considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

31 dicembre 2008

il cellulare


Ieri bellissimo …
Vedo una signora piegata su se stessa che armeggia con circospezione …
Nella borsa ?
In una tasca ?
Mah, cosa faccia di preciso non si capisce, sembra solo alle prese con qualcosa …
Forse non trova un fazzoletto ?
L’hanno borseggiata ?
Resto nel dubbio …
Almeno fin quando imposto la curva, momento in cui la donna, con un balzo felino mi mette davanti agli occhi il cellulare:
Ma non funziona, per lei c’è campo ?
ehm, non saprei signora
sul lato sinistro del display noto che le “tacche” sono al massimo e del resto figurarsi ...
siamo in pieno centro ...
facciamo che arrivo in fermata, mi fermo e ci guardiamo, ok ?

Già, perché la gente mica lo capisce che staresti anche guidando …
Se ti vedono parlare te al cellulare, scrivono ai giornali indignati parlando di situazioni pericolose, di sicurezza che manca ecc ecc …
Poi mentre guidi ti distraggono con biglietti del bus, foglietti scritti a mano, chiedendoti le cose più disparate
ha timbrato ?
(pronunciato da persone quasi sempre miopi)
c’è l’ora ?
(vedi sopra ... oh, e si ostinano a non portarli sti occhiali)
dov’è questa via ? Indicandola con il dito ...
(perché pronunciarla a voce chissà … magari costa fatica)
E qui mi chiedo:
Non sono forse distrazioni pericolose anche queste ?
Tra l’altro spesso improvvise e inattese …
E nota bene che l'informazione "non parlate al conducente" è ancora in essere ...
Un'informazione veloce se posso te la do volentieri ...
ma non è mica un "punto di accoglienza" il posto guida ...
Vabbè ..
Arrivo in fermata riflettendo sul fatto che la tematica “problemi di campo al cellulare” è totalmente inedita …
Che poi problemi di campo …
Ho visto quel messaggio “blocco tastiera” sul display che mi fa pensare …
Difatti la signora aggiunge:
non riesco a chiamare mia figlia …
Mi ha messo la protezione per evitare di fare delle chiamate per errore … che sia quello
?
Bingo !!
Non senza difficoltà lo disattivo …
Bisogna premere in rapida sequenza “sblocca” e “asterisco
Che poi rapida è un eufemismo …
I tempi di reazione devono essere da record mondiale della digitazione sennò non si sblocca nulla …
Che viene da chiedersi in prima battuta se quel secondo, abbondante, di lasso (eventualmente concesso all'utente) tra lo “sblocca” e “asterisco” potesse portare alla rovina l’azienda produttrice dell’apparecchio, e in seconda …
Se la figlia oltre ad attivarla abbia anche provato a disattivarla tale funzione …

Tutto bene quel che finisce bene comunque, con la signora che ringraziando affermava:
Mi devo far insegnare meglio da mia figlia a toglierlo sto blocco perché mi sa che non ho capito bene come si fa

Già, in effetti …
Se proprio non si può cambiare il cellulare cercandone uno con funzione blocco meno complicata …
Almeno che sia chiaro il procedimento di sblocco …
... che poi, per sadismo magari occorrerebbe conservare il cellulare per 30 anni e poi riproporre lo sblocco come sorta di test alla figlia, allora in età da pensione …
chissà se capirebbe ...

29 dicembre 2008

il sottopasso




Ricordate la nonna cocciuta di cui ho scritto qualche tempo fa ?
Bene, ecco illustrato in foto il punto di attraversamento (zona fuxia)Evidenziate con F le fermate, essendo la via in questione centralissima, credo immaginerete quanto frequenti siano tali attraversamenti.

Uomini, donne, ragazzi, persone in bici (!!!) si vede di tutto …
Ti si parano davanti al bus incuranti del rischio …
Sono soprattutto anziani, tanti con difficoltà motorie a rischiare di essere arrotati.
Vanno lentamente da un capo all’altro della strada generando situazioni pericolose …

Eppure, un sottopasso esiste da anni …
Sarebbe sicuro, anche alla voce malintenzionati:
Lungo una decina di metri è illuminato e sotto oltre ai bagni pubblici, vi sono i locali dell’azienda trasporti …

O forse sarà il caso di dire vi erano ?

Stamattina è arrivato l’avviso della chiusura del suddetto sottopasso dal 1 gennaio …
Temporanea o definitiva ?
Boh, mi informerò …
Io spero la prima, tali locali sono un punto di appoggio essenziale e nevralgico per improvvise, nostre, necessità fisiologiche, anche se realisticamente mi viene da essere pessimista …
Di fatto siamo gli unici "affezionati" avventori del sottopasso e per indurre le persone ad utilizzarlo servirebbero delle scale mobili …
E’ evidente che la causa principale che ne scoraggia l’uso sono i gradini …
Non credo però verrà fatto un investimento in tal senso …

Nel caso di chiusura definitiva, la prossima volta che trovandomi in zona avrò un "emergenza" ...
Credo che sacramenterò un bel po' verso la popolazione ...
(l'attraversamento selvaggio ormai tocca sopportarlo, ma la mancanza di un bagno comodo quando serve ...)

25 dicembre 2008

calma e gesso


Vi parlavo di controlli su come svolgiamo il nostro lavoro alcuni post orsono e oggi mi si pone l’occasione di entrare in merito.

Andiamo con ordine.
Chi controlla gli autisti ?

Una figura che è stata predisposta dall’azienda denominata AE
(Addetto all’ Esercizio).
Vi sono vari ruoli che svolge un AE, oltre a controllare è anche colui che si muove in caso di necessità:

Un incidente …
Una deviazione al percorso …
Un’auto che intralcia il passaggio …
Un passeggero particolare molesto …

Questi sono solo esempi ma in senso generale l’AE è colui che interviene quando un autista è in difficoltà.
Nei corsi organizzati all’interno dell’azienda la figura dell’AE è sempre presente, anche per sfatare la credenza che siano mandati sul posto solo per controllare ed eventualmente punire l’autista …
Presenziano a rotazione agli incontri e dispensano consigli;

... ricordo in modo particolare un sermone di uno di loro:

Quando siete in difficoltà chiamateci, noi siamo addestrati, abbiamo l’esperienza per gestire le situazioni difficili.
Facciamo l’esempio di un incidente, la cosa che non dovete mai fare è parlare a caldo, potreste dire cose che il momento vi fa dire ma che non pensate davvero.
Mettetevi in un angolo e lasciate fare a noi , abbiamo il sangue freddo …
Conosciamo le dinamiche …


E via così, a ribadire il concetto che l’AE non perde mai le staffe, è calmo, pondera, valuta, è saggio, sa autogestirsi e non si fa mai coinvolgere in stati ansiosi.

Così, succede che giusto ieri arrivo al capolinea …
Ci sono 2 bus danneggiati che probabilmente in manovra si sono toccati, c’è il mezzo di soccorso e c’è l’AE …
lo stesso AE di quel giorno …
Io dovrei girare il bus e tornare in deposito, vero che ci sono i 2 bus incidentati che occupano spazio, però valuto che la manovra di inversione possa essere effettuata comunque …
Del resto ogni giorno faccio qualcosa di simile, non ci sono quei 2 bus ma comunque spesso e volentieri è parcheggiato quello del collega che da li a breve ripartirà verso il centro.
Con una manovra si risolve tutto, anche complice la strada in cui transitano pochissimi veicoli.
Così entro …

"Cosaaaaaaaa Faiiiiii !!!!!!"
l’AE inferocito viene da me con fare minaccioso
come cosa faccio, rientro in deposito
ma non vedi che casino !!!! Ti infili anche te qui dentro !!! Ma vai dritto, prendi un'altra strada, chiedi
Vorrei dire lui che lo faccio ogni giorno e bla e bla ma il personaggio è posseduto dall'ira.
Salta come un grillo, si agita sbraita, alla faccia dell'autocontrollo assoluto …
Probabilmente mi maledice pure e chissà quali e quanto altri pensieri, non certo carini, mi dedica …

io intanto ho iniziato la retro, c’è un cartello stradale vicino al bus:
attento al cartello !!!
l’ho visto !
il cartello!!!!
sì !!!
IL CARTELLO !!!!!!!
SIIII L'HO VISTOOOO !!!!!
(stavolta sono io che dedico sillabando a lui commenti e pensieri biascicati …)

Tempo 2 minuti scarsi e tutto è finito ...
Bus allineato pronto per ritornare al deposito, cartello stradale intonso al suo posto …

hai visto ?
(lo provoco sapendo che probabilmente gli scenderà ulteriormente la catena)
sì ma ci voleva una bella fantasia ad entrare

Che in pratica equivale a rafforzare il concetto di demente che neanche tanto sottilmente ha già espresso …

Vabbè che fare …
Continui a litigare attaccandoti alle frasi dette e urlandogli in faccia tutto quello che ti passa per la testa ?
O magari gli ricordi tutto quel bel discorso sul sangue freddo, l’esperienza, la calma, ecc ecc disatteso oggi nei fatti all’ennesima potenza …
Per il quieto vivere fai un passo indietro, anche se i tuoi pensieri rimbalzano e si moltiplicano ...

Caro AE, sarai anche una persona formata e di esperienza, adatta ad affrontare gli inconvenienti della strada, ma stavolta l’hai proprio pestata …
Avrei dovuto tirare dritto, ma dritto dove ?
Potevo chiedere ? E tu parlare ?
Visto che eravamo ad un metro di distanza e avevo abbassato il finestrino ...
Io non ti ho chiesto nulla perché ho valutato che la manovra potesse essere comunque effettuata senza problematiche, come in effetti è stato …
Abbiamo perso 2 (DUE) minuti, dovresti pure ringraziarmi perché arriverò nei tempi stabiliti e l’azienda non dovrà riconoscermi alcuna prestazione straordinaria …
Perché va da se che se avessi tirato dritto per chissà dove avrei allungato i tempi di rientro …
(poi a parte i discorsi retributivi io avrei finito e non vedo l’ora di ritornare a casa mia)
Però nonostante tutto questo …
Continui a sacramentare …
Non hai capito nulla insomma …
Vabbè, in questi casi si usa dire “chi ha testa la usi” e dall’alto (o dal basso … punti di vista) dell’esperienza acquisita nel corso degli anni, non solo in questa azienda, ho pensato di lasciar perdere tutto.
Magari mi aspetterei che la prossima volta che ci incrociamo ti sovvenisse il dubbio di aver esagerato in preda all’ansia e alle condizioni del momento …
Ma so che non succederà …
Mi auguro allora di non trovarmi mai in una situazione che mi costringesse a dover “lasciar fare a te” perché se la calma e il sangue freddo che ti contraddistinguono sono quelli dimostrati …
Beh, non c’è tanto da essere ottimisti …
Un piccolo bagno di umiltà magari gioverebbe sai ...
Non è che spacciandosi, a parole, per quelli forti e impeccabili lo si diventi per davvero nei momenti di reale necessità ...

Tutto a posto comunque, è Natale, per qualche ora basta pensare al lavoro …

P.S.
A proposito, visto che le problematiche della strada restano sempre le stesse e anzi, con il passare del tempo si aggravano, ho pensato di girare quest’anno la letterina di natale che, lo scorso anno, un po’ per impegni e con un pizzico di anticonformismo, avevo girato alla Befana a Babbo Natale …
Come detto lo scorso anno non è colpa della Befana o del Babbo se le cose resteranno ancora tali, però così …
Credere in qualcosa ti migliora comunque l’esistenza …
Una vita piatta e senza speranza a chi giova ?
Il problema magari si porrà l’anno prossimo:
Allora a chi scriverò in caso di necessità ?

22 dicembre 2008

il brodo è grasso




L’altro giorno bus insolitamente vuoto …
Vero che in prossimità del capolinea restano sempre poche persone, ma trasportarne una sola per un tratto che comprende una decina di fermate resta fatto raro …
Soprattutto alle 9 del mattino.
Quell’unico passeggero si avvicina, è un signore sulla sessantina, mi pare una di quelle persone che mal sopportano il silenzio.
Le vedi subito infatti, si approssimano sorridendo e magari salutando, poi aspettano l’occasione propizia per iniziare una discussione:

"Che roba, la gente scrive ai giornali e si lamenta degli autobus..
siamo soli io e lei qui, il bus è vuoto e si lamentano della frequenza di transito ...
che senso avrebbe mettere più bus
?"

deve aver letto anche lui
quella lettera, dell'altro giorno, che mi ha dato fastidio (penso)

Così dopo averne condiviso la riflessione ho detto lui che spesso replico alle lettere dei giornali anche se il più delle volte non mi pubblicano …

fa bene, voi fate un lavoro particolare … importante

E in un attimo ci siamo ritrovati a parlare della sua vita lavorativa.
dei suoi anni nell’azienda da 2000 dipendenti circa dove oggi tutto è cambiato …
il “padre padrone” ancora in sella, ha intascato gli sgravi per creare occupazione …
E l’occupazione è andato a crearla in Cina, in Romania, in Polonia …
da quei 2000 dipendenti si è scesi a 130 …

Oggi fanno tutto fuori, si va dove costa meno produrre, è la globalizzazione e per fortuna che alla pensione io ci sono già arrivato

Già la pensione, meglio non pensarci …
Chissà se noi ci arriveremo, se per noi ci sarà …
Poi ora c’è questa crisi …
Che poi crisi …

L’uomo pare leggermi nel pensiero:

sa cosa le dico, che una volta si stava male, oggi si lamentano tutti ma il brodo è troppo grasso

Basta uno sguardo all’interno del bus desolatamente vuoto e poi alla strada, alla fila di auto in attesa di oltrepassare la rotonda per capire che in effetti si sta ancora bene …
Credo che l’auto, se fosse crisi profonda per davvero come ce la raccontano, sarebbe la prima spesa ad essere tagliata ..

forse manca la cultura … anzi senza forse, manca proprio, credo che per tante persone prendere il bus sia come indice di debolezza ... di inferiorità per così dire
sì ha ragione, forse sono strano io allora …
vabbè che la patente non ce l’ho più
(e mi mostra la mano offesa … in un incidente sul lavoro),
ma il pensiero che qualcuno guidi per me …
mi fa sentire importante, anche se sto viaggiando su un bus


Già, davvero una persona di un'altra epoca …
Socievole, saggio, di facile adattamento, portato al ragionamento e al confronto …
Tutti valori ormai in via di estinzione

il brodo è ancora grasso sì …
ci lamentiamo ma in fondo siamo consapevoli di questo …
Del resto da Mediaworld giusto ieri non ho visto gente che acquistava frigoriferi forni e/o fornelli (l’utile)

C’erano le file alle casse soprattutto per portarsi a casa telefonini, lcd, consolle (tutto il futile insomma)

Nulla di male, certo, finchè dura …

19 dicembre 2008

ci fai o ci sei ?




Stamattina, bus pieno si avvicina una tipa …
Sulla trentina, chiede dove si deve recare per poter prendere la linea 38.
Faccio un attimo mente locale e spiego lei che da lì a 2 fermate dovrà scendere …
Poi percorrerà un pezzo a piedi fino ad arrivare nella via dove incrocia appunto la linea 38

ma la linea 38 è quella che viene da via Rimesse ?

quella che poi arriva su via Mezzofanti ?
certo
(sì vabbè, adesso non stiamo a ripercorrerla nei dettagli la linea …
anche perché se la conosci così bene …
che cavolo mi chiedi dove devi prenderla …
poi comunque devi andare alla fermata che ti ho detto …
che c’entrano quindi le vie che percorre la linea…)
ah ok, capito grazie

La donna pare convinta e se ne va …
Pare, perché come spesso accade, dopo un po’ ritorna esclamando:

Ma la linea 38 è quella che passa da via Dagnini ?
(ancora !!!)
ma quello che passa da via Dagnini, è lo stesso 38 che devo prendere io ?

A quel punto devo aver fatto una faccia eloquente, molto stranita perché poi si è allontanata rispondendosi da sola:

eh certo, grazie buona giornata
Eh certo eh …
fammi capire: se devi andare in treno a Milano che fai …
Chiedi al capostazione di indicarti l’Eurostar che va a Milano, e poggiato il piede sul gradino della carrozza attiri la sua attenzione e gli domandi se arriva proprio a Milano ?
La linea 38 è una e solo quella è …
e visto che è una circolare, manco corri il rischio di sbagliare lato della strada a prenderla …

Bah, qualcuno che ci fa, sono convinto che ci sia …
Magari si divertono a vedere le reazioni dell’interlocutore …
Però ce ne sono altri che ci devono proprio essere …

17 dicembre 2008

tempo di obliteratrici folli




Altro giro altro regalo …
Il mitico giornalista/opinionista è tornato …
Colui che mal sopporta (è evidente) l’azienda di trasporto pubblico e i relativi dipendenti è di nuovo in azione …
Confesso che mi stavo un po’ stupendo del prolungato silenzio a dire il vero;
così forse (ahime !!) mi avrà letto nel pensiero ed eccolo quindi di nuovo in pista …

Il titolo non promette nulla di buono …
sul bus con l’obliteratrice folle

ma che avrà fatto l’obliteratrice ?
Avrà masticato biglietti senza sosta ?
Si sarà staccata dal sostegno continuando ad obliterare a vuoto, instancabile, sul pavimento ?

leggendo la definizione “pazza” viene da pensare a qualcosa di eclatante, di estremo, invece si tratta di un errore nella vidimazione della data sul biglietto …
30 novembre, anziché 1 dicembre

Ok, un disguido, una mancanza, qualcosa da evitare certo,
ma perché pazza ?
Che c’entra la follia ?
Sarà mica che il giornalista opinionista voleva catturare l’attenzione del lettore con un titolo esplosivo ad effetto ?

Probabile mi sa …

Come inizio non c’è male …
Continuiamo…
nella lettera si parla di 30 euro, nella risposta si fa riferimento a 3 euro
a volte gli zeri non valgono nulla, ma in questo caso …
Cambia tanto …

30 o 3 ?
Ce la giochiamo a pari e dispari ?

Un momento dai ...
Visto che l’opinionista/giornalista/artificiere parla di 3 euro prendo per buona questa cifra …

Quindi in sostanza, all’inizio del mese viene effettuata una timbratura su un abbonamento mensile recante la data 30 novembre mentre in realtà è il 1 dicembre …
Rabbia e indignazione per l’errore ma con 30 (pardon 3) euro si risolve tutto …

Considerazione personale:
Mezza pagina di giornale dedicata all’esborso di (ben) 3 euro significa che davvero non ci sono grandi temi a livello locale di cui parlare in questo periodo …
Viene quasi da augurarsi che i problemi siano sempre questi
(sarebbe bello)
Che poi problemi …
Io credo che se invece di scrivere al giornale, si chiamava (prima) il numero dell’azienda, spiegando l’accaduto e dimostrando la buona fede manco li avrebbero addebitati quei 3 euro …
Probabilmente recandosi (poi) alla tal biglietteria, dietro presentazione di un documento di identità, avrebbero risolto la questione “senza colpo ferire”.
A volte con il buonsenso si risolvono tante questioni velocemente …

E se anche quella del ricorso fosse ora l’unica strada percorribile …
Te li renderanno tra un mese quei 3 euro …

Il problema dov’è ?
Vabbè che c’è la crisi …
Ma anticipare anche se ingiustamente 3 euro ti ha mandato in rovina ?

Alla fine comunque, mi par di capire che il ricorso non ci sarà, la gente è spesso subdola e al tempo stesso orgogliosa…
La Signora scrive severa, lamentandosi di un esborso ingiusto, ma al tempo stesso non ha alcuna intenzione di ottenere il rimborso …
Forse perché ricorrere per 3 euro fa tanto “plumone”?
(detto bolognese per definire un tirchio, uno spilorcio ndr)

Vorrei capire allora:
Ma il senso di questa lettera qual è stato ? …
Lavorando purtroppo e a volte gli inconvenienti capitano, o esistono luoghi dove vige la perfezione assoluta ?

Boh …
per me soprattutto polemiche inutili …

Mi fa impazzire il ragionamento del giornalista/opinionista/artificiere/grande maestro in perfezione

L’autista doveva segnalare con il suo cellulare di avere un’obliteratrice fuori uso alla centrale e quelli avrebbero dovuto inviare subito la manutenzione per risolvere il problema

Avrà mica pensato il giornalista/opinionista/artificiere/grande maestro in perfezione/ dispensatore di saggezza, che nel gestire una flotta di bus esistono delle priorità e in quelle priorità il problema segnalato nella lettera sta agli ultimi posti ?
Fastidioso certo che capiti, però prima di tutto facciamo in modo che i bus circolino regolarmente ...

… Anche perché,non mi stupirei di leggere tra qualche tempo sulle stesse pagine, dietro segnalazione di un altro passeggero, un nuovo sermone del giornalista/opinionista/artificiere/grande maestro in perfezione/dispensatore di saggezza, nonché fomentatore di polemiche

"sono intervenuti per tarare un obliteratrice, quando in pieno centro un bus era in panne"

…seguirebbero pensieri sparsi;
sui disagi, sulla qualità del servizio, considerazioni sarcastiche magari sull’autista (l’autista è sempre e comunque il responsabile infatti) che ha continuato tranquillamente a guidare senza capire, che il mezzo avrebbe avuto l’avaria da lì a poco, (bah, sti incompetenti che sanno solo tenere in mano un volante) ecc ecc

Tanto non si fa mai bene ...
E ad elevarsi al ruolo di critico supremo non è che si faccia tanta fatica …

Poi chi ci dice che l’autista non abbia segnalato subito l’avaria via radio e il meccanico, in quel momento disponibile, non sia intervenuto a stretto giro …

Perché si da per scontato che questo non sia avvenuto ?
La donna è rimasta sul bus a verificare ?
Il giornalista ha forse subito sguinzagliato Tom Ponzi per indagare ?
Bah …
Parliamo proprio di aria fritta
Erano necessarie tutte ste polemiche ?

Concluderei con la classica frase, che il giornalista/opinionista/artificiere/grande maestro in perfezione/ dispensatore di saggezza, nonché fomentatore di polemiche e azionista di minoranza della Mc Donald, meriterebbe …
in pratica il solito “invito
… a recarsi in visita alla pozzi & ginori per "provare" dei sanitari
Abbreviando per comodità in 4 parole magari pronunciate in dialetto bolognese che renderebbe assai in quanto ad ironia ed efficacia, ma sai mai che il nostro non arrivi a questo post …
Poi piccato, mi si avvelenerebbe ancora di più per il giudizio netto e io mica voglio essere il responsabile di una rubrica quotidiana esclusivamente dedicata in negativo a noi autisti

Facciamo allora che lo immaginate da soli come volevo concludere questo post…
Tanto mica è difficile …

15 dicembre 2008

tempi & ritardi




Una nuova ondata di lettere ai giornali che prendono di mira il servizio pubblico, nello specifico gli autisti …
Si va a periodi, un po’ di quiete e poi regolarmente si ritorna sul pezzo …

Reali, disagi o soprattutto giornali compiacenti che non fanno alcun filtro (come accade per le lettere che vertono su altri argomenti ndr) e pubblicano tutte quelle che arrivano indistintamente ?

Chissà …
Certo che se c’è un momento in cui ti senti particolarmente fiero di aver creato un blog che ruota attorno alla tua professione è proprio quando puoi commentare l’opinione altrui esprimendo anche il tuo punto di vista;
Senza essere vincolati agli spazi dei giornali, subendo ovvero quei tagli che spesso ne stravolgono pensieri e ragionamenti.
Senza il perbenismo di forma evitando le sole offese spicce e gratuite ma potendo scrivere tutto ciò che si pensa direttamente e senza filtri.Entro quindi nel dettaglio …

Venerdì scorso è stata la volta di questo Sig. Fortini (lettera in foto ndr), per iniziare a commentare occorre partire dall’ultimo concetto espresso …

”credo che se si voglia far passare l’idea di utilizzare il (dis)servizio pubblico si debba renderlo appetibile e più efficiente altrimenti gli utenti continueranno a preferire il mezzo privato”

Bella frase ad effetto con (zingarata) la frecciatina tra parentesi …
Ma avrà ragionato davvero questa persona su quanto ha scritto ?
A me sembra palese che se le persone continueranno a preferire il mezzo privato eventuali (dis)servizi di quello pubblico saranno possibili …
O per meglio dire probabili …
Soprattutto in quelle ore di punta che vengono prese in esame nel testo della lettera.
Nella linea in questione (guarda caso la faccio tutto il mese, ndr) vi sono almeno un paio di punti cittadini (l’attraversamento di una rotonda e quello successivo di un incrocio molto trafficato) che fanno mediamente perdere ogni giorno 20 minuti
Tempi che ovviamente peggiorano quando piove …
Poi vanno sempre considerate le varie ed eventuali …
L’auto con le 4 frecce che intasa la preferenziale, il camion dell’immondizia che svuota i cassonetti …
E in questo periodo, fiere, numerose manifestazioni ecc ecc …

Chissà se il Sig. Fortini lo ha presente davvero il concetto di linea …
lo spostarsi da un punto all’altro della città …
Come dire che non è che che il bus si materializzi da un punto all’altro venendo spostato con il pensiero;
Per essere alle 9 alla tal fermata deve attraversare mezza città percorrendo quelle strade intasate, attorno alle 8 del mattino, dal traffico e da tutto il resto …
In quei momenti della giornata, anche volendolo, si può ben poco …
Difficile individuare correttivi, non c’è la “grande mano” che sposta il mezzo e lo posiziona dall’altra parte della città pronto a ripartire …

E anche se vi fosse tale possibilità, poi che fai …
Annulli una corsa ?
E quelli che attendono proprio quel bus che fanno, aspettano ?
Se la coperta è corta …
copri un lato ma vai a scoprire l'altro …

Con la pazienza e il passare della giornata tutto si regolarizza …
Ma nello spazio temporale 8-10 del mattino difficile ipotizzare passaggi al minuto …
Tutto questo grazie all’azione dei tanti mezzi privati che circolano sulle strade …

Anche i 2-3 autobus accodati ne sono una conseguenza …
Funziona così:
Mentre sono incolonnato vedo il collega comparire 20-30 veicoli dietro di me…
In teoria quella distanza sono i 5 minuti che ci separano, nella realtà andando in ritardo, io caricherò per così dire anche i suoi passeggeri …
Come dire che lui quindi salterà delle fermate, mentre il mio bus sempre più pieno all’inverosimile le effettuerà tutte, per caricare o per scaricare.
Va da sé che prima o poi me lo ritroverò in coda …

Il discorso è sempre il solito:

Traffico = disagi,
soprattutto per il pubblico servizio …


Ma sti genialoidi che scrivono ai giornali mica lo capiscono …
Non vedono oltre la punta del proprio naso …
Nessuno obbliga a prendere il bus e ci mancherebbe, ma se si sceglie in massa il mezzo privato, poi non ci si lamenti se i bus non riescono a rispettare i tempi, in certi momenti della giornata …

Guarda caso, quando l’ondata di auto è passata, gli uffici sono pieni e il traffico di conseguenza è regolare, i bus sono quasi sempre in orario …
Chissà come mai eh …

Mi da fastidio anche quel
”vi sono controlli sul fatto che gli autisti rispettino i loro turni o si va sulla fiducia ?”

Ora, non voglio di certo insinuare che gli autisti siano tutti “puri”, qualcuno in malafede c’è di sicuro, come in tutte le categorie del resto …
Però con un’affermazione del genere cosa si insinua ?
Che regni l’anarchia ?

Bene …
Che faccio, oggi che non ne ho voglia ?
Parcheggio il bus sotto casa e vado a guardarmi un film alla tv ?
Lo lascio davanti al bar e vado a bere il caffè ?
Rimango fermo un giro completo al capolinea a leggere il giornale ?
E nessuno noterebbe un mezzo di 12 – 18 metri fermo per ore nello stesso punto della città ?

Maddai …
Manco i bambini all’asilo hanno interrogativi così inquietanti …
I controlli ci sono eccome, a sorpresa, praticamente ogni giorno …
figurarsi …
Posso dire senza ombra di dubbio e senza timore di smentita che l’autista in termini di tempo effettivo è uno di quelli che lavora di più …
Riflettete un attimo:
Quando guidi mica c’è la pausa caffè o la chiacchiera con il collega …
Guidi e basta …
A volte ti tocca pure di tenertela stretta nonostante scappi …
Se sei lontano dal capolinea del resto mica puoi interrompere la corsa …

Confesso allora che a leggere certe lettere …
sai cosa ti viene da pensare ?

Che a volte bisognerebbe davvero essere più lascivi …
Tanto per queste persone così svelte e leste a generalizzare senza cercare di capire, sarai sempre una persona di cui diffidare …

12 dicembre 2008

giornatina



Oggi giornatina da lupi …

Pioggia
Motorshow
Manifestazione in piazza con 5 cortei che confluivano alla piazza …

Cosa mancava ?
Nulla, o forse giusto un bell’eeeeeeeeeeeee … Olè !!!! a scandire ogni voce in elenco.

Anche le persone sono state notevoli …
Ho parlato nell’ordine:

Con uno che ce l’aveva con tutti …
destra, sinistra, centro …
chissà, magari giusto per non sbagliarsi.

Seguiva lunga disquisizione sulla social card:
ma come si fa a dare una carta magnetica a degli anziani ?

Non sanno gestirla, questi vanno sotto poi cosa succede ?"
(pensiero dell’autista: sotto ? è una tessera di credito a scalare mica una carta di credito)
il fine ultimo comunque, credo sia stato farmi sapere che la carta di credito ce l’aveva lui, ottantaduenne (e dava degli anziani agli altri ndr)
sa ho una carta di credito e la mia ha il credito illimitato, io non ho problemi
(a dire il vero non me ne poteva fregar di meno ... comunque ... bene ... mi è giusto venuto un leggerissimo dubbio: Ma tu cosa ci vai a fare alla manifestazione ?)

Poco dopo è salita una donna …
Doveva andare dall’altra parte della città e la giornata non era certo quella migliore
come devo fare ? mi dica lei
signora mi lasci arrivare in centro, in base alle deviazione in essere le dirò
apprese le deviazioni imbocchiamo i viali
ma andiamo bene per di qua ?
(bene o no … la deviazione è questa, mica posso inventarmi il percorso sul momento)

me lo dice lei eh dove devo scendere
sì signora
ok sono nelle sue mani e me ne sto qui buona

(sì e soprattutto zitta !!! in mezzora di percorso ha parlato sempre !!!)

Ma i più belli sono stati 2 metalmeccanici che si stavano recando al punto di ritrovo di un corteo …

Cercavano una piazza mai sentita …
almeno da me …
Complici le file e gli ingorghi, impietosito, nonostante la solita espressione della serie “l’autista non sa dove si trova ? oddio sacrilegio !!” , ho preso fuori la cartina che ci diedero in dotazione al corso di inserimento …

Mai usata e del resto …
Più che una cartina è una tovaglia, la apri completamente ti esce dal posto guida …

(O per meglio dire, ormai esci dal bus con 1 parte )
Così con fatica trovo la piazza:

eccola
... 2 punti interrogativi ...
mostro la zona, cito vie limitrofe …
... nulla ...
Ma abitate a Bologna ?
sì certo

Alla faccia …
Ora vabbè che io non sapevo, però adesso sono "rinvenuto", ho identificato la zona, indi la piazza
Voi nulla ?
Che devo fare ?
Faccio un disegnino ?
Più che dirvi con esattezza dove si trova …

vabbè, magari li aspettiamo in centro
???
il corteo, ci arriverà prima o poi

Arrrrgggggghhhhh !!!!
ore per ripiegare la cartina mentre il traffico ora ovviamente scorre …
Ma non potevi averla subito sta illuminazione ?

10 dicembre 2008

inconcepibili ...




Premessa:
Ogni mattina il servizio suburbano (quello dall'immediata periferia verso il centro della città ndr) viene potenziato.
Anzichè attendere la canonica mezzora i bus transitano ogni 10 minuti scarsi.
Complice il traffico dell'ora mattinale di punta, capita quindi di vedere 2-3 bus suburbani della stessa linea che marciano verso la città.


Detto questo, immaginate allora i suddetti 3 bus distanziati di poche centinaia di metri l'uno dall'altro ...
Sembra materia di esame (d'asilo) eppure io credo fermamente che anche un bambino, utilizzando un briciolo di logica, saprebbe determinare che, arrivati alla destinazione finale (il centro ndr) tra il primo e il terzo bus vi saranno al massimo pochi minuti di divario ...

forse 2 ... forse 3 ...
o forse nulla ...
potrebbero anche arrivare insieme incolonnati ...
Dicevo, sembra scontato, eppure tanti adulti per qualche strano e ignoto motivo proprio non ce la fanno ad arrivare a tale conclusione ...

Infatti stamattina una signora scende dal mio bus ...

Che è il terzo nell'ordine ...
Vedo che corre verso il primo bus ...
Il collega non posso vederlo, ma immagino sia già in partenza ...
La donna allora ripiega sul secondo bus ...
Che sta chiudendo le porte ripartendo ...
Così la donna ritorna di nuovo verso il mio bus ...
anche io ho già chiuso e mi sto muovendo ...
E resta a terra ...

Il tutto si è svolto con una fluidità e una naturalezza difficili da descrivere a parole e prima di etichettarci come quelli "bastardi dentro", tenete conto che nei mezzi suburbani è presente il blocco porte di sicurezza che impedisce il movimento del bus quando le porte sono aperte;

Tra chiusura e partenza effettiva, si perderanno quindi 10-15 secondi
Ero già in movimento ...
avrei dovuto fermarmi e rifare tutta la procedura ...


Maddai ...
la prox volta comunque sono (stra)sicuro resterà sull'ultimo ed eventuale bus

P.S.
che poi la punizione è stata 5 - 10 minuti di attesa
(davvero troppo poco !!!)

5 dicembre 2008

l'uomo coerente


Arriva il solito ometto fresco di pensione
60 massimo 65 anni che mi chiede quale bus prendere per andare al tal ospedale …
vorrebbe cambiarlo, ma spiego lui che se resta a bordo ci arriviamo direttamente …

ah, lo so, è che questo passa davanti mentre io devo andare dietro

eccolo qui …
sarà un caso ?
dopo la camminatrice forzata ecco l’uomo stanco …
della serie, piuttosto che fare 2 passi a piedi mi farei torturare (o quasi)
dico lui che rischia di aspettare un bel po’ ….
Per risparmiarsi 100 - 150 metri a piedi
vabbè dai, comunque è presto camminerò un po’”
butta là in tono tra il sofferente e il rassegnato.

Poi i discorsi decollano …
Si parla di clima, di servizio pubblico, finchè non si arriva alle auto, al traffico e ai perché dei ritardi
la gente non capisce che bisogna andare in autobus o ancora meglio a piedi, io sono uno che cammina tanto … mi piace camminare

Al che lo guardo un po’ stranito e forse tradisco il pensiero del momento …

Già …
Direi che letteralmente adori camminare …
Maddai che se non insistevo io pigliavi un bus per non fare 100 metri a piedi …

Quando si dice la coerenza …
Tra quanto si afferma e quanto poi si pensa davvero

3 dicembre 2008

la standista


Si avvicina a grandi falcate la fatalona di turno …
Attraversa tutto il mezzo con passo lungo e reso dallo stivalone pesante ...
Faccia vagamente somiliante a Martina Colombari
(ho detto vagamente eh ... che non ci allarghiamo troppo), attillata, carrozzatissima pur sotto quel pesante cappotto che di sicuro non le slanciava la silhoutte …
Inguantata
O per meglio dire con indosso 2 bizzarri guanti leopardati
L’esordio però non è dei migliori:
scusi … ehm .. uhm … ah …" (e qualche altro rumore gutturale vario)
"Arrivo eh" (resasi conto, imbarazzata)
(certo, trovalo pure il filo del discorso, io mica ho fretta … devo stare qui ancora 2 ore … basteranno ? Magari prova a dirlo con calma e con parole tue)
volevo sapere che autobus devo prendere per andare in fiera
(acc e ti sei incartata per così poco ?) "dunque deve scendere in centro e prendere la linea 28 dalla stessa fermata dove scenderà"

A dire il vero non era difficile prevedere la destinazione finale e qui non mi fraintendete;
vigilia del MotorShow, una così dove poteva mai andare se non a fare la standista ?
La vedo poco convinta delle mie info ma comunque si allontana …
Dopo poco però la vedo tornare, stavolta è sicura e ferma oltre che sui passi anche nel tono di voce …
Anche un po’ indisponente oserei dire …
senta ho chiamato al numero delle informazioni, mi dicono di prendere il 39
ok, le dico dove scendere stia qui(e grazie per l'assoluta fiducia accordatami)

Mentre lo penso vedo che si stringe tra se e se …
evidentemente ha freddo, si frega le mani mentre io curiosamente la immagino nel pieno della kermesse a distribuire magliette poster e cappellini …
Se hai freddo così barbata cosa accadrà poi ?
Chissà se gliel’hanno spiegato che al motorshow le donne sono mediamente svestite …
per quel vecchio adagio che inutile vi stia a citare (magari vi linko una curiosa variazione sul tema ... bah, sti inglesi)
Intanto arriviamo alla fermata dove cambierà il bus …
Spiego lei che dovrà percorrere a piedi circa 200 metri prima di arrivare alla fermata
Sottintendendo velatamente che la mia proposta invece non prevedeva spostamenti pedonali ...
Cavolo, se prendevi il 28 non camminavi !!!
Poi aggiungi che se il 39 è appena passato rischi di aspettarlo per 20 minuti abbondanti …
Ma anche se tutto va bene e fosse in arrivo, cosa risparmierai ?
Forse 10 minuti ?
Azz …
e tu cammini per più di 200 metri tra freddo e smog per risparmiare così poco tempo ?

Boh, la gente a volte non la capisco, se gli proponi di camminare sbuffano insofferenti …
Se gli indichi la via per non farlo …
Si impuntano e vogliono camminare …
Che poi a dire il vero volendo sbizzarrirsi, era una terza via quella che avrebbe permesso di arrivare più velocemente con il cambio di più bus ...
Ma visto che l'autista non era attendibile ...
Buona passeggiata allora …
E già che ci sei scaldati per bene, perchè quando arrivi in fiera mica te lo puoi permettere di avere freddo.

1 dicembre 2008

una settimana da Dio




O meglio 8 giorni magnifici
Sono stato a Miami che in questo periodo merita davvero …
Temperatura oscillante tra i 26 e i 28 gradi
Cieli azzurri ed assolati …
Se il paradiso esiste in questa terra, secondo me in questo periodo dell’anno si trova a quelle latitudini, poi forse sono solo di parte …

Adoro gli Stati Uniti dalla prima volta (era il 1997) che vi misi piede …
Poi certo non mi illudo, io parlo della vita da turista dove tutto si può o quasi, basta avere in tasca dei dollari …
La vita da residenti deve essere ben diversa, non lo metto in dubbio, ma quel senso di libertà che, da turista, si prova a viaggiare sulle freeway americane, io credo abbia pochi eguali al mondo …
Ve lo dice uno che è a contatto con il traffico quotidianamente e forse, un po’ di esperienza l’ha ormai messa insieme …
In questi 8 gg, nonostante il concerto di Madonna, i vari eventi sportivi che impegnavano i Dolphins e gli Heat il Thanksgiving Day, e il Black Friday, abbiano intasato le corsie quasi ogni giorno, praticamente a tutte le ore, non mi sono stressato neppure un po’a guidare …
Il traffico scorreva sempre ordinato, magari lento, ma non trovavi mai quello che procede zigzagando tra i veicoli, raramente incontravi auto in doppia fila poi , cosa notevole, mancavano in modo assoluto gli scooter …
E quelle poche bici che si incontravano viaggiavano sulle piste ciclabili
(e ora non venitemi a dire che là ci sono e qui mancano …
perchè qualora vi siano, anche qui da noi, sono spesso ignorate
)










Dicevo degli Heat, squadra di basket locale …
Durante il soggiorno ho visto un paio di partite, una vinta, l’altra persa, la correttezza dei tifosi è stata sempre esemplare …
Slogan, al massimo fischi, mai cori ingiuriosi o atteggiamenti “maneschi” nonostante le tifoserie entrassero e defluissero gomito a gomito …
La serenità era assoluta poi forse qui da noi direbbero che quelli non sono tifosi, però lo spirito, assistendo ad una partita di qualsiasi disciplina dovrebbe essere proprio quello …

Ma cosa c’entrano le invasioni ?
Le aggressioni ?
I danneggiamenti ?

Giusto che ognuno tifi per chi vuole e pazienza se il mio vicino di posto non ha la mia stessa fede sportiva …
Siamo proprio sicuri che se tutti la pensassimo allo stesso modo sarebbe un mondo migliore ?

Da quelle parti, le regole chiaramente evidenziate su cartelli e opuscoli sono seguite dal (rafforzativo ?) It’s the law

Allaccia le cinture …
Non sporcare …
Non pronunciare frasi ingiuriose …
Non avere atteggiamenti violenti …
It’s the law è la legge …
Come a ricordarti che se “sgarri” c’è spesso il carcere …
E là agenti che pattugliano le città ce ne sono davvero


Una su tutte …
Ad ogni transennamento delle strade per i lavori in corso
(anche all’apparenza banali) era presente l’auto della polizia nelle immediate vicinanze (!!!)
Come qua da noi insomma dove le sempre più scarne risorse messe a disposizione dallo stato e l’immancabile evoluzione della professione
(leggi, migrazione dalle strade alle scrivanie degli uffici) sta rendendo la specie (agente o vigile che sia) ormai in via di estinzione …

Quindi tutto perfetto ?
Ma no dai, vedere nei tg i campioni dello sport locali servire alle mense e/o aiutare i poveri dispensando sorrisi in ogni dove, sa tanto di facciata e poco di davvero sentito …
Anche se ammetto sarebbe curioso vedere Del Piero e Totti servire purè alla mensa e/o che imbiancano palizzate sterminate (a gratis) anziché inseguire uccellini e istigare alla telefonia mobile (remunerati).

Ci volevano proprio 8 giorni così …
Magari fisicamente non mi sono riposato tanto …
Però mentalmente sono di nuovo a posto ...
per affrontare quello che è il mese più duro dell'anno ...