considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

22 agosto 2008

italia



Come sono lontane le ferie …
erano solo 6 giorni fa, ma pare passato mezzo secolo e dopo il rigidissimo rigore di Singapore rieccomi in Italia

Fino a 1 ora fa pensavo che le tante lamentele lette sui giornali, riguardanti gli operatori dei call center Telecom fossero esagerate.
Da qualche tempo ho l’adsl che fa i capricci, il problema è ancora in essere, però devo dire che ho incontrato persone molto disponibili che si sono fatte in 4 per provare a risolverlo.
Addirittura tale Andrea dal call center di Genova mi ha fatto fare delle prove per testare la velocitàdella linea; dopo 2 giorni mi ha richiamato (!!!) per sapere i risultati poi, individuata una soluzione, (sarò trasferito in un centralino meno saturo di utenze) mi ha detto che si farà vivo la prossima settimana per sapere se tutto è andato a posto
(che se lo farà davvero, giuro, poi scrivo una lettera di encomio al giornale).

Poi appunto 1 ora fa, ho conosciuto tale Sig.ra Paola che:
Ha esordito sentenziando che i problemi sono miei (del mio pc) e non di telecom
Ha dato dell’incompetente al tecnico (telecom) che mi aveva consigliato di cambiare il modem in comodato d’uso …
Ha detto della stessa persona che sta solo perdendo tempo sulla linea quando, come detto da Lei, il problema è il mio pc …
Quando ho detto Lei che i suoi colleghi avevano riconosciuto un problema alla linea e si erano fatti in 4 per risolverli, mi ha detto che di me, in realtà, ai suoi colleghi non frega assolutamente nulla …
E’ prassi essere disponibili ma poi si chiude una chiamata, se ne apre un’altra delle 1000 in attesa e quasi mai nulla cambia (ha detto proprio così sic)…
In pratica mi ha dato del deficiente (Lei non vuole capire) ha demolito l’azienda per cui lavora (questi tecnici non sanno lavorare) e ad un certo punto mi sono chiesto se per errore anzichè il 187, non avessi chiamato lo “zoo di 105” o qualcosa di simile.
Poi dopo aver riso alla mia richiesta di avere le sue generalità (io sono Paola lavoro qui da 20 anni e si figuri se le dico altro) mi ha sfidato (se sapesse chi sono cosa mi farebbe ?) si è rammaricata di essere stata così sincera e leale con me (!!!???) mi ha fatto notare che erano 9 minuti che eravamo al telefono (io in questi nove minuti avrei potuto cercare di risolvere altri problemi) e, ciliegina sulla torta, ovviamente la comunicazione è stata interrotta dopo un repentino, forzato quanto frettoloso, buonasera.

Il parallelo con Singapore, ma più in generale con l’estero è stato immediato
(esisteranno delle Sig.re Paole altrove ? magari Paula … Pauline … o Paoleta …)
Pensare che contribuisco pure io ogni mese allo stipendio della Sig.ra Paola, magari non da 20 anni ma da una decina sicuro …
(vabbè dai, se l’Andrea chiama da Genova metto l’encomio per lui e la lamentela per sta Paola nella stessa lettera)

Anche la mattinata comunque era già stata all’insegna del “ritorno a casa” …
Camminando notavo, un’enorme cacca di cane che “impreziosiva” il pavimento del portico …
Faceva capolino proprio nel centro esatto del passaggio, manco fosse stato usato un metro per posizionarla proprio lì, che veniva da pensare:

Cavolo, almeno tira il cane in un angolo …
Che tra l’essere incivili o “stronzi” (e non quelli del cane) di differenza ne passa un bel po’…
Poi ecco la solita faccia stilizzata sulle colonne …
Un viso imbronciato che ormai trovi in ogni angolo del centro, (sulle colonne, sui muri, sulle serrande, sui bidoni) proposta in tante varianti oltre all’originale;
Per esempio con in bocca una sigaretta …
O ancora disegnata sottosopra, o ribaltata di 180 gradi a destra o a sinistra …
Sempre perfetta, come se fosse riprodotta utilizzando una maschera …
anche se, sono sicuro, sarà fatta a mano libera;
... Talento sprecato ...
E l’immancabile auto di grossa cilindrata piazzata, in diagonale, sulla fermata del bus ...
Con il tipo che, bello come il sole, parlava e sghignazzava al telefono.

Anche se la più bella, ha avuto per protagonista il tizio immortalato nella foto di questo post …
Scena:
Arrivo in fermata, apro le porte, le persone scendono …
Il “nonno” della foto arriva dietro il bus e come spesso accade, prosegue la sua corsa passando il bus sulla destra, incurante della gente che sta scendendo già da qualche secondo.
Una signora viene sfiorata, lo guarda in cagnesco e gli urla:
non vede che scendono le persone ?
non si sorpassa il bus quando è fermo
!!
il nonno prima fa finta di nulla, poi incalzato dalla donna (ha sentito ? dico con lei !!) reagisce scimmiottandola irriverente:
gne … gne .. gne ….
continuando nella sua corsa …
E la donna, splendida, compatendolo:
Ma guarda sto somaro d’un vecchio !!! vergognati, maleducato !!!"

Il tono di voce è stato bellissimo, indescrivibile con le parole …
un mix tra indignazione, orgoglio ferito, purezza, incredulità ed esasperazione

Ho riso di gusto come tutti gli altri che hanno notato la scenetta, anche se a vedere sempre e costantemente le solite cose ci sarebbe da riflettere e intristirsi ….

… Come dice il detto, si ride, ma ci sarebbe da piangere …

3 commenti:

Stella senza cielo ha detto...

Anche io domenica ne ho vista una analoga. Sul treno, la mamma si alza per "prender un pò d'aria", restando nei pressi.
La figlia 20enne appoggia subito la pianta degli infradito sul suo sedile.
La mamma se ne accorge e la rimprovera: "Ehi! Toglile subito che mi ci devo sedere IO!"

Certo, signora, se doveva sedercisi qualcun altro... pazienza no?!

ps: se io da piccola avessi osato una cosa del genere avrei preso uno scapaccione e un rimprovero generale da tutti gli astanti.
E' anche colpa di chi tace (me compresa).
Siamo tutti coinvolti ;-)

zeneise ha detto...

A Genova di nonnini sprint non ne abbiamo... forse grazie alla topografia della mia città ricca di salite e discese...
Quindi se ne avessimo sarebbero nonnini dopati... ma ahimè abbiamo gli scooteristi che sfrecciano incuranti del prossimo.
Una volta per lavoro mi trovavo in una cittadina dell'oltrepò... neve... vedo arrivare con un equilibrio instabile una donna non giovanissima sulla sua bici, con tanto di ombrello, sporta della spesa..e soprattutto CONTROMANO!!!
Ho pensato che mi potesse cadere sotto le ruote... ho accostato e l'ho lasciata passare senza fiatare...
;-)

autistaxcaso ha detto...

x stella senza cielo:
Penso che se tu avessi osato fiatare la madre avrebbe subito preso le difese della figlia ...
Fosse mai che a certi genitori vai a toccare i figli sacri !!
Siamo tutti coinvolti (vero) ma certe persone lo sono di più ...
Come dici te, ai nostri tempi qualche "schiaffazzo", con lavata di capo incorporata e l'onta della vergogna in pubblico:
Oggi quando mai ?

x zeneise:
gli scooteristi ci sono anche qui purtroppo e sono ben peggio delle biciclette ...
Almeno quelle vanno a velocità ridotta, gli scooter invece sfrecciano in ogni dove:
Mi aspetto di vederne saltar fuori da sopra (da sotto o da dentro)l'autobus uno di sti giorni perchè per il resto li vedo arrivare prtaticamente da ogni parte.

ciao, grazie per i commenti