considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

16 febbraio 2013

dati sensibili



Ieri, sono casualmente nelle vicinanze di uno sportello dove si distribuiscono i biglietti e gli abbonamenti.
C'è la solita italica pantomima della fila ad imbuto con la scena classica;

uno che si infila di fianco poi una volta arrivato quasi al vertice, trovandosi fianco a fianco con quello che lo guarda in cagnesco candido candido, esclama:
"Ah è in fila lei, ma da dove parte la fila ?"

(... mah, tu cosa dici ?
dalla notte dei tempi parte dal fondo ...
perchè mai dovrebbero aver variato la regola tollerando intromissioni varie ed eventuali ?
Non è che chi è in fila da minuti e minuti è per forza il più fesso eh
)
.

Comunque, con qualche difficoltà le persone scorrono;

la maggioranza vuole informazioni sugli abbonamenti e in questo senso, ad un certo punto arriva la donna vissuta con l'interrogativo inquietante:
"ma è regolare che sull'abbonamento ci sia la mia data di nascita ?"
l'operatrice allo sportello dice che sì è proprio così, anche un po' spiazzata dal senso della domanda.

E la donna subito chiarisce:
"No, perchè, guardi, sono comunque dati sensibili ma se la regola è questa ...

Io non sono d'accordo ma mi adeguo"
Se ne è andata pure stizzita mentre l'operatrice la guardava quasi incredula e la mia battuta per sdrammatizzare è stata:
"Ma insomma ...
così la sgamano e non può più partecipare alle selezioni di Miss Italia per sopraggiunti limiti di età ... che, non fosse per quel nero su bianco, mica nessuno avrebbe MAI sospettato nulla".

... Abbiamo convenuto che certa gente è proprio strana ...

Bah ...
ora io capisco la privacy, ma se non al verificatore che lo controlla e all'operatore che lo rinnova, a quante persone fai vedere l'abbonamento del bus ?
Non è che sia un monile prezioso da ostentare ad ogni occasione ...
Diciamo che sicuramente uno che ha di questi pensieri, deve fare una vita tranquilla e serena ai massimi.
Se i problemi sono questi ....

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