considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

4 luglio 2012

ancora passeggini



Quando nella vita arriva il momento di scegliere il famoso passeggino ti ritrovi a vagliare decine e decine di modelli.
Quello più stretto, quello più leggero, quello più maneggevole, quello più accattivante, quello che costa meno ...
Diciamo che pare impossibile avere tutte le caratteristiche nello stesso modello per cui alla fine si cerca di soddisfare soprattutto un'esigenza:

Che sia pratico

Lo puoi chiudere con un gesto, con una mano sola, sbloccando la levetta col gesto naturale, (tra poco probabilmente con il pensiero ...)
pare che tutti i marchi siano molto attenti a questa caratteristica, ma sul bus mi ritrovo spesso a fare il solito pensiero.

Dove cavolo l'avranno comprato sto passeggino, questi ?
Se lo sono passati di generazione in generazione ?
Pare davvero impossibile richiuderli ...
(Avranno mica le saldature rinforzate al posto degli snodi ?)

L'identikit dell'allergico alle chiusure del passeggino non ha nazionalità ne confini;
italiani, comunitari, extracomunitari, c'è sempre una buona ragione per lasciarlo aperto e con bimbo rigorosamente all'interno (anche se ormai non ci sta più ndr) anche laddove le regole imporrebbero di chiuderlo.

Ieri il classico caso eclatante ...
Vecchio autobus con gradini alti, c'è stata un'indiana col "modello duetto(doppio passeggino affiancato !!!) per il trasporto di 2 gemelli, che è riuscita ad entrare e a piazzarsi sul corridoio vicino al posto guida.
Peccato che poi ogni tentativo di passaggio fosse vano ...
(eccerto ... si era incastrato tanto era largo)
La donna (un vero mito per la faccia di tolla) rimandava indietro le persone in entrata gesticolando come un vigile e facendo intendere che non si poteva passare per cui sono dovuto intervenire.

"Scusi eh ma lei non può bloccare un bus, questo è un mezzo pubblico, tutti hanno il diritto di muoversi liberamente ...
Non fosse altro che per questioni di sicurezza"

Tutto chiaramente inutile ...
solito sorriso ebete, qualche suono gutturale ad intendere di non aver capito una sola parola, il SUV con i baby a bordo è rimasto  piantato nel corridoio fino alla destinazione.
Qualcuno dirà, difficile gestire un pargolo, figurarsi due e sarà sicuramente vero ... 
Però questa storia della motivazione a supporto, per giustificare l'infrazione della regola avrebbe già anche un po' stancato.

Mi chiedo, altrove non sarà difficoltoso allo stesso modo spostarsi con 2 bambini ?
(non ho mai visto passeggini aperti se le regole imponevano di chiuderli)
Sia chiaro, non me la faccio con la donna in quanto indiana, ma parlo in generale.
( che se mi metto nei suoi panni e ci ragiono su, la prima cosa che mi viene in mente è:
Qui in Italia, manco se le seguono loro stessi, le regole che si sono dati ...
Per quale motivo dovrei poi seguirle con rigore assoluto io ?)

2 commenti:

Simone ha detto...

E sono pronto a scommettere che non ha neppure pagato il ticket!

Livia ha detto...

Da una parte concordo sulla faccia di tolla, dall'altra in quanto ex proprietaria di passeggino non me la sento di condannarla soprattutto se stava viaggiando da sola... un braccio deve restare libero per aggrapparsi da qualche parte, quindi come li gestisci 2 gemelli e un passeggino-SUV con l'altro???
Non avrebbe dovuto imbarcarsi da sola, secondo me. Non aggiungo "non avrebbe proprio dovuto salire" per pura solidarietà femminile :)