considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

29 gennaio 2012

the versatile blog


Innanzitutto un grazie a Cassandra per la citazione;
e anche a tutti coloro che ogni tanto perdono qualche minuto a leggermi.


In questi 5 anni mi sono divertito a descrivere il mio quotidiano, cercando di far emergere anche il punto di vista e i pensieri di chi un bus lo conduce in mezzo al traffico e (spesso) alle critiche.
Ma bando alle ciance, dovrei descrivere sette cose di me e nominare altri vincitori.

Da piccolo guardavo gli autisti di bus con ammirazione; vestiti di grigio e con quel cappello in testa mi parevano vere e proprie istituzioni
(come cambiano i tempi ... e non solo perchè il cappello non si usa più)

Rimpiango le cabine telefoniche con il gettone che ricordo affollate (c'era la fila in attesa) nelle località turistiche.

Più in generale, e se mi sbaglio sarò felice di ammetterlo, credo che il meglio lo abbiamo vissuto negli anni '80-90:
Cosa ci mancava del resto a quel tempo di quanto abbiamo oggi ?

Se ritorno a nascere faccio il vigile urbano.
Che poi a dire il vero, se rinasco qui in Italia molto meglio essere notaio e/o dentista.
(della serie, a lottare con i mulini a vento si fa molta fatica e si ottiene poco)

Adoro la musica e la colleziono.
vinili prima, cd ora, credo di essere uno dei pochi che si sono accorti, con rammarico, che i negozi di dischi stanno scomparendo.
Fosse per me sui bus ci sarebbe sempre un sottofondo musicale che, ovviamente, sul mio mezzo vorrei scegliere personalmente.

(e a sentire le selezioni di tante radio, modestament, penso non sfigurerei affatto).


Mi piace anche il cinema e tra quel milione di film che mi sono piaciuti riguardo sempre volentieri i primi 3 Fantozzi. 
A saper guardare oltre le gag, hanno qualcosa di geniale.
Fossi un preside organizzerei la proiezione fissa per gli studenti all'ultimo anno:
Vero che quel posto fisso è ormai una chimera, ma i rapporti tra colleghi
(e dirigenza), il modus operandi, sono spesso ancora oggi come venivano descritti quasi 40 anni fa.


Più che dalle profezie dei Maya, sono spaventato dall'economia ...
Qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè se lo spread cala è festa grande,
(in soldoni, equivale a dire che se ho due sudati risparmi investiti, i tassi di rendimento che otterrò saranno minimi per non dire ridicoli)
mentre i tassi dei prestiti e le spese bancarie sono sempre in aumento.
Le banche in pratica, continuano a speculare contro quegli stessi cittadini che se le cose si mettessero male, dovranno fare sacrifici per salvarle ...

(ce l'hanno venduta proprio bene insomma ...)

E sempre in tema investimenti ...
Sono convinto che il miglior investimento da fare nella vita sia quello di viaggiare.

I ricordi, indelebili, che restano non hanno prezzo ...

Per quel che riguarda le nomination, investo pari pari la lista dei blog presente qui a sinistra.
In totale sono una trentina ma fa nulla, non voglio fare scelte perchè sono tutti interessanti
(e anzi, mi rammarico del fatto che non sempre ho il tempo di seguirli come meriterebbero).
Molti da tempo non sono aggiornati; 
potrebbe essere uno sprone per ricominciare a scrivere.

3 commenti:

Sconnessa ha detto...

Quoto tutto!
I telefoni a gettoni... che bel ricordo! (anche se ero piccola)
Fantozzi? LO AMO! Conoco tutti i film a memoria e ogni volta che li danno in TV li guardo (non mi stancano mai!)
I viaggi? Hai ragionissima! E te lo dice una che non è andata mai da nessuna parte ma vorrebbe :(

Shunrei ha detto...

Bella l'idea del bus con la colonna sonora? :)
E per quanto riguarda la tua riflessione sull'economia, condivido in pieno. Non aggiungo nulla solo perchè è uno di quegli argomenti che ormai mi fan girare le balle quasi senza doverne sentir parlare, visto come ci stanno prendendo in giro da anni...

S ha detto...

perle di saggezza! grande autista!

un autista col cappello non l'ho mai visto... sarebbe figo!