considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

28 febbraio 2011

chiamami aquila




Strappano il blocco delle multe e fuggono dai controllori.
Sono stati trovati senza biglietto su un bus. Prima hanno abbozzato fornendo i loro dati ma poi hanno afferratto il blocchetto e sono scappati spintonando il controllore.
Saranno denunciati per rapina.
Il controllore gli ha fatto la multa alle 7 di domenica mattina e loro, per tutta risposta, lo hanno spintonato e gli hanno strappato il blocco delle multe scappando a rotta di collo.
È successo ieri mattina a due ragazzi 21enni (un bolognese e un cosentino) che viaggiavano a bordo di un bus.
Convinti così di farla franca, hanno commesso l'errore di buttare il blocchetto in un cestino dell'immondizia poco lontano: è stato ritrovato e ora, oltre alla multa, i due saranno denunciati per rapina dalla polizia.
Ecco come sono andati i fatti: ieri mattina alle 7.20 Alla centrale del 113 è arrivata la chiamata di un verificatore.
Si trovava all'incrocio tra via Farini e via Castiglione e agli agenti ha spiegato di aver avuto problemi con due giovani sorpresi poco prima a viaggiare sul bus senza biglietto.
Il controllore, che era insieme a un collega, ha fatto loro la multa (il 21enne bolognese ha esibito i documenti, l'altro ha fornito i propri dati), ma subito dopo, ha raccontato agli agenti, è stato spintonato dai due ragazzi, che gli hanno strappato il blocco delle multe e sono corsi via in direzione di via Santo Stefano.
Il verificatore ha subito chiamato la polizia, mentre il suo collega ha cominciato a setacciare le vie circostanti, controllando tutti i cestini nella speranza di ritrovare il blocco.
Così è stato: una volta ritrovato il blocco, i verificatori sono tornati in possesso dei dati dei due giovani.
Non sfuggiranno alla multa e per loro, a questo punto, scatterà anche una denuncia per la rapina del blocco
(fonti: Repubblica - Dire).

Chiamale aquile ...
Vogliono fare i furbi e poi manco son capaci di esserlo, astuti ...
Commetti un furto e poi butti il maltolto (dove son segnate le tue generalità) in un cestino ?
Maddaiiii !!!!

Lo insegnava anche zio paperone che i documenti importanti vanno occultati per bene
(difatti ... lui se li mangiava o li faceva mangiare a suo nipote)


Che società comunque ...
dicono: bisogna far la lotta dura all'evasione ...
Si ma sti evasori sono un bel po' fantasiosi e bizzarri eh

(in pratica non sai mai cosa possano combinarti)
... ma dove andremo a finire ?
e tutto per 1 euro e 20 centesimi ...

25 febbraio 2011

smarriti


Smarriti, una tipologia di utilizzatori del bus, ben assortita ...
Non passa praticamente giorno senza incontrarne uno.


Oggi due tipologie opposte di smarrito, il primo, uno "smarrito straperso" col capello lungo, le pupille dilatate e la voce, un sibilo impastato, mi chiede dove deve scendere per "il mercato delle erbe".
Ecco, ditemi voi come si fa a restare seri in casi del genere ...
Certo, la malizia del pensar male, del doppio senso, però dai, la battutina mentalmente la fai in automatico (guarda che si intendono erbe da cucina ... mica altro ... c'hai mica la faccia da cuoco o da appassionato di cucina tu) e a quel punto scoppiare a ridere è un attimo.

Cioè, ma con tanti mercatini rionali sparsi per la città, con quella faccia lì ...
Proprio a quello detto "delle erbe" dovevi andare ?
Dimmi la verità ... l'hai fatto apposta per vedere come reagivo.
(in realtà è una candid camera)

Comunque è andata bene, son stato professionale ai massimi, ho dato l'info senza farmi travolgere dall'ilarità, e poi è arrivato lui ...
Lo "smarrito strasicuro":

doveva andare in piazza taldeitali e quando gli ho indicato la linea per arrivarci ...
Mi ha tirato fuori che a lui avevano detto si arrivava con un'altra.
Direte, spesso capita che più linee attraversino un punto della città, verissimo, peccato che stavolta la linea che avevano indicato lui è stata soppressa anni fa ...
Mi fanno impazzire sti tipi, mi chiedo dove le peschino certe informazioni ...
E alla fine, non c'è mica stato nulla da fare per convincerlo, macchè, stoico ha continuato a credere di sapere già tutto, al che mi sono chiesto per l'ennesima volta.

Ma se sei così convinto ...

Che cavolo vieni a chiedere a me ?
Prendi e vai !
(dove e come non si sa ... lo scoprirai solo viaggiando ... ma ora vai !!!)

Sarei molto curioso di sapere come è poi andata a finire e come ci è poi arrivato alla meta, intanto, un'altro dubbio per così dire, malizioso, si è insinuato:

Ma non è che quando raccontano di attendere il bus da ore ...
In realtà attendono una linea che non esiste ?

23 febbraio 2011

il volto dell'evasore


Che faccia ha quello che non paga il biglietto ?
Nell'immaginario collettivo, soprattutto la pelle scura, i tratti asiatici o arabi ...
Eppure molto spesso, la realtà è ben più banale e scontata.

Ogni mattina, c'è una tipa che sale a 5 fermate da quel capolinea dove poi scende.
Potrebbe avere 40 anni o anche 50 ...
E' italianissima, un po' sovrappeso, si cura poco, per rendere l'idea, potrebbe essere la protagonista di uno di quei programmi dove, dopo qualche massaggio, con il trucco giusto e indossando l'abito ad hoc, ringiovanirebbe di quei 10-15 anni ...
Non fa mai il biglietto e il dubbio se fosse una abbonata o una furbacchiona si è insinuato subito.
Qualche giorno fa la soluzione all'enigma.
C'era un controllo a bordo, la tipa salendo, vedeva i tesserini e i moduli dei verificatori e zac !
Dalla tasca interna alla borsa, usciva fulmineo e provvidenziale un biglietto che veniva subito obliterato.

Inutile specificare che da allora, ogni mattino, la tentazione di assediarla di domande sarebbe fortissima:

Perchè viaggia ogni giorno e da inizio mese ha fatto un solo biglietto ?
Le pare giusto ?
Se il suo datore di lavoro il prossimo mese, con una decisione unilaterale non le pagasse più buona parte dello stipendio come ci resterebbe ?
E se qualcuno venisse in casa sua rubandole una mela ogni giorno ?

Qualcuno dirà dimessa = povera, non potrà permetterselo ed è più giustificabile di tante altre persone.
Beh, però camminare non fa poi mica male ...
E 5 fermate in fondo sono distanza percorribilissima a piedi.
Poi, certo, meglio la comodità del bus con la consapevolezza che sarà comunque una passeggiata ...

21 febbraio 2011

sì, vabbè



Era da tempo che attendevo di vendicarmi.
Eh sì, perchè quando becchi degli insulti e sei tu quello che "ha ragione" non è affatto semplice lasciar correre.
Succede che qualche mese fa, fermo ad uno stop, attendevo che vi fosse un ragionevole spazio per immettermi e quando finalmente l'ho trovato, a metà della svolta, vedo una tipa con la bici che mi maledice ...
Cose del tipo "non vedi che sto arrivando, dove vai ! ecc ecc" ...
Lì per lì, alzando il braccio, mi scusai pure, anche se davvero non riuscivo a capire da dove fosse saltata fuori, visto che la strada era deserta ...
Avevo pure temuto di essere un po' rintronato (che se non vedi più i mezzi e le persone sopraggiungere ... beh è abbastanza grave) poi d'un tratto, improvvisa, l'illuminazione.
Veniva dalla pista ciclabile che fiancheggiava la strada (!!!) e che, chiaramente proseguiva (!!!!).

Perchè allora si era buttata sulla strada ?

Ah beh, vai a sapere, magari doveva svoltare a sinistra, ma siccome nella nostra società tutti hanno fretta, anzichè fermarsi attraversando con la bici a mano o, perlomeno, usando un minimo di prudenza, aveva pensato bene, complice una stradina laterale attraversata dalla ciclabile, di buttarsi improvvisamente rischiando di farsi stirare dal bus ...

Sti ciclisti comunque sono forti
(e qua qualcuno dovrebbe spiegarmi la logica dei comportamenti):
Gli costruiscono la ciclabile e stanno in mezzo alla strada, perchè
"quella non è una ciclabile ma è un marciapiede".
E quando la ciclabile invece non c'è, ovvio ...
Pedalano sul marciapiede (!!!)
Il risultato, sono delle ciclabili quasi sempre deserte che spesso ti chiedi perchè siano state costruite:

Del resto, che fare ?
Abolirle ?
Allargare i marciapiedi senza mettere il simbolo della ciclabile
(che sai mai, sia quello che inibisce) ?
Mettere il classico segnale di area pedonale a tutti i marciapiedi
(che sai mai, sia proprio il pedone "arrotabile" a far da richiamo ?)
Poi, mi sono sempre chiesto, quelli con la bici da corsa o con la mountan bike saranno ciclisti o no ?
E se si di che tipo ?
"Special" indi non obbligati ad utilizzare le piste ciclabili ma magari pure le corsie di emergenza delle autostrade ?

Da quel giorno comunque, ho atteso con pazienza di vedere un ciclista fuori da una ciclabile ...
Il sogno, era incontrarlo mentre ero alla guida di un bel bus con un possente bitonale da scatenare dietro al/alla malcapitato/a, ma siccome nella vita (difficile realizzarli i sogni), tocca spesso accontentarsi, l'ho trovato l'altro ieri mentre ero alla guida di un bus urbano che ha il clacson stile bianchina ...
Così, senza suonare, (per svergognare occorre qualcosa di autoritario ... mica una cosa che ti fa più che altro vergognare per averla azionata) ho atteso con pazienza di arrivare al semaforo in fondo al ponte.
Ho affiancato il tale, che si era ben guardato dall'utilizzare la ciclabile posta a fianco sul marciapiede e ho atteso si girasse.

Linguaggio (soprattutto) dei gesti:
"la ciclabile ? cosa l'hanno fatta a fare ?"
"sì vabbè"

Ma come sì vabbè ?
Ma che razza di risposta è ?
Mah ...
i dubbi e gli interrogativi restano intatti, magari in attesa di incontrare un ciclista con un minimo di senso civico ...
Esistono certo, però ho maturato la consapevolezza che sono davvero rari, eh ...
E come dimostrazione di buonissimi intenti, prometto che se dovessi individuarlo, mi tratterrò dall'uso dell'eventuale bitonale presente a bordo del bus ...
(... dico, più propositivo di così ...)

18 febbraio 2011

per fortuna, ogni tanto


Ieri la giornata non era iniziata benissimo.
Il polemico di turno aveva cominciato a lamentarsi partendo piano:
"ieri pomeriggio un suo collega ci ha lasciato a piedi"
e continuando sempre più forte:

"eravamo in 4 ... quallo stronzo ci ha fatto perdere il treno ...
abbiamo i testimoni sa"

Che (al solito) voglio dire:
Ma cosa c'entro io ?
Ma vatti a lamentare con chi è preposto ...

Che poi, se uno è già così aggressivo alle 8 del mattino, ora che arriva a sera in cosa si trasforma ?

Mentre cerco di fargli capire che non sono la persona giusta, che non tratto di episodi in cui non sono direttamente coinvolto, arriva un altro tale che chiede se il bus va in zona "vattelallapesca" e in automatico rispondo di sì ...
Solo più tardi, mi rendo conto che in realtà dovrebbe cambiare bus ...

Lo cerco tra i passeggeri, ma il bus è pieno e trovarlo è quasi impossibile.

Allora spero che comunque scenderà senza raggiungere il capolinea ...
Un'intuizione o magari l'indicazione da uno dei soliti passeggeri impiccioni, che però ci sono sempre quando non servono ...

Difatti, arrivato al capolinea, lo vedo dallo specchio spaesato che mi si avvicina.
In un attimo, mentalmente, ho già elaborato la strategia difensiva.

Mi scuserò innanzitutto, non posso dirgli che ero distratto da quello polemico (che è la verità, ma sa tanto di scusa preconfezionata) qualcosa comunque lì per lì mi inventerò ...
E dovesse diventare molesto, giocherò la carta orari e percorsi ...
Quegli illustrissimi sconosciuti (!!!) che sono ad ogni fermata pronti a fugare ogni dubbio, ma che in pochi consultano.


"Guardi mi scusi, ero sopra pensiero e le ho dato una informazione errata"
il tipo mi guarda un po' stupito e poi mi fa:
"beh, in realtà è anche colpa mia ...
quando ho visto che non ha girato, potevo scendere, evitando di venire fin qui al capolinea"
Il "concorso di colpa" mi stupisce e non poco, questo per dire con che razza di persone si ha a che fare ogni giorno.

Ce ne fossero capaci di prendersi qualche responsabilità !
Di solito colpevolizzano e basta ...

Mentre rifacciamo il percorso a ritroso, mi racconta il perchè della sua presenza su quel bus.

In pratica, la sera prima, il figlio era uscito prendendo la sua auto ...
E al mattino, si era recato a scuola senza rendere le chiavi ...

Insomma, stava proprio andando a recuperarle a scuola dal figlio per poter utilizzare l'auto.
"una giornataccia insomma" detto con molta ironia ...

Sorrido e racconto lui dell'inizio della mia giornata, con l'aggressore che mi si era avventato contro perchè il collega non si era fermato il giorno prima ...
E il tipo:
"ma non bisogna segnalare l'intenzione di salire ?"
"beh, in pratica è così"
"allora immagino che chi era in attesa non abbia mosso un dito ...
non credo che voi autisti vi divertiate a non fare le fermate ...
Io prendo pochi bus, ma trovo che siate sempre gentili e disponibili"

Ancora una volta resto stupito ...
Gli ho fatto perdere almeno mezzora, eppure è lucido nelle analisi, riflette e ragiona sulle cose.

Non si è fatto prendere dall'astio, ha capito la situazione rimanendo equilibrato ...
Una specie ormai in via di estinzione, quella delle persone che contano fino a 10, ponderando prima di parlare e che fa sempre molto piacere incontrare.
Arriviamo al punto di cambio:
Glielo indico, lui ringrazia, mi saluta con un sorriso e sparisce.

Che bello sarebbe avere a che fare con persone che sanno anche capire e non solo accusare ...
E non sarebbe (anche) meglio per tutti ?

16 febbraio 2011

anarchia



Questo mese sono di servizio su una linea che transita dinnanzi alla scuola elementare in concomitanza con l'ingresso mattutino dei bambini.
Ogni mattino è anarchia completa:

Auto in doppia fila (ma che dico doppia, anche tripla)
Auto al centro della carreggiata
Auto di traverso

Tutti mezzi che, quando ripartono, devono quasi sempre fare l'inversione a U (e se non la fanno ripartendo ... è perchè l'hanno già fatta arrivando), Quindi si immagini che razza di caos (stamattina, pure un microtamponamento ... perchè con infinita fantasia, immaginano "robe da chiodi", ma poi, all'atto pratico, mica sono in grado di realizzarle) ...
L'italiano comunque è sempre originale, magari casinaro ma originale ed infatti capita di vedere la stessa persona che ha fatto la classica inversione al limite del penale, sacramentare qualche istante dopo all'indirizzo di un altro individuo che sta effettuando, ne più, ne meno, la stessa manovra (ehm ... sì sì, proprio tu, ma cosa suoni il clacson ? guarda che 30 secondi orsono hai fatto la medesima scemenza !).
Spesso e volentieri per percorrere quei 200 metri si impiegano svariati minuti proprio perchè i genitori, debbono portare le creature fin sulla alla soglia dell'ingresso (indi per cui, la prossima volta che il bus arriva in ritardo, magari metteteci tra le varie ed eventuali anche questi frequenti episodi ... che di sicuro non aiutano).
Ora, la foto nn rende pienamente giustizia del caos (che bisogna vedere "live" per apprezzare nella sua pittoresca confusione) , ma se notate, al centro della strada, si scorge un vigile (che era esattamente il soggetto che volevo immortalare).
Si perchè magari uno, ragionando con il luogo comune, pensa, quando servono non ci sono mai sti vigili (!!!) invece stavolta, in mezzo a tutto quel casino, ce ne sono addirittura due (!!!)

Cosa fanno ?
Beh, pare siano solo attenti ai due attraversamenti pedonali e trovo che questo, sia quantomeno grottesco ...
ben due vigili che aiutano ad attraversare chi ?
Coloro che stanno bellamente infischiandosene delle regole e che generano ogni giorno ingorghi infernali.

Ci manca solo che uno di sti giorni, la madre sulle strisce si autoinsulti (ma chi è quel deficiente che ha fatto quel parcheggio da censura !? ma pensa te, sta bloccando tutto il traffico e ci impedisce di attraversare ! E la bambina ... ma è la nostra macchina mamma !!!) e poi saremmo al completo.
La cosa buffa è che la settimana scorsa, mi hanno pubblicato una lettera che ho scritto ad un quotidiano locale, dove, da autista di mezzi pubblici, denunciavo tutto questo e dall'indomani, ho l'impressione che i vigili di turno, scrutino con aria torva, i conducenti dei mezzi pubblici ...

Sapessero che sono proprio io, l'autore, rischierei grosso, però che farci ...
Come scritto in quella lettera, quando anche chi dovrebbe far rispettare le regole è impotente di fronte a chi le infrange, è una sconfitta di tutti ...
(Poi lo so ... andare e farlo capire a certi personaggi è arduo, però, almeno provarci ?)

14 febbraio 2011

apprensione





Non ci si crede, ma a distanza di un anno, c'è ancora qualcuno che non sa come si utlilizzano i nuovi biglietti ...
E soprattutto, c'è ancora qualcuno in possesso dei ticket con la banda laterale rimovibile
(serviva nel periodo di transizione, per obliterare nelle vecchie obliteratrici ora scomparse).
La settimana scorsa, l'ultimo della serie:

La macchina, gli aveva trattenuto all'interno il multicorse privo della suddetta banda laterale e lui si era precipitato da me per avere lumi circa il recupero ...
Chissà perchè, le persone che si trovano in difficoltà su un bus (vuoi per il tagliando mangiato ...
ma anche perchè semplicemente non sanno la fermata dove scendere) devono sempre giustificarsi con la storia del "ah del resto io il bus nn lo prendo mai"

Beh, capito ...
non è un vanto e manco una giustificazione ...
ora che finalmente sei a bordo guardati attorno e prova a capire come funzionano le cose piuttosto che accampare scuse ...

Il tipo infatti, che probabilmente si sentiva in colpa per quella parte di biglietto inopportunamente rimossa, metteva le mani avanti:
"io di solito vado in bici ma esco da un'influenza, per cui eccomi qui sul bus ... ma solo per qualche giorno eh"
(io invece, sono 5 anni che ci sono ... e tutti i giorni eh)
Comunque, dico al tipo che dovrà recarsi ad una biglietteria aziendale per farsi rimborsare le corse inutilizzate, con la preghiera di attendere qualche giorno per dar modo di completare le verifiche del caso.

Il tipo annundo, dava l'impressione di aver capito ma dopo un attimo affermava:
"se ce la faccio passo oggi pomeriggio"
Pensando che gli fosse sfuggito "un frammento" del discorso, ribadivo il concetto di passare tra un po' di giorni, ma dopo qualche minuto in chiacchiere (dove mi spiegava cosa faceva nella vita, dove lavorava ecc. ecc. le solite cose a corredo mai richieste insomma ...) ribadiva:
"ma lei cosa dice ? se provo a passare adesso sarà aperto ?"

Vabbè ...

se uno è in ansia è in ansia, però se ti dico 2 volte di aspettare qualche giorno, non puoi rispondermi dicendo che passi oggi stesso ...
Ma che dico oggi, adesso ! che sono le 8 meno un quarto del mattino ...
Poi, secondo me:

Tu, in realtà vorresti essere già passato ...

L'indomani con stupore me lo ritrovo a fianco ...
a dirla tutta, non dovevo essere stupito visto che, come da sue parole, l'influenza lo avrebbe portato ad utilizzare per qualche giorno il bus al posto della bici ma vabbè ...

diciamo che avevo sperato di non beccarlo più.
Ovviamente alla sera (dopo che al mattino aveva trovato chiuso ... sic) era andato a reclamare il suo multicorse e gli avevano detto che dopo le verifiche (ma guarda un po') sarebbe arrivata a casa la lettera con le istruzioni per il rimborso.
Il bello è stato il commento:
"beh certo vi capisco ... io poi mica ho fretta ..."

Noooooooooooooo !

giusto una leggerissima apprensione ...
(fortuna deve essere ritornato al suo amato mezzo a due ruote, sono un paio di giorni che non lo vedo più ...
Che sai mai ... avesse voluto, ogni giorno e in tempo reale, l'aggiornamento sulla sua pratica ... i presupposti c'erano tutti)

11 febbraio 2011

ma cosa succederà sulle linee ?



Sono 10 giorni che le pagine dei giornali locali sono piene di lettere di protesta.
Si contestano quei 20 cent di aumento (50 in caso si faccia il biglietto a bordo) che sono scattati dal 1 di febbraio.
Ora, secondo me è tutto molto esagerato ma vabbè, ognuno ha le proprie idee, il proprio bilancio famigliare ed è giusto si faccia i conti nelle proprie tasche.
La cosa che noto è che quando si è accecati dalla polemica si scrivono cose probabilmente senza manco pensarle.
Un esempio ci viene dalle lettere sopra (gocce nell'oceano).
Dice il tipo:

"... per fare 10 km, spendo meno a prendere la mia auto"

Che è un ragionamento di comodo ...
con 1 euro e 50 che costa il biglietto fatto a bordo) ci compro un litro di benzina e teoricamente 10 km dovrei percorrerli ...
Peccato che i costi al chilometro sono un'altra cosa ...
Bisogna tener conto dell'acquisto del veicolo, dell'usura, dell'assicurazione, dell bollo ...
Considerandoli, con quei soldi ci farai giusto 1-2 km
(e senza considerare il fattore di rischio ... che se uno ti tampona o peggio tamponi tu, se ti rigano la carrozzeria ... poi sai di quanto sale il tutto)

Ma le lettere che mi hanno folgorato son state diverse:
In una, un tale si lamentava della qualità del servizio; la frequenza dei bus era a suo dire scarsa, citava ritardi perenni, assolveva quel traffico che per forze di cose è oggi una costante e criticava gli autisti, che si credono (parole sue) "piloti di formula 1" e vanno a velocità folli
(che io, modestament, sono ben meglio di Alonso ... fammelo venire in città a guidare uno snodato in mezzo a tanti pirla e vediamo ... facile guidare un bolide perfetto su un circuito !).
Scherzi a parte, sapete qual'era la soluzione che proponeva lo scrivente per migliorare il servizio ?

... Basterebbe allungare i tempi di percorrenza.

Logico, Watson !
Ma a parità di mezzi, secondo te quella frequenza che già oggi per te è scarsa come diverrebbe poi ?
Magari nc (non classificabile)

Poi c'è chi sostiene che, 1 euro e 20 nel caso si debbano fare 4 fermate sono un salasso e il prezzo è vicino a quello che occorrerebbe per un taxi
Come alle elementari allora cerchiamo la soluzione analizzando il problema.
per quattro fermate, occorreranno verosimilmente 4 minuti, ma facciamo 3 e 20, così viene conto pari.
In proiezione per 10 minuti quindi, spenderemmo 3 euro e 60 e per un ora 21 euro e 60 centesimi.

Sicura signora che convenga prendere un taxi ?
sarà che i miei per i 10 minuti di percorso (casa - ospedale) lo scorso anno spesero 15 euro ma, che dire, forse trovarono un disonesto ...
Certo che con 22 euro, secondo me in taxi un ora non ci stai ...
(E prova a vedere se con 1 euro e 20 ti fa fare 3 minuti di percorso ... secondo me ti dice buongiorno, gli dai i soldi e sgomma via ... prima che scattino i 2 euro)

Ho letto una donna sostenere che i 10 euro necessari per andare dalla piazza del suo paese, al centro della città, dove lavora, sono vergognosi, perchè con tale cifra si va a Milano e lì, mi è balenata un'idea:

Visto che in low cost, se mi prenoto per tempo, con pochi euro vado a Londra ...

Non sarebbe il caso che io andassi a guidare i bus nel regno unito ?
(i costi sono simili a quelli che sostengo oggi per raggiungere il deposito, ma se non altro, non leggerei più certe scemenze)


Poi l'uomo che ha accusato l'azienda di truffa ...
Una lettera piccata dove diceva di aver notato come l'orario dell'emettitrice sia sempre avanti rispetto all'orario effettivo ...
anche di 10 minuti, e poi cose tipo una vergogna, truffano sui minuti ecc ecc

Peccato che, un attimo di riflessione e avresti scoperto che in realtà te lo stiamo regalando quel tempo per cui, di cosa ti lamenti ?

Notevole, anche questa:



Al di là delle convinzioni personali (i tagli ai trasporti sono un dato di fatto dell'ultima finanziaria)
Ma cosa succederà sulle linee ?
Chissà, son 5 anni che le frequento ma mica mi son mai accorto di nulla ...
(sì, qualche personaggio un po' pesante, ma nulla di trascendentale)
Vabbè che io a dire il vero non mi ero neppure accorto che vivessimo in una "terra di nessuno" ma vabbè ...
Che alludesse all'evasione ?


Mah, contro l'evasione (di cui un po' tutti, si lamentano), ce l'avrei io la cura ...
Basterebbero multe da minimo 500 euro, in stile regole infrante a Singapore ...
Scommettiamo che poi il biglietto lo farebbero tutti ?
(certo questo è un paese strano ... non è che poi si riempirebbero i giornali di lamentele per il salasso ingiusto per chi è senza biglietto ?)

9 febbraio 2011

siamo a posto così



Il lungo viale, delimitato da palme a perdita d'occhio ...
La percezione di una temperatura gradevolissima ...
Il grappolo di grattacieli che si staglia verso il cielo in lontananza ...

Sto sognando ad occhi aperti un luogo indefinito a metà strada tra la florida e la california, lontano anni luce dal semaforo dove sto attendendo che si accenda il verde, quando all'improvviso, un ombra che si ferma sul cruscotto, mi riporta alla bruscamente realtà.
Una donna si è posizionata a fianco del posto guida, ho il sentore voglia parlarmi anche se inizialmente non dice nulla.
Poi all'improvviso:
"l'ho timbrato eh, guardi"
e mi mostra il multicorse obliterato dinnanzi ad una mia espressione che fa tanto (e quindi ?)
"ma è l'ultima volta ... tanto qua il biglietto non lo fa nessuno, avete aumentato un biglietto che solo noi paghiamo"
Eccola, mi mancava la polemica aggressiva ...
Come se tutto quello che accade su un bus fosse colpa di chi lo guida.
Decido di stare al gioco:
"scusi eh, ma così non si mette allo stesso livello di chi sta criticando ?"
"tanto non lo fa nessuno"
"ma come fa a dirlo ?"
"ah perchè lei non lo sa ?"
"Ma cosa devo sapere ? ribadisco, in base a cosa sta parlando ?"
"ok, siamo a posto così"
e si allontana ...

Siamo a posto così ?
ricapitolando:
Mi sto facendo un piacevolissimo film fermo ad un semaforo, arrivi tu e inizi ad accusare il mondo ...
poi mica proponendo qualcosa ...
macchè, minacciando di comportando allo stesso modo di chi ti da tanto fastidio ...
forse credevi di trovare quello silente disposto ad ascoltare i tuoi strali ...
Non lo hai trovato e te ne vai ?

Al semaforo successivo, penso a quanto sarebbe bello essere liberi:

Sì ma, liberi di sospendere la corsa ...
perchè sarebbe mica male tirare il freno a mano e alzarsi dicendo:
"vieni a rompermi le scatole e poi siamo a posto così ?"
"eh no non siamo a posto per un cavolo, adesso la finiamo sta discussione del piffero, una volta per tutte,
a costo di restare qua per mezzora ..."

Dal luogo esotico alla discussione imposta di forza ...
Lo spunto per sorridere tra se e se distaccandosi dal traffico e dalla realtà bisogna trovarlo sempre ...
(se non si trovasse la valvola di sfogo per metterla in ridere anche nelle situazioni difficili del resto, altro che discussioni ... ti alzeresti e dopo aver aperto le porte, li cacceresti direttamente dal bus e a pedate, taluni personaggi)

8 febbraio 2011

premio !!!


Acc ...
questo blog ha ricevuto un premio !!!
(il primo ... magari anche l'ultimo ma comunque una soddisfazione)
Ringrazio Perennementesloggata per il gesto molto gradito ed emozionante.
Scrivo del mio quotidiano da 3 anni e mezzo sperando che salendo su un bus, chi mi ha letto, (magari e rigorosamente per caso) abbia iniziato a considerare il conducente come una persona e non come un accessorio dell'autobus su cui sfogare, direttamente e non, molte delle proprie rabbie e delle proprie frustrazioni.
Chiedere un sorriso generico sarebbe troppo, anche perchè quello che guida potrebbe non conoscere questo blog e pensare "ma che cavolo ridi ?", però magari guardando verso il posto guida, se affiorasse spontaneo e sfuggente ...
Beh, sarebbe la certezza di aver trasmesso qualcosa.
(mica che tutto sia da condividere ... magari giusto che chi il bus lo conduce non è ostile e neppure si diverte a creare malumori ... sta solo cercando di svolgere il proprio lavoro nel migliore dei modi).


Riporto le regole da seguire

- ringraziare chi ci ha dato il premio.
- scrivere un post riguardante il premio.
- passarlo ai 12 blogger che riteniamo meritevoli.
- mettere i link dei suddetti blog.
- avvisare i vincitori.

Vediamo, provo a citare quelli che il premio non lo hanno ricevuto ...
sennò citerei tutti quelli che ho linkato.

In ordine sparso e senza particolari motivazione se non che è piacevole leggerli
(anche se magari non sempre li commento per questioni di tempo che manca)

The Possimpible

Gite Mentali


Cassiera sull'orlo di una crisi di nervi

Il Cinema ti guarda

Little Caesar

Clerks

Cronache di un Lavoro qualunque

Fatturina Sconticino

e anche se non scrivono da un po' (chissà che non serva da sprone)

Se son normali non li vogliamo

Lo Stupidario delle Case

Automobilista Scorretto

Clienti impazienti

poi, extra bonus, anche se non scrive più perchè ha cambiato mestiere ...
ma per non dimenticare le regole

No Ticket on the Bus

7 febbraio 2011

se neppure il politico fa più il biglietto ...



Secondo me, succede solo in Italia:
Un esponente politico di spicco, che si fa pizzicare senza biglietto sull'autobus.
Qui non c'entra il colore politico, uno potrebbe essere di dx, come di sx, di centro, come di sbieco, di lato o leggermente sollevato.
Quello che conta è il ruolo che si ricopre:

Un uomo che fa politica, dovrebbe essere ligio e rigoroso nei confronti delle regole,
se non lo è colui che tra l'altro, le regole, è chiamato a vararle per mestiere ...
vuol dire che qualcosa non funziona più come dovrebbe.

Poi evidentemente, sono io che credo alle favole, pensando a personaggi non tutti d'un pezzo (che ormai penso sia impossibile trovare) ma perlomeno integri e che sono in politica, per tutelare davvero l'interesse del cittadino.
Questo signore si è comportato come un abusivo qualsiasi, millantando (e trovo sia questa la cosa più grave) la vecchia e banale scusa dell'obliteratrice che non funzionava.
Con stipendi di base che già non sono certo "da fame", a cui devono essere aggiunti tutti i rimborsi, rimborsini e rimborsetti delle varie spese (immagino anche quelle per muoversi, sic) oltre a gettoni presenza, bonus, indennizzi ecc ecc, mi chiedo che senso abbia, per un consigliere regionale, risparmiare quell' euro e 20 centesimi.

Penso che altrove, un politico che venisse pizzicato su un bus senza biglietto, sarebbe criticato ferocemente;
Non so se arriverebbero di conseguenza le dimissioni, di sicuro però, la credibilità della persona, ne uscirebbe talmente malconcia che ogni proposta, interrogazione, dibattito a cui partecipasse, diverrebbe l'occasione per tacciarlo bruscamente, definendolo "quello che non paga i biglietti".
Qui da noi, ho il sospetto che tempo due settimane e nessuno ricorderà più nulla ...

4 febbraio 2011

gli italiani non leggono


Un paio di giorni fa è stata temporaneamente soppressa una fermata in centro.

Nastro bianco e rosso a "fasciarla"

una miriade di cartelli gialli con la dicitura "fermata temporaneamente soppressa" e l'invito a spostarsi 50 metri indietro a quella provvisoria.
(che qui, dico, avanti alla fermata c'è il viale, basterebbe l'utilizzo della logica per orientarsi correttamente)

Comunque, tutto chiaro ?




Figurarsi ...
Da due giorni alcune persone vi stazionano (ancora !) regolarmente dinnanzi e quando passi senza fermarti, sono urla, salti, bracci tesi e (come sempre, immancabili) vaff..

Che dire:
Vorrei suggerire di segnalare con il filo spinato e con qualche mina anticarro la prossima volta, ma poi desisto;
chiaramente, sarebbe una carneficina.
Sento dire spesso:
"gli italiani leggono pochi libri"
è tempo di correggere:
gli italiani non leggono (e basta ! ... semmai)

2 febbraio 2011

c'è scritto che non da il resto ...



Sono 5 anni che mi domando perchè ogni qualvolta cerchi di affrettare un po' i tempi, c'è sempre qualcosa, qualcuno che invece ti fa perdere un sacco di tempo.
C'è il semaforo, certo, ma i classici ricorrenti sono svariati.
Per esempio, compare sempre quello sulla destra che deve immettersi e ti guarda ...
Tu arrivi bello veloce e pensi "valuterà, capirà".
Invece quello, non capisce mai o finge di non capire ...
E sempre guardandoti, ai 2 all'ora, si immette, costringendoti a frenare velocemente;
ma passi, ormai "la mossa" si conosce e ci si prepara psicologicamente in anticipo ...
Quello che invece è insopportabile è che esattamente 5 metri dopo debbono sistematicamente svoltare sulla sinistra, mentre in senso contrario proviene un serpentone interminabile di veicoli.
E tu, che ovviamente non riesci a sfilare, ad aspettare che qualche buon'anima lo lasci girare mentre (tanto) tempo passa ...
Poi c'è quello che cerca la via, il posteggio e procede a rilento ...
Mica mai che si tiri da un lato e ti faccia passare ...
Macchè, in mezzo alla strada, su un viale che è sempre il più lungo del percorso ...

Da ieri poi sono aumentati i prezzi dei biglietti.
1 euro e 20 centesimi che diventano 1 e 50 se acquisti il biglietto sul bus ...
Ora, si può essere d'accordo o meno con l'aumento, il giudizio è personale, le modalità di acquisto invece sono rimaste immutate e dovrebbero essere ormai fruibili a tutti.
"L'emettitrice non da resto" è scritto da una vita sull'apparecchio, così come le monete accettate (10,20,50 centesimi, 1 euro) per cui, ci si dovrebbe regolare di conseguenza, non mi pare vi sia nulla di nuovo da capire e/o di difficoltoso eppure ...
Eppure, i dubbi si insinuano numerosi e oltre che guidare e stare attento ai distratti, devi anche spiegare come si fanno i biglietto.
Solo oggi:
Ho messo l'euro ma non mi da il biglietto
(i 50 centesimi mancia ?)
se metto 2 euro me lo da il resto ?
(no ... il tuo resto compenserà quei 50 cent che l'altro non voleva mettere prima)
Li prende i 5 centesimi ?
(non ancora ... ma mi adopererò personalmente per chiedere una modifica, affinchè si possa pagare comodamente con 150 monete da 1 cent)
E la più bella:
"Ho messo 1 euro e 20 ma non è uscito il biglietto"
"beh certo, a bordo costa 1 e 50"
(sguardo smarrito)
"c'è un sovrapprezzo, deve solo aggiungere 30 centesimi e il biglietto uscirà"
"ma sulla macchina c'è scritto che costa 1 e 50, e che però non da il resto"

Ho ribadito che bastava inserire ulteriori 30 centesimi e tutto si sarebbe risolto ...
La tipa è sparita poco convinta e per fortuna non ha più fatto ritorno, o forse e per questa volta, peccato ...
Diciamo che un ragionevole dubbio è rimasto a me.
Ma cosa avrà voluto dire ?
(sorridendo tra me e me, ci ho pensato per il resto del turno, ma non sono mica riuscito a trovare nulla di logico ...)