considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

31 dicembre 2008

il cellulare


Ieri bellissimo …
Vedo una signora piegata su se stessa che armeggia con circospezione …
Nella borsa ?
In una tasca ?
Mah, cosa faccia di preciso non si capisce, sembra solo alle prese con qualcosa …
Forse non trova un fazzoletto ?
L’hanno borseggiata ?
Resto nel dubbio …
Almeno fin quando imposto la curva, momento in cui la donna, con un balzo felino mi mette davanti agli occhi il cellulare:
Ma non funziona, per lei c’è campo ?
ehm, non saprei signora
sul lato sinistro del display noto che le “tacche” sono al massimo e del resto figurarsi ...
siamo in pieno centro ...
facciamo che arrivo in fermata, mi fermo e ci guardiamo, ok ?

Già, perché la gente mica lo capisce che staresti anche guidando …
Se ti vedono parlare te al cellulare, scrivono ai giornali indignati parlando di situazioni pericolose, di sicurezza che manca ecc ecc …
Poi mentre guidi ti distraggono con biglietti del bus, foglietti scritti a mano, chiedendoti le cose più disparate
ha timbrato ?
(pronunciato da persone quasi sempre miopi)
c’è l’ora ?
(vedi sopra ... oh, e si ostinano a non portarli sti occhiali)
dov’è questa via ? Indicandola con il dito ...
(perché pronunciarla a voce chissà … magari costa fatica)
E qui mi chiedo:
Non sono forse distrazioni pericolose anche queste ?
Tra l’altro spesso improvvise e inattese …
E nota bene che l'informazione "non parlate al conducente" è ancora in essere ...
Un'informazione veloce se posso te la do volentieri ...
ma non è mica un "punto di accoglienza" il posto guida ...
Vabbè ..
Arrivo in fermata riflettendo sul fatto che la tematica “problemi di campo al cellulare” è totalmente inedita …
Che poi problemi di campo …
Ho visto quel messaggio “blocco tastiera” sul display che mi fa pensare …
Difatti la signora aggiunge:
non riesco a chiamare mia figlia …
Mi ha messo la protezione per evitare di fare delle chiamate per errore … che sia quello
?
Bingo !!
Non senza difficoltà lo disattivo …
Bisogna premere in rapida sequenza “sblocca” e “asterisco
Che poi rapida è un eufemismo …
I tempi di reazione devono essere da record mondiale della digitazione sennò non si sblocca nulla …
Che viene da chiedersi in prima battuta se quel secondo, abbondante, di lasso (eventualmente concesso all'utente) tra lo “sblocca” e “asterisco” potesse portare alla rovina l’azienda produttrice dell’apparecchio, e in seconda …
Se la figlia oltre ad attivarla abbia anche provato a disattivarla tale funzione …

Tutto bene quel che finisce bene comunque, con la signora che ringraziando affermava:
Mi devo far insegnare meglio da mia figlia a toglierlo sto blocco perché mi sa che non ho capito bene come si fa

Già, in effetti …
Se proprio non si può cambiare il cellulare cercandone uno con funzione blocco meno complicata …
Almeno che sia chiaro il procedimento di sblocco …
... che poi, per sadismo magari occorrerebbe conservare il cellulare per 30 anni e poi riproporre lo sblocco come sorta di test alla figlia, allora in età da pensione …
chissà se capirebbe ...

1 commenti:

gianluca ha detto...

ah bè questa poi! mai successo a me!