considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

3 luglio 2009

espressioni dialettali





Ogni giorno capita almeno una volta ...
Sei nella fermata del centro, tutti sono saliti, scesi, e sarà passato quel minuto abbondante.
(e arrotondo per difetto).
Così, chiudi le porte e proprio mentre ti stai avviando, lo vedi sbucare dal nulla ...
E' il ritardatario, l'uomo dell'ultimo istante, colui che arriva di corsa con il ditino teso e vorrebbe salire.
Come ci si regola ?
Beh, diciamo che se in orario, se non si crea intralcio e pericolo alla circolazione 90 su 100 io mi fermo ...
Riluttante certo, ma con il pensiero in prima persona:

Fossi arrivato io di corsa all'ultimo istante, cosa avrei sperato accadesse ?

E pazienza poi se io nella stessa stituazione avrei comunque valutato quella miriade di cose prima di mettermi a correre dietro al bus
(esempio: linea portante ... che corro a fare ? aspetterò 5 - 10 minuti ndr)

Direte voi:
e i restanti 10 individui che rimangono comunque a terra ?
Beh, tanto per intenderci, se sono in ritardo, inutile accumulare altro ritardo ...
E poi se per dire ho già fatto 2 fermate (l'ordinaria e la seconda per un primo ritardatario) non sto di certo a rifarne una terza per un ulteriore recidivo.

Il ritardatario cronico non ha età ...
si va dai giovani in foto (che difatti pochi istanti dopo lo scatto della foto, si sono messi a correre dietro al bus di un collega ...
Lui con la braga sempre più pericolosamente a penzoloni ndr
)
al pensionato.

Premesso che il pensionato, io devo ancora capire perchè, ha sempre fretta e spesso è in ritardo, ecco la scena dell'altro ieri:
Bus in fermata, primo tentativo di ripartenza ...
E arriva il giovane centometrista lanciato ...
seconda ripartenza ...
Sbuca il nonno deciso, ma lentissimo e a oltre 100 metri di distanza ...
Il collega deve aver pensato come me che una terza fermata era davvero troppo ed ha accelerato ...
E il nonno brandendo nell'aria il sacchetto con il filone di pane si è messo a sacramentare ...
In dialetto:

"C'at gness un azidant a te e a chi a ta mess lèèèèè !!!"

Che tradotto suona:
"ti venisse un accidente a te e a chi ti ha messo lì !!!"

Ora, partendo dal presupposto che lì ti ci ha messo più che altro la speranza di avere un lavoro un minimo stabile, avrei voluto far rivedere al nonno tutta la dinamica degli eventi per chiedergli, fosse stato lui alla guida, se si sarebbe fermato per la terza volta ...

In fermata quando transita il bus non ci sei ...
Arrivi dopo e in pesante ritardo ...
Sei lento che più lento non si può ...
Sei pure lontano dal mezzo ...
E ti metti pure ad offendere ?
Tu che hai solo del tempo da perdere per fare venire sera ...

Vabbè che qui da noi "un azidant" si manda spesso e probabilmente il significato letterale è più pesante di quanto non dica l'affermazione in sè, però dai c'è modo e modo di incazzarsi ...
A volte è lecito, altre no, bisognerebbe avere la lucidità di capire che non è che noi ci si diverta a comportarsi così ...

Perchè,
se ci mettessimo ad aspettare tutti:
Poi, ma quando ripartiamo ?

4 commenti:

Diver Flanagan ha detto...

Ciao sono un collega del TPL di Trieste e vedo che da voi come da noi i problemi sono sempre quelli...:) Cmq grazie per il tuo blog che seguo da oltre un'anno e per le tue osservazioni sempre puntuali e per gli spunti di riflessione che dai.

CassieraInBilico ha detto...

ahahahaha!!! hai ragione!
i vecchietti hanno sempre fretta, succede anche al bar. che avranno poi da fare?!

zeneise ha detto...

beh...
magari aveva un appuntamento con la sua fidanzata e se tardava forse passava l'effetto del v..... !
;-)

autistaxcaso ha detto...

x Diver Flanagan:
Beh, grazie a te x la costanza con cui mi segui ...
Ad ogni modo credo che tutto il mondo sia paese ...

x Cassiera:
Mah, nn saprei davvero ...
Un gg mi era venuto da pensare che forse devono solo evitare le ore calde della giornata ...
Peccato che sia così pure d'inverno ;-)))

x Zeneise:
Sì come no, a 80 anni suonati ...
(occhio perchè a quell'età ci si rimane ;-)))