considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

28 febbraio 2010

bus award 6506


Leggo su wikipedia che questo BradaMenariniBus 340 snodato, alimentato a Metano, non ha avuto una grande diffusione in Italia.
Secondo me a torto perchè in questo modello mi sembrano risolti alcuni problemi riscontrati su tanti 240 da 12 metri.
Tipo l'accelerazione, che è progressiva e non ti costringe ad attendere nel limbo che i giri del motore salgano arrivando poi improvvisa e quasi rabbiosa ...
O la prima parte della frenata con il retarder non troppo incisivo e brusco ma al contrario dosabile facilmente.
Ne ho guidati diversi ultimamente e mi sono parsi spesso all'altezza di molti (più blasonati) concorrenti ...
questo 6506 in più degli altri "fratelli" aveva il posto guida a cui mi sono adattato perfettamente e con pochi aggiustamenti e credetemi, non è davvero poco ...
(poi secondo me il "bracciolone" del comando porte è un'intuizione geniale "made in Menarini" e mi chiedo perchè nessuno l'abbia ancora scopiazzato)

10 commenti:

Simone ha detto...

raccontaci meglio del "bracciolone"!!!

grazie :-)

S ha detto...

in italia se non è inquinante e scomodo non lo vogliamo!!

Paolo ha detto...

Ciao autistaxcaso, sono un "collega" di Bolzano e volevo chiederti alcune cose riguardo il nostro lavoro, non avresti un indirizzo mail dove possa contattarti?

autistaxcaso ha detto...

X Simone:
la foto del "bracciolone" da qualche parte, in qualche post l'ho messa ...
In pratica, si tratta di un bracciolo che hai sulla dx dove sono posti i comandi delle porte ...
oltre ad appoggiare il braccio mentre guidi insomma, ti serve per comandare aperture e chiusure, senza stare ad allungarti ma semplicemente muovendo le dita.
Comodissimo ...

x Paolo:
autistaxcaso@live.com
(e se non ti rispondo subito non ti preoccupare ... è solo che mi manca il tempo, già il blog me ne ruba un bel po' ... ma con pazienza arrivo)

Rusce ha detto...

Unico neo di questo autobus a mio avviso (versione da passeggero :-P) è che scalda troppo il motore, in estate dietro è una sauna pur avendo l'aria condizionata accesa.
Però c'è da dire che questo difetto è colpa dell'atc, che ha fatto mettere un motore differente da quello di serie ( l'ho letto in qualche forum).

Simone ha detto...

Grazie per la spiegazione ;-)

ciao Simone

autistaxcaso ha detto...

x Rusce
non sapevo del motore variato ...
io cmq da passeggero l'ho "preso" poco sto bus ...
(da autista non mi spiace neppure alla voce climatizzazione)

citaro85 ha detto...

Ciao, questi autobus sono molto particolari.
Prima di narrare la loro controversa storia, posso darti il mio parere da collega riguardo a questi mezzi, che esteticamente mi piacciono molto, da guidare li trovo solo un po' scomodi come posto di guida, più che altro una pecca fondamentale di questi mezzi (analogamente ad altri snodati tipo i Man) è il rimorchio estremamente lungo che taglia parecchio la curva, lo trovo molto meno agile degli altri snodati.

Per quanto riguarda la storia di questo relativamente piccolo lotto di mezzi (BredaMenarinibus M340U, serie 6501/6514), l'ATC li aveva ordinati nel 2002, dovevano entrare inizialmente in servizio nella primavera del 2003, ma durante alcune prove su strada si sono accorti che il motore montato era troppo poco potente (sentivo dire che faticavano a passare il Ponte di Galliera). Il motore (di produzione Mercedes) era lo stesso montato sui fratelli più piccoli (i Breda M240), va da sè che risulta insufficiente su un mezzo di 18 metri il motore di un mezzo di 12 metri.
Non potendo quindi entrare in servizio, la BredaMenarini ha provveduto a sostituire a tutti i 14 autobus (già costruiti) l'originale motore Mercedes con un più potente motore Man (lo stesso che montano ad esempio i Lion's City). Il motore Man era di dimensioni maggiori rispetto al Mercedes, e questo spiega come mai, nella parte posteriore, i 340 hanno una fisionomia diversa dai 240 (se ci hai fatto caso mancano tutte le griglie di aerazione tipiche del 240). Inoltre ciò ha comportato l'allungamento della sagoma del veicolo di una ventina di cm (difatti i 340 sono lunghi 18,25 metri, praticamente un Civis!).
A causa di questa modifica strutturale, il ritardo nella consegna è stato notevole (e questo spiega anche il fatto che la successiva serie di snodati a metano, i Man matricole 6515/6520, nonostante abbiano le matricole più alte dei 340 siano entrati in servizio prima, dato riscontrabile anche dalle targhe), e così, in luogo della primavera del 2003, i 340 sono entrati in servizio fra la fine del 2005 e l'inizio del 2006, cioè quindi con quasi tre anni di ritardo.
A causa di ciò, la BredaMenarini ha pagato diverse penali all'ATC, tantochè il 240 matricola 5576 è arrivato in ATC proprio come penale da parte della BredaMenarini, difatti se ci fai caso tale vettura è una mosca bianca (è l'unico 240 da 10,5 metri alimentato a metano, è di colore arancione anzichè rosso e presenta all'interno alcune differenze), in quanto credo fosse un fondo di magazzino della BredaMenarini.

Per completezza, il 340 è un autobus che di per sè ha avuto poca diffusione (girano a Rimini, ne ha due la FER, usati anch'essi nel bacino di Rimini; poi girano in qualche città della Liguria e della Toscana), ma la versione a metano è presente solo ed esclusivamente a Bologna.

Ciao!!

ps : è da poco uscita la nuova versione dell'Avancity, dove il bracciolone coi tasti delle porte è stato eliminato in virtù di un cruscotto simile a quello del Citaro.

autistaxcaso ha detto...

grazie per le delucidazioni, sempre interessanti e complete ...
sono giusto deluso per il bracciolone che per me era davvero unico ...
La fine di un mito insomma ...

citaro85 ha detto...

Il bracciolone era effettivamente molto comodo, avendo subito a portata di mano i tasti delle porte (molto più comodo rispetto ad altri bus dove i tasti delle porte sono molto scomodi), anche se spesso ci si aggrappa (senza quasi accorgersene, facendolo automaticamente) a questo bracciolone trovandosi a guidare solo con una mano sola.La trovo una brutta abitudine difatti io cerco sempre di non appoggiarmici quasi mai.
Il nuovo cruscotto, che è lo stesso del Citaro (quello montato sui nuovi Breda ha giusto le forme un po' più arrotondate), ovvero il cosiddetto "Cruscotto unificato a norme VDV", personalmete lo trovo molto comodo ed ergonomico, anche se, col fatto che ormai è montato praticamente su tutti i nuovi autobus di linea, diventa molto anonimo, facendo perdere all'autobus personalità.