considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

15 dicembre 2008

tempi & ritardi




Una nuova ondata di lettere ai giornali che prendono di mira il servizio pubblico, nello specifico gli autisti …
Si va a periodi, un po’ di quiete e poi regolarmente si ritorna sul pezzo …

Reali, disagi o soprattutto giornali compiacenti che non fanno alcun filtro (come accade per le lettere che vertono su altri argomenti ndr) e pubblicano tutte quelle che arrivano indistintamente ?

Chissà …
Certo che se c’è un momento in cui ti senti particolarmente fiero di aver creato un blog che ruota attorno alla tua professione è proprio quando puoi commentare l’opinione altrui esprimendo anche il tuo punto di vista;
Senza essere vincolati agli spazi dei giornali, subendo ovvero quei tagli che spesso ne stravolgono pensieri e ragionamenti.
Senza il perbenismo di forma evitando le sole offese spicce e gratuite ma potendo scrivere tutto ciò che si pensa direttamente e senza filtri.Entro quindi nel dettaglio …

Venerdì scorso è stata la volta di questo Sig. Fortini (lettera in foto ndr), per iniziare a commentare occorre partire dall’ultimo concetto espresso …

”credo che se si voglia far passare l’idea di utilizzare il (dis)servizio pubblico si debba renderlo appetibile e più efficiente altrimenti gli utenti continueranno a preferire il mezzo privato”

Bella frase ad effetto con (zingarata) la frecciatina tra parentesi …
Ma avrà ragionato davvero questa persona su quanto ha scritto ?
A me sembra palese che se le persone continueranno a preferire il mezzo privato eventuali (dis)servizi di quello pubblico saranno possibili …
O per meglio dire probabili …
Soprattutto in quelle ore di punta che vengono prese in esame nel testo della lettera.
Nella linea in questione (guarda caso la faccio tutto il mese, ndr) vi sono almeno un paio di punti cittadini (l’attraversamento di una rotonda e quello successivo di un incrocio molto trafficato) che fanno mediamente perdere ogni giorno 20 minuti
Tempi che ovviamente peggiorano quando piove …
Poi vanno sempre considerate le varie ed eventuali …
L’auto con le 4 frecce che intasa la preferenziale, il camion dell’immondizia che svuota i cassonetti …
E in questo periodo, fiere, numerose manifestazioni ecc ecc …

Chissà se il Sig. Fortini lo ha presente davvero il concetto di linea …
lo spostarsi da un punto all’altro della città …
Come dire che non è che che il bus si materializzi da un punto all’altro venendo spostato con il pensiero;
Per essere alle 9 alla tal fermata deve attraversare mezza città percorrendo quelle strade intasate, attorno alle 8 del mattino, dal traffico e da tutto il resto …
In quei momenti della giornata, anche volendolo, si può ben poco …
Difficile individuare correttivi, non c’è la “grande mano” che sposta il mezzo e lo posiziona dall’altra parte della città pronto a ripartire …

E anche se vi fosse tale possibilità, poi che fai …
Annulli una corsa ?
E quelli che attendono proprio quel bus che fanno, aspettano ?
Se la coperta è corta …
copri un lato ma vai a scoprire l'altro …

Con la pazienza e il passare della giornata tutto si regolarizza …
Ma nello spazio temporale 8-10 del mattino difficile ipotizzare passaggi al minuto …
Tutto questo grazie all’azione dei tanti mezzi privati che circolano sulle strade …

Anche i 2-3 autobus accodati ne sono una conseguenza …
Funziona così:
Mentre sono incolonnato vedo il collega comparire 20-30 veicoli dietro di me…
In teoria quella distanza sono i 5 minuti che ci separano, nella realtà andando in ritardo, io caricherò per così dire anche i suoi passeggeri …
Come dire che lui quindi salterà delle fermate, mentre il mio bus sempre più pieno all’inverosimile le effettuerà tutte, per caricare o per scaricare.
Va da sé che prima o poi me lo ritroverò in coda …

Il discorso è sempre il solito:

Traffico = disagi,
soprattutto per il pubblico servizio …


Ma sti genialoidi che scrivono ai giornali mica lo capiscono …
Non vedono oltre la punta del proprio naso …
Nessuno obbliga a prendere il bus e ci mancherebbe, ma se si sceglie in massa il mezzo privato, poi non ci si lamenti se i bus non riescono a rispettare i tempi, in certi momenti della giornata …

Guarda caso, quando l’ondata di auto è passata, gli uffici sono pieni e il traffico di conseguenza è regolare, i bus sono quasi sempre in orario …
Chissà come mai eh …

Mi da fastidio anche quel
”vi sono controlli sul fatto che gli autisti rispettino i loro turni o si va sulla fiducia ?”

Ora, non voglio di certo insinuare che gli autisti siano tutti “puri”, qualcuno in malafede c’è di sicuro, come in tutte le categorie del resto …
Però con un’affermazione del genere cosa si insinua ?
Che regni l’anarchia ?

Bene …
Che faccio, oggi che non ne ho voglia ?
Parcheggio il bus sotto casa e vado a guardarmi un film alla tv ?
Lo lascio davanti al bar e vado a bere il caffè ?
Rimango fermo un giro completo al capolinea a leggere il giornale ?
E nessuno noterebbe un mezzo di 12 – 18 metri fermo per ore nello stesso punto della città ?

Maddai …
Manco i bambini all’asilo hanno interrogativi così inquietanti …
I controlli ci sono eccome, a sorpresa, praticamente ogni giorno …
figurarsi …
Posso dire senza ombra di dubbio e senza timore di smentita che l’autista in termini di tempo effettivo è uno di quelli che lavora di più …
Riflettete un attimo:
Quando guidi mica c’è la pausa caffè o la chiacchiera con il collega …
Guidi e basta …
A volte ti tocca pure di tenertela stretta nonostante scappi …
Se sei lontano dal capolinea del resto mica puoi interrompere la corsa …

Confesso allora che a leggere certe lettere …
sai cosa ti viene da pensare ?

Che a volte bisognerebbe davvero essere più lascivi …
Tanto per queste persone così svelte e leste a generalizzare senza cercare di capire, sarai sempre una persona di cui diffidare …

7 commenti:

Andrea ha detto...

Carissimo,
mi trovo sempre d'accordo sulle tue 'esternazioni' riguardo ai ritardi, che sono ragionevoli e ben argomentate.
Leggendo mi e' venuta in mente una cosa: ma non sarebbe possibile, visto che si sa gia' quali sono le ore di punta, contemplare gia' sugli orari i tempi di percorrenza piu' lunghi per le ore piu' 'calde'? Certo sarebbe arrendersi al traffico, ma mi sa che per il momento non c'e' niente da fare.
Se una cosa del genere potesse funzionare, le persone saprebbero gia' a che ora passa il bus (sempre salvo imprevisti, tipo la macchina in terza fila..); magari potrebbero anche passare piu' bus in modo da riempire i tempi piu' lunghi di percorrenza, ...
[Vabbe', forse e' una caxxta, e' una cosa che mi e' venuta cosi', dopo un buffet annaffiato da abbondante vino bianco :P ]

Ciaociao
A.

ultradigital ha detto...

Ciao autistaxcaso!
Leggo da un po' il tuo blog (scoperto grazie al blog "parallelo" di KingFreak) e concordo con te su quasi tutto ciò che dici...

...permettimi, però, due osservazioni "ragionate" su questo tuo messaggio e sulla considerazione del servizio pubblico.
Tu dici giustamente che se ci fosse meno traffico le corse automobilistiche sarebbero in orario. È vero.
Cosa mi dici però di un altro servizio di trasporto pubblico, ovvero quello offerto da Trenitalia?
Io abito in prov. di Milano, e ti vorrei raccontare l'ultima avventura (tra le innumerevoli) che mi è capitata Domenica (un giorno, quindi, festivo, dove gli utenti sono pochi, non ci sono ritardi nè grossi problemi di sorta). Dovevo spostarmi tra due città, 10 km in tutto. Arrivo in stazione alle 9.00 di mattina, trovo il treno soppresso e sono costretto ad aspettare il successivo (30 minuti più tardi), che arriverà con 12" di ritardo. Mi metto il cuore in pace, salgo e scendo alla fermata successiva per cambiare treno. Naturalmente la coincidenza è ormai persa, grazie ai 12" di ritardo, così attendo fino alle 10.07 il treno successivo. Sarà soppresso per cause ignote. Rassegnato, aspetto il treno delle 10.37 che arriverà con 15" di ritardo. Insomma, per fare 10km ho impegato quasi 2 ore di viaggio.
Tu che ne pensi? Si incentiva così il TPL? Io non penso...
Resto convinto che fare di tutta l'erba un fascio, dando contro indistintamente a tutti coloro che nel TPL ci operano, sia sbagliato; tuttavia, da qui a dire che il TPL è efficiente...

Sulla questione autisti, invece, credo che tu abbia ragione quando parli di "generalizzazione". Credo che, come in tutti i campi, c'è chi il proprio dovere lo fa bene e chi lo fa male, e questo è inevitabile...

Per farti un esempio, è chiaro che a me fa comodo che l'autista-amico modifichi/devi il percorso di una linea per farmi arrivare prima a destinazione (saltandosi tre quarti delle fermate previste sul percorso), ma se parliamo da un punto di vista etico, non posso certo dire "è giusto questo tipo comportamento"...

Ciao!

Nicola ha detto...

Ciao. Sono d'accordo con te anche se sono abbastanza critico con il servizio pubblico del mio capoluogo (che non è lo stesso tuo, è più piccolo ma non piccolissimo).

Sono da sempre convinto che se gli autobus arrivano in ritardo la colpa non è certo di chi lo guida che, secondo me, non vede l'ora di arrivare. Però penso che non sia nemmeno colpa degli automobilisti se davvero non mi conviene usare il bus, quanto piuttosto di due grosse mancanze: quella di corsie preferenziali (e certo, mi rendo conto che non si possono buttare giù le case e fare corsie ad hoc in un centro può essere difficoltoso) e, soprattutto, di parcheggi adeguati. Cosa ne pensi?

Ciao,
BadAnimal

PS: secondo me alle lettere ai giornali non dovresti essere tu, autista, a rispondere, ma la società, gestore del pubblico servizio, per cui lavori.

silviaaa ha detto...

cavolo certo che in effetti non ci avevo pensato..
se hai bisogno di fare tin tin.. non puoi dire: "scusate eh.. un attimo di pazienza, torno subito"
sarà che ieri ho bevuto davvero troppo e dopo un'ora in macchina persa per le campagne, in cui non vedevo la luce.. mi sono dovuta fermare d'urgenza a un benzinaio e sarei stata disposta anche a mettermi in ginocchio se avessi trovato solo toilette private
:-P ops.. non si parla di certe cose

autistaxcaso ha detto...

Ragazzi, quando si parla di trasporti (in senso generale) bisognerebbe pensare ai continui tagli ...
Quando fanno una finanziaria da alcuni anni a questa parte non aggiungono ulteriori imposte e/o tasse alla persona fisica, però se andate a leggere tagliano quasi sempre fondi ai servizi ...
Lì per lì non ci si pensa, uno è anche contento che gli abbiano tagliato addirittura l'Ici ma poi per compensare si taglia altrove ...
E alla lunga quei tagli si fanno sentire.
Vi dico solo che 20 anni fa nella mia azienda lavoravano 5000 persone circa (se non di più), oggi siamo 1800 ...
Il nesso dov'è ?
Forse per sviluppo delle città doveva essere il contrario, eppure ...

Credo che al di là delle frasi di circostanza agli amministratori non freghi nulla dell'inquinamento e dell'utilizzo o meno dei mezzi pubblici, anzi, se si utilizzano quelli privati si risolvono dei problemi all'amministrazione costretta a garantire comunque i servizi con sempre meno fondi a disposizione, poi chissà, se la gente non prende il bus magari tra qualche anno si potrebbero limare altri fondi destinandoli ad altri scopi ...

Diventerà sempre più difficile quindi garantire l'efficienza si parli di treni o di bus come di ospedali o di scuole (tanto tagliano ovunque) e per quel che riguarda i bus, dicono:

"all'estero i trasporti sono un altro mondo"

Certo, ma la li utilizzano in massa, e disincentivano le auto:
Sapete che a Singapore si paga per entrare nel centro e il pedaggio varia in funzione dell'ora ...
Se entri alle 8 del mattino paghi il massimo come alle 5 di sera, non ci sono forfait, si paga ogni volta ...
Ve lo immaginate da noi ?
La rivoluzione ...
ecco che allora le amministrazioni sono obbligate a far crescere e a sviluppare di anno in anno la rete di trasporto ...
...
Non è una critica alle nostre abitudini questa mia, ognuno si sposti come crede, però utilizzando scooter e auto difficilmente i trasporti miglioreranno ...
Forse appunto il contrario.

ciao a tutti, grazie per i commenti

citaro85 ha detto...

Sarà che essendo tuo collega sono di parte, ma sono stra d'accordo con te.
A proposito, ho sentito che oggi le telecamere di Sirio erano state spente per permettere alla gente di entrare in centro a fare acquisti "per combattere la crisi" questo è quello che ho letto...
Un po' un controsenso, non pensi? Bastava intensificare un pochetto il servizio festivo, che già è stato intensificato in questo periodo...qualche anno fa avrebbero fatto così, oggi aprono il centro a tutti coloro che vogliono prendere la macchina, spendere i soldi della benzina, cercare per ore un parcheggio e magari trovarlo lontanissimo che fra le due era più conveniente andare a piedi...invece spendere solo 1 euro per prendere un autobus che ti porta diretto nel cuore della città parrebbe troppo brutto e difficile...

autistaxcaso ha detto...

sono i soliti provvedimenti capestro per far felici i commercianti e di conseguenza tutti coloro che sul bus non ci vogliono proprio andare.
Si volesse davvero vendere di più, basterebbe adottare il metodo più vecchio del mondo ...
Abbassare i guadagni e di conseguenza i prezzi, ma qui ci sarebbe la solita insurrezione per dire che i prezzi sono già all'osso e che non si può ridurli ulteriormente ...
Peccato che la ricetta per combattere la crisi altrove sia proprio questa, negli USA ho visto auto che lo scorso anno venivano vendute a 30.000 dollari, pubblicizzate quest'anno in saldo a 20.000 magari dotate di qualche accessorio che lo scorso anno era ritenuto optional ...
O per fare un altro esempio, catene di abbigliamento saldare la merce al 50% dal prezzo di listino ...
La gente di solito apprezza ed esce con sporte rigonfie di acquisti ...
Storia vecchia ...

ciao a presto