuti).

Si legge e sente dire continuamente che l'Italia deve cambiare, cambiamo, cambiamento, svolte di qua, di su e di giù ...

Magari iniziare ad evitare certi comportamenti sarebbe un bell'inizio.

4 commenti:

tranviereperscelta ha detto...

Io una volta me la tolsi, invece, la soddisfazione di aprire uno che mi appioppò un "vaffa" mentre stavo ripartendo. Confesso che fu anche un caso di coscienza, facevo una linea che andava in un paese limitrofo, e la mia partenza era l'ultima garantita (era giorno di sciopero). Aprii la porta posteriore e sentii sbofonchiare dal fondo del bus un "grazie". Fu un attimo: freno a mano, mi alzo, mi giro "Signore, ora mi ringrazia, ma un secondo fa mi ha mandato a fare in c...!" e lui "Ha ragione, ma visto che si è fermato, ritiro quanto detto prima!", pensando di cavarsela a buon mercato. E invece no: "Invece vede, dovrei mandarcela io a fare in c..., perchè contrariamente a quello che forse lei pensa, può anche capitare che se uno arriva dietro all'ultimo secondo non lo si veda, e non per questo ci si merita di essere insultati!". Percepisco qualche sorriso di qualche passeggero, il ritardatario ha fatto la figura da cioccolataio che meritava, mi risiedo e riparto. Terza fermata, 1.250 metri dopo (che a piedi si fanno benissimo...), e ben prima del capolinea lontano, l'educatissimo signore scende. Peccato, forse forse meritava tenersi il "vaffa"....

S ha detto...

no, anch'io non avrei aperto affatto!! -.- che cafone!!

Emanuele Alboni ha detto...

Dovresti mandare questo ai quotidiani. Sono stanco di leggere lettere sempre di protesta contro voi autisti.

Emanuele

Hotel Bizarre ha detto...

Hai fatto bene a non aprire