considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

30 ottobre 2007

bigliettazione a bordo ...




Sto mutando pensiero riguardo alla possibilità di effettuare la bigliettazione a bordo del bus.

Inizialmente ritenevo fosse una valida opportunità che si offriva agli utenti, in pratica, la possibilità di acquistare allo stesso prezzo un biglietto direttamente sul bus, senza doverlo cercare per tempo in tabaccherie ed edicole.
Ottima opportunità davvero ....
E nel caso l'emettitrice fosse fuori servizio, due cartelli posti nelle fiancate del bus lo segnalavano a chi attendeva il bus ...
Così che non fossero possibili equivoci
(il regolamento è specificato chiaramente ad ogni fermata)

Non avevo pensato che siamo in Italia ...
Dove la gente mediamente non legge nulla e se anche lo fa poi non capisce ...

In questi mesi ho già avuto modo di "questionare" con un sacco di persone.
Diciamo che dopo un po' una specie di sadismo si appropria di te ...
Tu vedi queste persone avvicinarsi e inconsciamente godi in anticipo della risposta che le gelerà.

Tutte più o meno scocciate a dirti:
"L'emettitrice non funziona"
... oppure
"Mi ha rubato l'euro ..."
E tu che gongoli e dici loro:
"infatti è segnalato che non è attiva la bigliettazione a bordo"
"dove ?" risposta irata
"in quei cartelli ... e il regolamento è scritto ad ogni fermata"

A quel punto ci sono quelli che con la coda tra le gambe se ne vanno,
altri che di dicono "allora cosa faccio?" e la risposta "professionale" è più o meno:
"scenda e lo acquisti oppure aspetti il bus seguente"
(mentre in cuor tuo pensi: E cosa vorresti sentirti dire ... forse che, dal momento la bigliettazione non è possibile puoi viaggiare a gratis ?).

Ce ne sono anche altri che te lo dicono proprio questo
"l'emettitrice non va ... non è colpa mia ..." lasciando la frase in sospeso come a lasciar intendere "resto e se arriva la verifica capiranno"
mentre l'unica cosa da capire sarebbe che acquistare biglietti in vettura è un'opportunità che l'azienda offre ...
e nn un obbligo per lei offrire tale servizio ...


Ma per evitare di andare allo scontro basta dire:
"non è neppure colpa mia se non va ... e comunque tenga presente che se arriva un controllo lei prende la multa"
ben sapendo che il controllo difficilmente arriverà ...
Tanto basta quasi sempre per smuovere le coscienze ....
e le stesse persone dalla vettura ...

Diciamo che appunto nessuno legge i regolamenti ...
per cui l'essere ripresi dall'autista è la giusta conseguenza dell'arroganza con cui ti si rivolgono nel segnalarti quello che loro credono un disservizio ...

Ma poi ci sono sempre le eccezioni che danno vita ai soliti dialoghi surreali ...

"guardi ... l'emettitrice non funziona"
"è segnalato qui a fianco signora"
"lo so che è segnalato ... l'ho letto prima di salire ma mi ha mangiato l'euro"
punto interrogativo sulla faccia dell'autista (con annessa riflessione .... cioè leggi, sali, tenti comunque di fare il biglietto e ti lamenti se ci rimetti la moneta ?)
"lei ora mi rende l'euro"
"no guardi l'euro se lo vuole lo va a domandare alle biglietterie spiegando l'accaduto"
"è uno schifo ... figurarsi se uno presta attenzione a quello che legge se poi l'emettitrice è in funzione ..."
un altro punto interrogativo sulla faccia dell'autista
(che pensa ... stavolta ci siamo davvero a scherzi a parte ...
dov'è la telecamera ?)
"Lei dovrebbe mettere il nastro adesivo sull'emettitrice se non funziona ... perchè non lo fa ?"
"perchè sto guidando ... e poi comunque questo è un bus, non una mesticcheria"
"vabbè vabbè ... io comunque resto e non scendo ... e che qualcuno si azzardi a farmi una multa"

Che dire ...
cerchi le telecamere nascoste (di scherzi a parte) ma non le vedi ...
Allora prendi atto che ci sono persone che sono proprio così ...

Vero che la soluzione potrebbe essere un interruttore sul cruscotto del bus che spenga l'emettitrice quando non funziona (uno dei primi miei suggerimenti ... e immagino suggerimento anche di tanti altri autisti ... non si capisce perchè non preso in considerazione)
Però basterebbe avere sempre dentro al portafoglio 1 biglietto di scorta e certe situazioni non nascerebbero ...

Costerà tanto "investire" 1 euro per l'imprevisto ?

28 ottobre 2007

bus award: 2501


Il quotidiano di un autista non è fatto solo di bus grandi e ingombranti.
Capita spesso di guidare anche mezzi per così dire piccoli ...
Magari il pensiero sarà;
dove sta il problema ?
Saranno più maneggevoli e si condurranno facilmente ...

Niente di più errato ...

Questi piccoli bus, simili a furgoncini (sono lunghi circa 8 metri contro i 12 di un bus convenzionale) sono spesso "scorbutici" e poco confortevoli:
Frenate brusche che poco si modulano ...
Accelerazioni mai progressime ma improvvise e a strappi ...
Rollio di marcia accentuato e quindi poco confortevole ...

Poi ovviamente ci sono le eccezioni, come il bus matricola aziendale 2501, modello denominato "Alè" di fabbricazione Autodromo (azienda ora liquidata che non esiste più) con motore di origine Man

Beh certo, alla voce rollio il confort non è sicuramente eccellente ma quello è un difetto proprio legato alle dimensioni del mezzo.
Diciamo che si viaggia discretamente ...
I punti di forza sono la frenata modulabile e precisa, poi l'accelerazione, bruciante e fastidiosa solo se affondi con decisione il piede nel pedale, ma altrimenti progressiva e modulabile ...

Unico neo ...
La nuvola di smog che fuoriesce dallo scarico ogni volta si superano i 30 km/h
(cosa strana ... di solito è quando si parte da fermi che questo avviene ma tant'è ...)

... Finalmente un piacere per l'autista anche la conduzione di questo (piccolo) mezzo ...

25 ottobre 2007

quiz stradale



Tralasciando la VW Passat e il bus (privato) sullo sfondo che stanno palesemente cambiando corsia
(già ... questi automobilisti ... percorrono ogni giorno le stesse strade e ancora non riescono ad incolonnarsi correttamente ...)

quale sarà il comportamento delle auto A e B ?

Ingrandite la foto e pensateci ...
poi, evidenziate 3 righe cliccando il tasto sx del mouse qui sotto partendo dalla parola "soluzione"

(una raccomandazione, mai dare nulla per impossibile ... specie su una strada al mattino alle 9)



Soluzione: La A passa nella corsia della B e viceversa ...
rischiata collisione e attesa di un ulteriore semaforo per passare l'incrocio ...

23 ottobre 2007

scene di percorso quotidiane 4


Domanda ultimamente ricorrente:

Dove va questo autobus ?

Pensieri (propri) dell'autista:
ma che razza di domanda è ?
come dove va ?
vuoi che ti elenco via per via ?
fermata per fermata ?
svolta per svolta ?

Risposta dell'autista:
Lei dove deve andare ?

Meglio semplificare ... no

20 ottobre 2007

perdere qualche anno di vita in una frazione di secondo



Ieri, un grosso spavento ...
Mentre sopraggiungo con il bus vedo 4-5 ragazzine correre sul ciglio della strada ...
Il marciapiede è libero per cui mi viene da pensare che vogliano essere da me notate ...
La fermata infatti è a circa 20 metri da loro subito dopo un incrocio a "T" con semaforo.
... Poco prima del semaforo, in corrispondenza del passaggio pedonale smettono di correre ...
E una di loro si butta improvvisamente in mezzo alla strada senza guardare chi sopraggiunge ...
Quando lo fa sarò a 3 metri da lei ...

D'istinto scarto sulla sinistra, per fortuna in senso contrario non sopraggiunge nessuno ...
Passo vicino alla ragazzina (davvero questione di qualche centimetro) con la fiancata del bus ...

Questa vedo dallo specchietto retrovisore, resta immobile per qualche istante poi riprende a correre ...
Dall'altra parte della strada, sghignazzando con le amiche ...

Si sarà resa conto di aver rischiato la vita ?
Credo di no ...

Lo spavento (mio) comunque è fortissimo ...
forse il più forte in questi 2 anni da autista ...
Sento il sangue scorrere e defluire ....
Poi la rabbia prende il sopravvento ...

Potendo, bisognava prenderla a schiaffi quella ragazzina ...
O forse ...
Meglio sarebbe stato prendere a schiaffi i suoi genitori che non hanno saputo trasmetterle le più elementari regole comportamentali ...

Una frazione di secondo di differenza e forse il fatto sarebbe stato diverso ....
grave ...
Poi vallo a spiegare che si era buttata in mezzo alla strada senza guardare ...
Sarebbe stata comunque sulle strisce ....

Ogni giorno comunque credo che ogni autista di bus grazie alla prontezza di riflessi eviti sinistri e grane ....
Sperando che prima o poi gli utenti della strada, rendendosene conto, si comportino con più coscienza ....

16 ottobre 2007

tentato furto ...


Oggi, poco prima di giungere alla fermata in stazione una donna alza la voce ...
Cosa fai !!!
Stavi tentando di infilare una mano ?

(e lì per lì confesso ... credevo fosse un molestatore)

ti ho sentito sai !!
VERGOGNATI !!!
stavi cercando di rubarmi i soldi in borsa ma hai trovato la cerniera chiusa !!

(il tono della voce cresceva ... di frase in frase)

devono vederti tutti chi sei !!!
Stavi cercando di rubare !!!

(intanto giungo in fermata e aprendo le porte noto nello specchio retrovisore quest'uomo di mezza età ... a cui la signora si rivolge)

Sei un ladro !!!
Vergognati ladrone !!!
LADRONE !!!!
Guardatelo ... ecco un ladro !!!
Ma i vigili e la polizia non ci sono mai quando servono !!!

(e l'uomo bofonchiando qualcosa ... intanto scende ...)

... pareva un insospettabile, ma poi dalla velocità con cui si è allontanato credo davvero non vi fossero dubbi ...
in merito all'accusa ...
Purtroppo se anche le forze dell'ordine ci fossero state temo non sarebbe successo nulla ...
L'uomo non ha rubato niente vista la prontezza della donna ...

Si potrà, in questo paese, fermare una persona per tentato furto ?

Ho dei dubbi ...
In ogni caso, forte e attenta la signora ...
(direi quasi da applausi ... la sputtanata è stata davvero cosmica ...)

11 ottobre 2007

un sibilo sospetto ...


Ieri, dopo essere partito dal capolinea mi appresto alla prima fermata ...
Rallento, la strada è un po' in discesa, metto il piede sul freno e uno strano sibilo prende a sfiatare ...
La frenata pare sottodimensionata in proporzione allo sforzo sul pedale ...
Panico !!!
Che succede ?

Manometri e manometrini sono tutti regolari, la pressione dell'aria dei freni è ok ...

E se non dovesse frenare sto' coso ?
Poi chi lo ferma ?

Intanto ho tolto il piede dal freno perchè in fermata non c'era nessuno, il sibilo si è ammutolito, la strada e libera e approfittando della leggera salita che segue la discesa, riproverò a frenare ...

Pressione sul freno ...
Ancora quel sibilo ...
Stavolta però il mezzo sembra frenare meglio ...

Quasi normalmente ...

Sarà la strada in salita ?
E quel sibilo cosa sarà ?

Riguardo tutta la strumentazione, anche stavolta nulla di anormale ...
Poi guardo lo specchio retrovisore ...

Una signora si soffia il naso in un modo a dir poco particolare ...
E riecco il sibilo sospetto ...

Era lei !!!!
(e io che per poco ci perdo qualche anno di vita dallo spavento)

Ma Vaff ... ( perdonatemi ... ma vista la situazione ... ci sta tutta l'imprecazione)

(magari raccontata non è la stessa cosa ... però viverla ... con quel sibilo sincronizzato perfettamente alla pressione del freno ... Robe da matti ...)

9 ottobre 2007

quelle corse dietro il bus ...


Sapete,
ormai lo posso dire con certezza, le persone che corrono dietro il bus, sono quelle che normalmente scenderanno prima ...

Nel senso, vedi uno che gesticola e si sbraccia disperato come se quel bus fosse l'ultima speranza di raggiungere qualcosa in questa vita, ma stai tranquillo che, una volta salito, alla fermata seguente (massimo dopo 2) scenderà.


Stamattina una signora me l'ha pure detto:
"non vorrei finire sul giornale ...
donna stroncata da un infarto per prendere il bus di corsa ..."

E in effetti ...
Considerato che ogni 5 minuti (massimo 10) c'è una corsa ...
Non sarebbe un grande affare ...
(e, a conferma della mia "teoria" ... dopo aver rischiato l'infarto per acchiappare il bus ... 2 fermate dopo ... ovviamente è scesa)


A volte mi chiedo quale sia la cognizione del tempo per tante persone:
5 minuti possono cambiare la vita ?
Sì ?
Beh ...
allora da domani, perchè non ti prepari 10 minuti prima !!!

(così sei sicuro di arrivare in tempo senza inutili e faticose corse)

6 ottobre 2007

botta e risposta


lettera pubblicata giovedì scorso sulla cronaca locale di "Repubblica":

Domenica 29 settembre, mezzogiorno circa, percorro con la mia autovettura via Saragozza direzione centro.
Un autobus che si dirige a velocità sostenuta verso porta Saragozza, per superare un furgone fermo, invade la corsia opposta e solo la mia prontezza di riflessi e la mia bassa velocità evitano un pericolosissimo impatto.
Non sono riuscito a leggere il numero di linea ma vista la giornata festiva non dovrebbe essere difficile risalire al conducente.
Vorrei conoscere il selezionatore degli autisti ed i criteri coi quali vengono assunti, perché negli ultimi tempi se ne vedono e se ne leggono di tutti i colori.

la mia replica pubblicata sabato scorso sulle stesse pagine ...

Già, è proprio vero, se ne vedono e se ne leggono di tutti i colori riguardo al traffico, ma non solo negli ultimi tempi. Per me è dal primo giorno che sono stato assunto che questo capita e di fatto, quotidianamente, la mia professionalità e la mia prudenza evitano situazioni spiacevoli.
Automobilisti che scambiano le corsie preferenziali per aree di parcheggio e/o per strade a loro riservate, scooteristi e motociclisti che ignorano ogni concetto di precedenza, pedoni che attraversano distrattamente ovunque capiti, sono solo alcuni di quelle situazioni che in ogni giornata ci costringono a continue correzioni con lo sterzo, a cambi di direzione e a ripetute frenate;
Tutte cose che pochi evidentemente notano se è vero che si tende a dare risalto solo ai comportamenti estremi di certi autisti.
I mezzi del resto sono ingombranti e forse incutono timore, ma non andrebbe dimenticato che tutti i veicoli possono fare danni se condotti senza coscienza.
A tutti coloro che considerano noi autisti di bus dei “killer” faccio una proposta:
Anziché alimentare sterili polemiche senza contraddittorio, venite sul bus e magari parliamone insieme di tutto “il mondo di quark” che ruota dentro e attorno alle strade.
Sarà il modo per apprezzare quel servizio pubblico che se utilizzato regolarmente come avviene in tutti gli altri paesi civili, eviterebbe quella congestione del traffico che poi è il fulcro del contendere.
Con meno mezzi privati sulle strade certe situazioni non si creerebbero.
Ma possibile che così tante persone ancora non se ne siano rese conto ?

... Poi ci sono cose che non si potevano scrivere (chiedere) in quella lettera, tipo:

Ma cosa ci faceva il polemico Signore in via Saragozza, che, nel senso di marcia da lui indicato (verso il centro) è praticamente una corsia preferenziale per bus ?

Vero che sono esclusi i circa 200 metri da via collegio di spagna a via nosadella (dove ovviamente "immagino" si trovasse lui ...), resta il fatto che la zona è comunque a traffico limitato
(possono circolare solo i residenti)

Risiederà lì ?
E i selezionatori degli autisti cosa c'entrano ?
(mica sono agenti)

Mah ...
le solite polemiche con pochi argomenti

(ho cercato di replicare senza pormi sullo stesso, basso, almeno per me, livello)

2 ottobre 2007

una signora d'altri tempi





Quotidianamente capita di ritrovarsi a parlare con qualcuno ...
per caso ...

Persone che hanno bisogno di altri individui che le ascoltino, non importa neppure chi, se e quanto ...
L'importante è che sia qualcuno li presente, e che non possa dileguarsi con una scusa ...
(Allora chi meglio di un autista ...)


A volte però capita di intrattenersi con delle persone che in un certo senso non ti aspetti ...

Come qualche giorno fa, con una signora di oltre 80 anni, loquace e garbata ...
Piccole stille della sua lunga vita concentrate in 15 minuti di percorso:
Gestiva un ristorante anni fa, ora ha uno spirito incredibile ...
Le sue amiche la vorrebbero con loro a giocare a tombola o alle mangiate della domenica, lei non ne vuole sapere (roba da vecchi, testuale !!!) e preferisce andare allo stadio (!!!)
Sono oltre 20 anni che è abbonata e fosse per lei (e non per i figli preoccupati ...) andrebbe pure in trasferta.
Da qualche anno è rimasta vedova, mi ha raccontato che è cosa bruttissima e che solo chi purtroppo la vive può capire ...
Le sue amiche la prendono in giro, dice che finalmente ora è libera ...
Ma a lei il marito manca tantissimo e si sente persa ...
Dice di non riconoscersi nelle donne d'oggi, che fanno di tutto pur di non mettere su famiglia ...
Tante sfumature sono andate perdute a cominciare dalla femminilità ...
poi il corteggiamento e quel farsi desiderare che a volte sembrava eterno ....
Dice che le donne di oggi sono una terribile delusione, disinibite, eccessive ...
e che se dovesse rinascere ora, vorrebbe essere uomo ...
Una signora d'altri tempi ...
Piacevolissima da ascoltare ...
(che mi ha fatto ricordare tante lunghe chiacchierate con mia nonna ...)