considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

4 novembre 2011

un grande



La lettera a cui si fa riferimento mi era sfuggita ...
(sennò, oltre a questa di cui sopra, avrebbero ricevuto pure la mia a rafforzare il concetto)
Dovete sapere che di certi "geni" son pieni i bus.
Questi salgono alle 10, inseriscono il biglietto e poi lo controllano;
vedono che la marcatura segna le 10:20 e subito urlano al complotto.
Che se la matematica non è un'opinione ...
quei 20 minuti te li stanno regalando ...
mica togliendo eh.

Di solito vengono acidi a contestare, poi glielo fai notare e via ...
divenendo piccoli piccoli, spariscono in un attimo.
Ora, passi che a caldo va il sangue alla testa e nell'enfasi di contestare non si ragiona troppo
(anzi per meglio dire ...
non si ragiona e basta ...
ma solitamente si urla)
Però a freddo, mentre si scrive una lettera ...
Beh, un ragionevole dubbio dovrebbe venire, se solo si pensasse a ciò che si sta mettendo nero su bianco.

... Un plauso a questo lettore che si è preso la briga di precisare, esponendo così al pubblico ludibrio colui che si era lamentato qualche giorno prima.

3 commenti:

Cassandra ha detto...

Anche io l'ho fatto. Ma non per lamentarmi, solo per avvertire il guidatore dell'errore.


Giuro che d'ora in poi, dopo il biglietto, oblitero anche la lingua. Tanto, come diceva mio padre "alle donne ricresce".
:)

http://curriculummortis.blogspot.com/2011/02/tutti-abbonati.html

Shunrei ha detto...

Chissà perchè non mi stupisce affatto!
Non è solo che la gente "non legge" (cartelli, avvisi, istruzioni a video, ecc...)... è che non sa nemmeno più contare...

autistaxcaso ha detto...

è colpa di quei maledetti smartphone che fanno tutto
(il cervello si atrofizza ... e qualcuno già lo aveva atrofizzato di suo :-OOO

x Cassandra:
di solito li lasciano un po' avanti di proposito:
1) per non intervenire ogni 3x2 a regolare l'ora esattamente
(metti che tenda a restare indietro)
2) appunto perchè nessuno possa mai dire "mi rubano del tempo"