considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

22 febbraio 2010

sa cosa le dico



L'altro giorno sono sotto al portico, finito il turno mi sto recando in una panetteria ...
mentre mi avvicino, odo delle parole molto familiari provenire dall'interno del negozio ...

orario ...
ritardo ...


apro la porta ...
un uomo girato di spalle è là che urla infervorato alla signora dietro al bancone
"si perchè non è possibile, i soliti disservizi ..."
la signora mi guarda e mi fa un cenno di saluto che ricambio
"sa cosa le dico che è ..."
poi l'uomo si gira e vedendomi interrompe la frase cadendo in un mutismo imbarazzato ...
"dai ora vado che ho fretta arrivederci"
ed esce veloce alla chetichella ...
guardo la signora
"sa cosa le dico ? che è stato un attimo ...
ma non so perchè ho avuto l'impressione ce l'avesse con l'azienda trasporti ..."
la signora se la ride di gusto confermando e a quel punto ho voluto sapere quale fosse il motivo del contendere ...
Ebbene, c'è un istituto professionale un po' sperduto dove, oltre alla scuola ci sono 4 case 4 ...
Nonostante questo, c'è una linea che vi fa capolinea proprio davanti ...
però l'uomo si lamentava del fatto che per arrivarci doveva (sic) cambiare 2 linee indi impiegare troppo tempo ...

Ora vabbè la capillarità del servizio ...
ma come si fa a pretendere di avere il mezzo che da sotto casa porta esattamente a destinazione ?
Bah, sti utenti ...
secondo me sono serviti davvero troppo bene
(sennò mica si lamenterebbero di certe sfumature ...)

2 commenti:

S ha detto...

la gente non ce la fa... '-.-

informapazzoidi ha detto...

gli italiani si lamentano sempre, e per qualsiasi cosa!