considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

13 giugno 2012

docenti


Ieri fermata alla stazione ...
sale una marea di gente, tutti diretti allo stesso luogo:
l'istituto tecnico pinco pallo.
Trattasi insomma di docenti, probabilmente impegnati nella preparazione dei vari esami di fine anno.
In fila indiana sfilano, chiedendo, ognuno a modo suo, la solita info:

passa per ?
vado bene per ?
devo andare a
ma lei va a ?

... Basterebbe ascoltare chi precede insomma e si eviterebbero le decine di variazioni al tema, ma i docenti sono pur sempre (italici) umani e come tali tendenzialmente si comportano.
Il bus era già affollato e fatta quella fermata è pieno all'inverosimile:

.... in prossimità dei varchi perchè al centro, il veicolo, come accade quasi sempre, sarebbe vivibile ...
basterebbe solo scorrere ottimizzando la "logistica di carico"

Ci sono 3 docenti che chiacchierano di programmi scolastici vicino ad uno dei varchi, arrivo alla prima fermata, apro la porta e c'è quello che si incastra:
"Momento !
chiuda !
mi si è incastrata la gamba !"

(tu pensa ! già è snervante quando si incastrano gli studenti, ma lì almeno dici "sono ragazzi" e un po' li assolvi ...
Ma qui, se si incastra l'adulto che dovrebbe formarli quei ragazzi, cosa dici ?
... meglio star zitti o sarebbero insulti ...)
"ok ora richiudo ...
ma per cortesia ...
spostatevi da quella porta, le persone devono poter salire"

Il genio acculturato si libera con una smorfia di dolore e finalmente si sposta con i colleghi al seguito, ma lì dove erano loro ...
Si tuffa la prof, intenta a manipolare il cellulare con cura e attenzione, manco fosse un tamagotchi bisognoso di affetto.
Alla fermata seguente, siamo daccapo:
apro la porta a fatica e la prof, distolta dal suo prezioso aggeggio con tono infastidito dice:
"sì ma è pieno sto bus !
cosa le apre a fare le porte !
troppa gente, uff io voglio pagare metà prezzo"
i colleghi abbozzano sorridenti mentre io incredulo mi allungo a guardarla:
"ehm sarebbe un servizio pubblico ...
io DEVO aprire le porte ad ogni fermata"
"capito, ma non ci stiamo"
"capito, ma la selezione in base a cosa la facciamo ? hanno tutti gli stessi diritti di poter salire sul bus eh"

Ve la faccio breve ...
siamo arrivati a destinazione che la mitica prof era ancora piantata lì, in prossimità della porta, poi quando in massa, il corpo dei docenti è sceso ...
Il panico !
nessuno sapeva dove fosse la scuola, tutti a guardarsi spaesati e a domandare lumi.

ah, la rotonda c'è, mi avevano data quella come riferimento  ...
sì la fermata è quella giusta ...
ma dove sarà l'istituto ?

Per un attimo avevo anche pensato di indicarglielo io, poi visto come si erano comportati, ho chiuso le porte e me ne sono andato.

borse da pc ...
buste da tablet ...
ostentazione di smartphone ipertecnologici, ipercoccolati ...
C...O !!!
lancia google maps e ci arrivi in un attimo !!!
da docente quale sei l'idea brillante non dovrebbe mancarti mai, ma in questo caso, senza voler fare di tutta l'erba un fascio, la domanda è quasi inquietante:
Ma questi, erano davvero indicati a valutare altre persone ?

3 commenti:

Perennemente Sloggata ha detto...

voglio pagare metà prezzo?!?! ma questa da dove scende, da marte??
robe da pazzi...

Shunrei ha detto...

Da parte mia, mi sono resa conto che più la gente è "tecnologizzata" (mi verrebbe da usare altri termini, ma vabbè), e "inspiegabilmente" meno adopera questa tecnologia per le cose che servirebbero davvero (cercare un percorso è solo una delle tante, ma ho perso il conto delle volte in cui ho pensato "Ma guarda su Mappy/Google/accendi quel cavolo di TomTom!!".

S ha detto...

ma infatti, con cotanto di aggeggi tecnologici non sono neanche in grado di usare google maps?!?!?

vedi che è vero quando dico che avere questi super cellulari, tablets e quant'altro è perfettamente inutile?