considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

6 aprile 2012

a un passo dalla salvezza



La giornata si stava trascinando noiosamente.
Ricorrenti episodi:

La solita che attraversa sulle strisce pedonali, ti vede venti metri oltre la fermata ma non resiste e deve farti il cenno "non può aprire vero ?"
(ma se già lo  sai ...
cosa cavolo lo domandi a fare ?)

Il solito che vedi dopo essere ripartito dalla fermata ...
che gira l'angolo, ti guarda e poi ti manda a quel paese perchè non lo hai aspettato
(mica sono un veggente ...
come facevo a sapere che sbucavi ?
e poi comunque, eri sempre a svariati metri dalla fermata della serie, mica puoi dire che ti ho chiuso la porta in faccia)

Quell'altro che quando sono scesi tutti e stai per richiudere le porte "momentoooooooo !!!"
(e tu la che pensi ...
sì, momento ...
quello in quanto tale è ormai passato da un pezzo per cui sarebbe bene svegliarsi ...)

Poi d'un tratto e all'improvviso, verifica a bordo dei biglietti ...
La verifica inizia, bus abbastanza pieno, arriviamo in fermata.
Apro le porte e tengo d'occhio le porte ...
Appena l'ultima persona è scesa chiudo velocemente.
Evidentemente c'è una parente di quello del "momentooooooo !!!" ...
Non si è resa conto del controllo e perde l'attimo.
La vedo dalla telecamera che cerca di recuperare lanciandosi oltre la porta.
Il maledetto "istinto buonista" mi fa premere in automatico il punsante per riaprire la porta evitando lo schiacciamento ...
Subito contrastato dal timore di veder sfuggire impunito il solito furbo.
Bella scena dalla telecamera ...

la giovane donna è lanciata verso la salvezza lì oltre la porta ...
la porta si chiude repentinamente mentre la donna ritrae impaurita le braccia ...
la porta sta per riaprirsi e la donna si protende speranzosa di insinuarsi fuori dal mezzo ...
ma poi rumorosamente il varco si richiude, vanificando ogni speranza.

Arriva il verificatore e la donna non protesta neppure.
Anzi, estrae direttamente il documento e lo porge ...
La vedo scendere mentre guarda verso di me, facile cogliere i pensieri che immagino non proprio positivi e pasquali ...

Però che dire ...
Pasqua o non pasqua, il biglietto si deve fare sempre
(e quando beccano quello che non ce l'ha ...
sono sempre compiaciuto).

3 commenti:

Cassiera in bilico ha detto...

il biglietto si paga, se non lo vogliono pagare, andassero a piedi.

Simone ha detto...

Il biglietto va pagato, e la cretina in questione essendo in torto marcio,con atteggiamento tipico dell'Italiano furbo e con la coscienza color marrone ,da vera arrogante guarda pure male...complimenti!

fatboy ha detto...

Concordo in pieno. Ma nel nostro povero paese alla deriva siamo una minoranza.