considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

27 agosto 2012

arancione

 
 
Sono fermo al semaforo;
Orario perfetto, pure qualcosa di anticipo, scatta il semaforo e ne approfitto per aggiornare i dati del turno che sto svolgendo.
Ad un certo punto sento una voce, ma non colgo le parole ...
Mi giro, un tale mi fissa senza parlare.
Penso al solito che vorrà l'info che magari ci ha ripensato o è particlarmente timido, mi giro nuovamente e sento:
 
"verde"
 
Guardo il semaforo e vedo che effettivamente il via è scattato.
Riparto, pochi metri e diventa giallo.
Poco male, penso, così mi rimetto in orario, mentre poggio il piede sul freno risento la voce:
 
"arancione, arancione" (ripetuto 2 volte)
 
Il tono è accusatorio, come dire
"ti sei addormentato e ora non passi ?"
Peccato che il mezzo è di 18 metri, la coda transiterebbe con un "rosso cupissimo"e questo mi fa optare per un, saggio, ulteriore minutino di stop  ...
Sta cosa dell'arancione comunque, mi secca e non poco e fermato il mezzo mi giro per farlo notare:
"guardi che lo decido io se passare o no eh ...
non ho mica bisogno del suggeritore"
"ah, credevo non avesse visto" mi dice
"non si preoccupi ... ha fretta ?"
e lui si allontana senza aggiungere altro
(nagg e io che già pregustavo qualche acida replica per ravvivare la giornata)
 
Sia chiaro ...
di fondo aveva ragione lui al 100%, infatti appena ho visto sono ripartito veloce
(peccato che ero in coda a qualche auto ...
e il semaforo in questione se resta verde 20 secondi è molto).
Però dirmi "arancione" imponendomi quasi da passare ...
Beh, così non ci sto più, anche perchè la patente è mia e non vedo ragioni per rischiare sanzioni o guai peggiori ...
( che dire ... nonostante sia agosto ... l'ansia di certa gente, non va proprio mai in ferie ... crisi o non crisi)

 

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