considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

29 gennaio 2010

ma, ascolti ?


Oggi arriva un tale a chiedermi dei nuovi biglietti ...
io lì a spiegargli che se viene rimossa la parte tratteggiata il titolo potrà essere convalidato sulle vecchie ob ...
che poi solo e sempre lì dovrà essere utilizzato e viceversa con il biglietto integro, saranno solo i nuovi dispositivi ad accettarlo ...
e ancora, che il futuro prevede tessere ricaricabili dove ad ogni corsa sarà scalato solo l'ammontare effettivo ...
Ero lì insomma che davo il meglio di me, cercando di essere chiaro ed esaustivo che non sempre è cosa semplice ...
Soprattutto quando di tanto in tanto qualcuno con lo scooter o a piedi cerca di infilarsi sotto le tue ruote e tu devi essere pronto e reattivo, manco fossi Buffon quando d'istinto toglie la palla dal 7 e si salva in corner ...
Io li a parlare, un occhio alla strada e uno a lui, lui ad annuire, un occhio a me l'altro ...

"che bella è"
(detto con voce sognante)
"????"
(ma che bella CHI ?)
"ha presente quell'attrice indiana ?"
e indica la vetrina di uno di quei fast food dove servono il kebab
"è quella che ha mandato nei casini Richard Gere per averla baciata ..."
"ah"
guardando l'immagine sorridente, ho una lontana reminiscenza ...
qualcosa devo aver distrattamente letto e visto ma il punto è:

Cosa c'entra quella con i biglietti e con il nuovo sistema di tariffazione ?
Cioè, se non ti frega nulla dimmelo pure ...
non mi offendo mica, anzi ...
così mi concentro sulla strada
(che Buffon quando fa "i miracoli" mica ha gli elementi di disturbo dietro alla porta)

Mentre io sto pensando perchè cavolo allora abbia intavolato il discorso dei biglietti se poi sapere non era di suo interesse, prova anche lui a salvarsi in corner facendo lo spiritoso ...
E tira fuori tutta una storia sul cappellino che indossa, sponsorizzato da un noto marchio locale ...
Siccome la figlia ci lavora è stato facile averlo e la cosa è incredibile ...
Perchè lui e di conseguenza la figlia hanno proprio quel cognome (!!!)

"arrivederci buona giornata"

chiudo la porta mentre è là con il dito che indica la visiera con il marchio/cognome sorridendo fiero:

Bah ...
una giornata surreale alla voce dialoghi ...
che se uno non li vivesse in prima persona difficilmente penserebbe di poterli ascoltare ...
(per fortuna hanno inventato i blog per scriverli e ricordarli ... sennò dopo un po' potrebbe insinuarsi il dubbio di averli sognati)

27 gennaio 2010

ancora neve


... ma tutto sommato giornata tranquilla ...

Viene da pensare che la scorsa nevicata abbiano fatto danni un bel po' di scooteristi:
Perchè ?
Beh, fin verso mezzogiorno se ne sono visti davvero pochi in giro e questo mi ha fatto ricordare a quanto era bello guidare per le strade 10-15 anni fa
(che uno poi ci fa l'abitudine al contemporaneo e non ricorda nemmeno più quanto erano migliori i tempi andati)
Chissà, magari per tanti è stata l'occasione per prendersi un giorno di ferie, anche di auto non ve ne erano troppe in giro, così come di passeggeri sul bus ...
Questi ultimi comunque curiosi ...

La scena classica a cui assiste un conducente di bus è sempre la solita:
Tutti vogliono salire a bordo come se quello fosse l'ultimo bus della giornata ...
Gente che ormai esce dai finestrini, tutti che spingono e mai nessuno che butti l'occhio dietro ...
Dove, quando il mezzo in sosta è strapieno, complici i tempi bibblici in fermata, di solito segue un bus, stessa linea, vuoto ...
Ma oggi no ...
Oggi il bus davanti era vuoto, il mio che seguiva anche ...
Ma le persone, allungato il collo, salivano quasi tutte sul mio ...
Poco male, non fosse stato che, mattino presto neve a terra, non sempre si riusciva a fare la fermata in contemporanea ...
spesso bisognava accodarsi ad aspettare la ripartenza dell'altro ...
Una perdita di tempo, estesa così a tanti altri bus nei tratti con più linee in transito, ma vabbè ...
Magari anche la neve ha un influsso (come la luna) sui comportamenti delle persone ...
(vai a capire)

Come detto però, poco male vista la giornata:
Pochi scooter ...
Meno auto ...
Pochi disagi ...
stavolta, per assurdo, è davvero stata un toccasana questa nevicata.

25 gennaio 2010

cornuto



Ieri in fermata, assisto ad una scena curiosa ...
Sono dietro ad un collega, lo vedo chiudere le porte, azionare l'indicazione di direzione e ripartire ...
Se non che, mentre accelera, ecco apparire il solito ritardatario con il braccio alzato che vorrebbe salire ...
Il collega però non si ferma e il ritardatario, dal bordo della strada inscena, rivolto verso lo specchio retrovisore del bus, tutta la sua frustrazione ...
Gesticolando prima con l'indice puntato e poi mimando il gesto delle corna ...
Inequivocabile:

Tu Sei un Cornuto !!
ovvero, una delle classiche espressione italiche quando si deve manifestare il proprio, estremo, disappunto verso qualcuno ...

Al tempo però ...
andrebbe spiegato che tanti bus, (di sicuro tutti quelli prodotti negli ultimi 10 anni ndr) sono dotati di bloccoporte.
Dicesi bloccoporte un dispositivo di sicurezza che impedisce al mezzo di muoversi se le porte sono aperte ...
Se sono partito dalla fermata insomma, dovrei arrestarmi completamente in mezzo alla strada, riaprire la porta, attendere che questa si richiuda e ripartire ...
Credo non serva aggiungere che, su strade dove il flusso di veicoli è intenso come su quella dove è avvenuto l'episodio descritto, una mente equilibrata realizza al volo quanto sia pericolosa, tra auto, scooter e magari bici, una manovra del genere ...
Vero che tale dispositivo è quasi sempre disattivabile ma a proprio rischio e pericolo ...
Come dire che se poi qualcuno cade mentre scende o mentre sale, in caso di controversie (sono caduto perchè il mezzo si muoveva) sarà subito appurato se il blocco porte era attivo oppure no ...
Poi per carità, capita a tutti di disattivarlo in certe situazioni, (esempio, se si vogliono accorciare i tempi di fermata ndr) ma in una mattinata tranquilla che senso avrebbe ?

Quindi se vi venisse la voglia di farle, le corna, ad un autista che non si è fermato ad aspettarvi, provate a considerare anche questo prima di alzare indice e mignolo incastrando sotto al pollice medio e anulare ...

Che tanto poi il pensiero di un qualsiasi autista in casi del genere è scontato:
Io cornuto ...
Beh intanto aspetta il prossimo
(e ben venga se l'attesa sarà lunga)

22 gennaio 2010

sondaggio: chi commette più infrazioni


Risultati:

scooter: 41%
auto: 18%
bici: 16%
taxi / ncc: 9%
pedoni: 9%
veicoli commerciali: 4%

Stravincono gli scooter ...
giusto stamattina ho visto un incidente che coinvolgeva 1 auto e 2 scooter:
dinamica incomprensibile, si capiva solo che l'auto aveva toccato con la fiancata ma vabbè ...
non mi stupirei nel sapere che i 2 scooter la stavano sorpassando affiancati.
Del resto pare non si possano fermare mai e che debbano passare ovunque questi scooter, tanto che spesso mi chiedo a che razza di codice della strada si attenga chi li guida
forse si improvvisa e si personalizza un (bel) po' e qui va detto che ogni categoria è scorretta, ed ha una caratteristica di identificazione ...

Le auto private per dire, sono quelle che quando vedono il bus arrivare di solito partono immentendosi sul flusso stradale ...
e poco importa se con il bus sei a 10 metri o a 50 ...
Questi vanno e ti costringono quasi sempre alla frenata decisa ...

Ma gli spazi di frenata non te li ricordi più ?
prova ben a dare un ripassino ogni tanto ...

Chi guida le bici invece non ho ancora capito se ci faccia o se ci sia ...
Ci metti un sacco a sorpassarli, ce la fai e quando arrivi in fermata ...
Ti sfilano (e il duello ricomincia ... a volte protraendosi quasi all'infinito) che ti chiedi:

Ma restare dietro i 30-40 secondi necessari al completamento della fermata costa così tanta sofferenza ?
tanto anche se mi passi, ora che riparto è un attimo raggiungerti di nuovo ...
(poi magari si lamentano per "i peli" che gli facciamo ... e ti credo, uno dopo due volte di sta solfa se non ha la vocazione del santo, logico si indisponga)

Ingiustamente nelle posizioni di rincalzo taxi e ncc ...
che hanno il vizio dell'inversione a U ...
Ovunque si trovano, questi devono sempre invertire il senso di marcia e se un bus è nelle vicinanze, io credo trovino un gusto particolare a farlo ...
1 secondo di indicatore di direzione e sono già là che si girano mentre tu li segui ...
O in alternativa mentre arrivi di fronte a loro
(e nel qual caso non riescono quasi mai a completare la manovra in un solo colpo ... Macchè, devono poi fare la retro ... e tu magari stai sopraggiungendo a pieno carico ai 50 ...)

E vogliamo parlare dei veicoli commerciali ?
quelli che (
loro lavorano) si fermano in ogni dove, magari uno di fianco all'altro lasciandoti quel metro di spazio centrale in in cui dovresti passare ?

Infine i pedoni ...
negli ultimi due giorni per ben 2 volte ho visto la scena di quello che uscito dal negozio, si è buttato in strada senza degnare di uno sguardo la corsia preferenziale sulla quale provenivo ...
Mi ha salvato e di conseguenza li ha salvati la tromba in stile fantozzi (
quella da 18000 megasuoni) a cui mi sono attaccato disperatamente e che qualcuno a volte si chiede perchè usiamo in città ...

Ma proprio sotto un autobus il suicidio ?
(almeno se proprio deve essere fai da te senza coinvolgere nessuno, suo malgrado)

P.S.
tanto per restare in tema, quasi dimenticavo:
l'auto in foto non è ferma al semaforo ma parcheggiata (!!!)
è noleggiata (car sharing) e chissà allora che non abbia dimenticato di citare anche questa categoria nel sondaggio ...

20 gennaio 2010

stimer


Eccolo lì l'incubo del passeggero in questi primi giorni del 2010 ...
si chiama Stimer ed è il nuovo sistema di bigliettazione autobus/treni valido in tutta la regione che, come ogni innovazione che si rispetti, sta creando non pochi disagi e timori ...
I disagi erano ovvi visto, si parla, di un qualcosa che va ad innovare e difatti verrà affiancato fino ad aprile dallle vecchie obliteratrici che poi andranno in pensione.
I timori invece sono quantomeno curiosi ...
Pare quasi che le persone alla vista del nuovo congegno perdano la testa ...
Per esempio, il titolo di viaggio deve essere obliterato inserendolo dall'alto ma in tanti, forse tratti in inganno dall'adesivo "validare qui", cercano minuziosamente la feritoia sulla parte frontale ...
"" si valideranno le tessere con il microchip ma parliamo di futuro prossimo, oggi basterebbe appunto infilare dall'alto come descritto sul titolo stesso (c'è una freccia stampigliata sopra ndr), ma pare impresa complessa ...
Per contro ho visto persone che cercavano di inserire monete (!!!) convinte poi esca, non si capisce bene da dove, un biglietto e per fortuna non abbiamo l'euro in forma cartacea ...
sennò chissà cosa accadrebbe ...
Diciamo che in tanti (la maggioranza) preferiscono ancora le vecchie obliteratrici, ma come dicevo ad un signore oggi, bisognerebbe iniziare ad abituarsi alle nuove ...
C'è un piccolo problema infatti:
I passi (chiamiamoli così) sono diversi, un nuovo titolo non entrerebbe mai in una vecchia ob ...
Nel caso quindi occorre rimuovere una porzione tratteggiata dal biglietto per "restringerlo" ed ecco spiegato perchè, una volta utilizzato su una vecchia ob, un multicorse non può più essere validato sul nuovo stimer ...
Complicato ?
Sì in effetti è stato il dubbio che ho avuto quando mi hanno spiegato il tutto, però c'è da dire che fortunatamente è un disagio solo temporaneo ...
E per fortuna ...
Pare che le persone abbiano difficoltà ad obliterare anche con il vecchio sistema ...
Oggi una ragazza si è vista risucchiare dalle mani (parole sue) il biglietto dalla macchina.

Risucchiare ?
In questi anni l'ob non mi era mai parsa un'aspirapolvere.
Boh ...
Secondo me, semplicente, se non te lo timbra è comunque inutile che continui a spingerlo all'interno ...

18 gennaio 2010

episodio educativo


Oggi, fermata abbastanza affollata ...
arresto il bus, apro le porte e attendo che la gente salga/scenda.
Un "imbarco/sbarco" abbastanza scomposto ...
Una nonna con grandi borse della spesa e con troppa "ansia da salita" (tra l'altro dal varco errato ndr) rischia di fare cadere la coetanea che scende dalla porta centrale lamentandosi ...
In circa un minuto sono saliti/scesi tutti ....
A parte 5 ragazzini, o meglio:
2 sono a terra, 3 a bordo ma comunque in mezzo alle porte, della serie:
Chiacchierano e poco interessa loro se il bus deve ripartire ...
Attendo qualche secondo e poi provo a chiudere le porte ...
Ma 1 dei 3 si mette in mezzo (lo vedo dalla telecamera) e per non schiacciarlo riapro.

Siamo alle solite penso ...
dovranno mettersi d'accordo per il pomeriggio, però cavolo ...
E farlo mentre si attendeva il bus ?

Decido di concedere loro ancora alcuni secondi poi mi stanco e richiudo la porta ...
Il tale fa per rimettersi in mezzo ma stavolta lascio che la porta si chiuda ...
Via il piede dal freno, si riparte e sorpresa ....
I 2 che erano a terra dovevano in realtà salire, stanno rincorrendo il bus sbracciandosi, mentre gli altri a bordo urlano "ferma ! ferma !"
ma anche la pazienza ha un limite ...
"ragazzi è un bus questo, mica un taxi, la prossima volta vi fate più svelti !"

Che poi non ho mica capito:
Dovevate salire tutti, che cavolo stavate a parlarvi tra le porte ?
vabbè voler essere originali ma questa mi pare inopportuna ...
(e vedrai che perso il bus, rincasando con mezzora di ritardo, sono convinto la prossima volta salirete tutti insieme e converserete a bordo come fanno tutti gli altri passeggeri ...)

15 gennaio 2010

robe da matti



Oggi, sto per arrivare al capolinea ...
Leggero ritardo, butto l'occhio sullo specchio per vedere se c'è ancora qualcuno a bordo.
Il bus è deserto, nessuno è in attesa sotto la pensilina, posso quindi evitare di effettuare la fermata, ma mentre transito ...
"Ehi !!! cosa fa non si ferma ?"
la voce si alza dal fondo dello snodato, la tipa è ancora a sedere
(e cosa aspettava ad alzarsi ?)
così mentre freno il bus dico Lei:
"Signora, andrebbero prenotate le fermate !"

E qui ok ...
lo so bene che al capolinea bisognerebbe fermarsi comunque ma fatemi capire ...
Perchè poi fermarsi se apparentemente non c'è nessuno ?
il regolamento comunque impone, capolinea o no, di prepararsi per tempo a scendere ...

"No, Lei si deve fermare al capolinea, ha capito ?"
(perchè cosa ho fatto scusa ? non mi sono forse già fermato ...)
E mentre apro le porte ...
"Sa cosa le dico ? Lei è matto !!"

Matto ?
si forse un po' lo sono, avessi saputo che mi davi del pazzo, manco rallentavo ...
ti portavo sicuramente e direttamente con me alla prossima fermata ...
Ma dare un senso, un valore alle parole no eh ?
Mi sono fermato 10 metri più avanti, ma che razza di reazione spropositata è mai questa ?

Confesso che l'affermazione mi urta un bel po', ma chi sei e come ti permetti ...
Per dirla tutta e chiara me le fa frullare che è un piacere però qua, mi stupisco di me stesso.
Non so se vi capita mai, arriva il momento particolare, pensi che la reazione sarà spontanea e grave, in ordine rigorosamente sparso, un vaff, oppure un ma vai a c....., passando per il caro e vecchio classico ma sei fuori ? ma che c.... dici ? perchè lo sfogo è umano, perchè ti conosci, perchè ti ha provocato, perchè ci siete solo tu e lei, perchè sai che non la rivedrai mai più e inoltre quando ci vuole ci vuole
(e questa è una di quelle volte)

e invece ...
all'ultimo istante trovi la via alternativa che mai ti saresti aspettato da te in quel momento di ira.

"Signora, non mi faccia dire cose di cui poi mi pentirei e mi faccia la cortesia di scendere per piacere"

finalmente si è alzata la vedo nello specchio ...
la donna resta per un attimo ferma davanti alla porta, forse sarebbe lì per alimentare ancora la polemica ...

"se ne vada via !!!"

oh, devo essere stato davvero convincente ...
(seppur senza eccessi nelle parole, un bel po' alterato nei toni lo ero innegabilmente)
dovevate vedere come è sgattaiolata veloce e silenziosa sul marciapiede ...

13 gennaio 2010

è un 27 ?


Ieri, attraversato il viale, mi presento in fermata ...
Un ragazzo guarda stranito il bus e mi fa:
"è il 27 ?"
"sì perchè non è segnalato sul display ?"
"a dire il vero lo era, poi dopo una buca è sparito tutto ..."
guardo i comandi ...
In effetti è tutto spento, provo e riprovo di spegnerli e accenderli ma non succede nulla ...
lo stesso farò, staccando anche le batterie, su consiglio del capomeccanico, al capolinea con gli stessi (assenti) risultati.
Macchina da cambiare ...
In attesa di approntarla e di farla arrivare alla fermata X, mi si richiede di tornare in centro annunciando a voce la linea ai passeggeri e qui magari direte "che palle", cosa che avevo pensato pure io in un primo momento.
Invece una sorpresa o per meglio dire, la conferma:

La gente mediamente non legge ...
Forse perchè nonostante tutto spesso non gliene può fregar di meno di sapere ...

Diciamo che alle prime fermate la scena era:
annuncio "è un 27 !" e per tutta risposta facce della serie "eh allora ?"
Fantastica in questo senso la solita, forzata, del telefonino ...
La classica tipa che per intenderci è capace di farsi una tratta di mezzora abbondante a parlare fitto fitto di amenità, che ogni qualvolta ne vedi una, ti viene sempre in mente quando all'inizio raccontavano delle radiazioni da cellulare, che scaldavano l'orecchio e il cervello ...
Con il senno di poi, fosse stato vero, a certe persone si sarebbe squagliata mezza testa (!!!), ma tornando a noi ...
Dico alla tipa la linea e questa non mi fuma pari manco un millesimo di secondo
così la battuta velenosa parte spontanea:
"ah scusi, non volevo disturbarla"
anche se questa era talmente assorta nelle sue conversazioni che forse manco è riuscita a coglierla ...
Se non altro ho raccolto qualche "grazie", ma giusto qualche, perchè al solito, le buone maniere sono una risorsa da non sprecare mentre l'indifferenza (quella sì) trionfa ed è sempre dispensata in abbondanza ...
e viene da pensare:

Vabbè che più o meno tutti i bus vanno in centro ...
Però in centro dove ?
Quando c'è scritto il numero si assiste quotidianamente a innumerevoli richieste di conferma sulla destinazione ...
Ora che il numero non c'è, frega davvero nulla sapere dove si va ?

Evidentemente non a tutti ...
Così qualche fermata dopo cambio di strategia:
La porta si apre e l'autista attende silenzioso l'eventuale richiesta
"che numero è ?"
e nel caso arrivi, fornisce (tra l'altro volentieri) la risposta ...

Perchè sprecare fiato del resto ?
se uno ama l'incognita e il mistero giusto lasciarlo in quel mondo pieno di suspance ...

11 gennaio 2010

sondaggio: nel 2010


Risultati:
Mi impegnerò ad utilizzare più i mezzi pubblici e meno quelli privati: 31%
Sarei anche disposto a lasciare a casa auto e scooter se fossero previsti incentivi: 31%
Preferisco usare il mio mezzo personale: 22%
Pagherei più caro il biglietto in cambio di mezzi più moderni e ecologici: 13%
quella dell'incentivo credo sarebbe un'idea originale e del resto ...
in questo paese, difficile ottenere cose spontanee, occorre indurle ...
Credo che se gli abbonamenti ai mezzi pubblici si potessero scalare in parte dai redditi, magari le persone sarebbero più propense ad utilizzare il bus ...
A tutto vantaggio del traffico che, così come l'inquinamento diminuirebbe.
Vi sarebbero meno stress, meno incidenti, meno spreco di risorse ma vabbè ...
Capisco che le accise sui carburanti siano una notevole entrata per lo stato e allora ecco spiegato perchè tali incentivi non siano mai stati presi in considerazione ...
Però occorrerebbe essere chiari:

Meglio che la gente si sposti con i mezzi pubblici o con i mezzi propri ?
Se si tifa (come pare di capire spesso) per la seconda, allora a cosa servono i blocchi alla circolazione ?
Forse soprattutto a vendere auto nuove che altrimenti resterebbero invendute ?
Probabile ...

Speriamo almeno che questo 2010 possa segnare davvero il primo passo verso un mondo più pulito ...
A leggere i risultati di questo sondaggio parrebbe che qualche coscienza inizi a smuoversi anche se ...
Sarà un caso, ma in questi primi giorni dell'anno ho già beccato 3 persone che, dopo aver chiesto con fare titubante informazioni sulla linea da cambiare, mi hanno detto con tono quasi autoritario:

"ah beh perchè sa, io il bus non lo prendo mai ..."
(ah beh l'ho capita la scelta, non occorre giustificarsi ...
e comunque, neppure l'arrivare quasi a vantarsi eh ...)

8 gennaio 2010

pioggia e neve ? tempo di ombrelli


L'altro giorno sto rientrando in deposito con un bus e come spesso accade abbandonata la linea, la concentrazione scende ...
Diciamo che sono sensazioni regolate in automatico, si allenta, un po' come quando c'è quello che ti distrae parlando e ti ritrovi in poche fermate in ritardo di 5 minuti ...
(del resto siamo umani e guai non fosse così)
Arriviamo al classico incrocio dove c'è la fila di auto che deve girare a sx e l'altra delle auto che dovranno proseguire sulla stessa strada senza svoltare;
Io sono su quest'ultima e nonostante il bus senza numero di linea, il solito furbacchiotto mi affianca pronto a tagliarmi la strada sulla dx, per evitare i 20 secondi della fermata ...
Peccato che stavolta essendo fuori linea la fermata non la faccio per cui, procedendo senza rallentare, lo chiudo giusto giusto lasciandolo là a sacramentare sulla fila di auto sbagliata ...
Manovra perfetta, sognata ogni giorno, quanto del tutto casuale e data appunto dal fatto di non aver effettuato alcuna fermata ...
Quante volte (quasi sempre) in effetti manca lo spunto per non dare strada a sti furbacchiotti recidivi ...
Eppure stavolta ero totalmente immerso nei cavolacci miei e "il capolavoro" quindi si è realizza inconsapevolmente.
Così poco dopo mentre ho l'impressione di essere osservato mi giro sulla dx ...
E dalla porta vedo il furbacchiotto fortemente avvelenato che, affiancato il bus, guarda avanti a se ma con il dito medio poggiato sul finestrino inequivocabilmente rivolto a me ...
E' sparito così, senza mai battere ciglio e con il dito sempre teso, io che salivo sul ponte, lui che imboccava la via laterale e quell'immagine mi ha fatto pensare al secondo terminator, quando Schwarzenegger, per salvare l'umanità, si fa fondere tenendo fino all'ultimo sollevato il pollice verso l'alto ...

Vabbè in questo caso era un medio ma con un fesso del genere come si fa a prendersela ...
Ci ho riso su, sicuro che nonostante l'ombrello liberatorio, stavolta il vero ingastrito fosse solo lui ...

6 gennaio 2010

bus award 941


Non avevo ancora avuto il piacere di guidarlo, poi qualche settimana fa ...
Eccomi su un Mercedes Citaro snodato, alimentato a gasolio ...
La guida e l'impostazione del posto guida sono classici Mercedes come dire che, non pare davvero di essere alla guida di un bus (meno che meno da 18 metri di lunghezza).
Rispetto ai
recentissimi mezzi a metano dello stesso modello, cambia soprattutto l'accelerazione e la ripresa, qui davvero ottimi ...
Difficile chiedere di più ad un bus di queste dimensioni.

Ho citato questo matricola aziendale 941, ma credo di poter dire che tutti i 10 mezzi urbani di questo tipo che sono presenti in azienda si differenzino l'uno dall'altro per una questione di dettagli ...
Come dire che a svolgere un turno su questi mezzi si ha la certezza di guidare nel massimo confort ...

4 gennaio 2010

l'autista elettricista


Saranno i postumi del fine anno che si protraggono in questo primo scorcio di 2010 ?

Oggi vedo un tale che si avvicina con fare circospetto e timido ...
Penso al solito che deve chiedere l'informazione sulla via ma è titubante ...
Poi pian piano eccolo che prendere sicurezza e:

"Scusi, volevo chiederle se lei si intende di "roba" elettrica"

E poi via nel racconto a perdifiato ...
di notte la stufetta elettrica aveva fatto "pum" (testuale) e subito dopo l'appartamento era piombato nel buio ...
L'interruttore "non stava su" (ancora testuale) allora il tale aveva pensato bene di andare giù (lui ...) nell'armadio dove ci sono i generali ...
E aveva trovato 2 lucette rosse a fianco del suo contatore che brillavano per cui si chiedeva cosa significasse tale segnale ...
Nonostante l'istantanea mia risposta negativa, aveva continuato a raccontare, noncurante, mentre io pensavo a come "staccare" l'alimentazione della sua voce ...
Sono tante le persone che partono in quarta con il solo desiderio di essere ascoltati e in quei momenti, l'unica ancora di salvezza è azzeccare l'affermazione inaspettata che li zittisca ...
Così mentre stava dicendomi che risalito le scale, era rientrato in casa ormai convinto che quel "pum" fosse la causa di tutto (e anche qui ... ha detto testualmente proprio così) ...

"Ma scusi, ha provato a chiamare l'enel ?"
"no ..."
"chi meglio di loro può conoscere il significato di quelle lucette ..."
"ah ... non ci avevo pensato, grazie ..."

E ha mollato la presa ...

Ma dico io, a parte l'evidenza del corto circuito che hai causato con quella stufetta ...
cosa vuoi che ne sappia di impianti elettrici ...
Ti pare che se ci avessi capito qualcosa, stavo lì a guidare un autobus ?
(fai la prova dello stupido ... vai dall'elettricista a parlargli di linee e di fermate ... poi vedi per curiosità come reagisce)