considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

27 luglio 2012

la svolta



Oggi, sono fermo al capolinea in attesa di ripartire ...
L'auto azzurra accosta, il tale che la guida vede il conoscente e ne richiama l'attenzione a colpi di clacson.
Seguono amabili chiacchiere da vecchi amiconi ...
Peccato che l'auto, oltre che in divieto di fermata, sia palesemente in mezzo ai piedi.
I bus ripartendo (e lì sono 3 le linee a far capolinea) devono svoltare in un angusto senso unico sulla destra e per farlo, bisogna sfruttare interamente la sede stradale.
L'ora di ripartire è arrivata, avvio il bus, stacco il freno a mano, colpo di acceleratore, linea che viene annunciata dalla fonia, sbuffo dei freni di aria:
Nulla ...
i due continuano a chiacchierare ...
colpo di clacson ...
Ancora nulla ...
clacson prolungato ...
Uno dei due si gira infastidito, attira l'attenzione dell'altro (che sarebbe tra l'altro il conducente) che con un espressione ebete mi chiede se non passo:
(se poi passavo mi mettevo a suonare ?)
Con calma e flemma assolute arrivano ai saluti, probabilmente mi becco anche la battutina per averli disturbato (che se guidavano loro ... di sicuro li ci passavano con una nave da crociera mentre stavano pure inviando un sms) e finalmente posso ripartire.

Ma ci fanno o ci sono ?
pare quasi siano tutti per la prima volta su quella determinata strada ...
Che poi a parte tutto, alza la testa e valuta:
Non ti pareva strano che in quel lato del senso unico non vi fosse parcheggiata nessuna auto ?
(a pochi metri, ucciderebbero per un parcheggio ... considerato li c'è il deserto, trai tu le ovvie conclusioni)

1 commenti:

Cassiera in bilico ha detto...

ma solo a me sarebbe preso un colpo se mi fossi resa conto di bloccare la circolazione? che gente incivile