considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

5 dicembre 2008

l'uomo coerente


Arriva il solito ometto fresco di pensione
60 massimo 65 anni che mi chiede quale bus prendere per andare al tal ospedale …
vorrebbe cambiarlo, ma spiego lui che se resta a bordo ci arriviamo direttamente …

ah, lo so, è che questo passa davanti mentre io devo andare dietro

eccolo qui …
sarà un caso ?
dopo la camminatrice forzata ecco l’uomo stanco …
della serie, piuttosto che fare 2 passi a piedi mi farei torturare (o quasi)
dico lui che rischia di aspettare un bel po’ ….
Per risparmiarsi 100 - 150 metri a piedi
vabbè dai, comunque è presto camminerò un po’”
butta là in tono tra il sofferente e il rassegnato.

Poi i discorsi decollano …
Si parla di clima, di servizio pubblico, finchè non si arriva alle auto, al traffico e ai perché dei ritardi
la gente non capisce che bisogna andare in autobus o ancora meglio a piedi, io sono uno che cammina tanto … mi piace camminare

Al che lo guardo un po’ stranito e forse tradisco il pensiero del momento …

Già …
Direi che letteralmente adori camminare …
Maddai che se non insistevo io pigliavi un bus per non fare 100 metri a piedi …

Quando si dice la coerenza …
Tra quanto si afferma e quanto poi si pensa davvero

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