considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

1 giugno 2012

comunque giustificare


Sarò cinico ?
Francamente non capisco perchè l'anziano debba essere ritenuto debole ...

L'obliteratrice segnala con un messaggio sonoro e con luce rossa quando la vidimazione del biglietto non avviene in modo regolare.
Considerato che la persona aveva un citypass intonso nella borsa, nel dubbio:
Perchè non usare intanto quello e poi, dopo averlo controllato con calma, finire l'altro in un'altra occasione ?
(i biglietti parzialmente utilizzati ... mica scadono)

Boh ...
pare la solita storia all'italiana.
C'è sempre una buona ragione per considerarsi vittime.
Certo che se non si esce da questo modo di ragionare, difficile progredire ....

4 commenti:

Cassandra ha detto...

Leggo un po' tardi il tuo post e pur comprendendo quello che dici, in America non avrebbero avuto alcuna pietà, perché le procedure sono rispettate alla lettera, permettimi di fare una piccola riflessione.

Io che utilizzo poco l'autobus ho sempre in tasca un carnet di biglietti pronti all'uso. Quando scendo o sono a casa e faccio pulizia nella borsa, butto via i biglietti usati. Tuttavia, talvolta, sono costretta prendere la lente d'ingrandimento per capire se il biglietto è nuovo o usato, tanto sono sbiadite le scritte. E posso assicurarti che non sono cieca, a parte una leggera presbiopia dovuta all'età (quasi 50 anni). Non voglio immaginare quando sarò più vecchia. Ma possibile che non si possa lasciare in bianco la parte destinata alla timbratura o non si presti attenzione all'inchiostro delle macchinette? Vero è che gli utenti sono finti tonti, ma una buona pedagogia passa attraverso il rispetto delle persone.

Infine invecchiare è difficile e diventi fragile per la perdita progressiva delle facoltà, per esempio la vista o la stabilità o peggio ancora la prontezza di riflessi. E tutto diventa difficile. Anche timbrare il biglietto.
Questo non significa che il controllore non avrebbe dovuto elevare la multa, ma un pizzico di responsabilità anche dell'azienda, forse c'è. Che ne pensi?

CarMas ha detto...

Cioè, la signora sta dicendo che l'obliteratrice ha accettato la undicesima corsa?
ma è tecnicamente possibile? pensavo che la banda magnetica sul retro servisse proprio a quello...

autistaxcaso ha detto...

x Cassandra:
prima o poi (qui ... ma vedrai anche lì da te che ... siete avanti, ci feci anche un post anni fa ;-)) si passerà alle tessere magnetiche ricaricabili.
Salendo a bordo, semplicemente avvicinando alla macchina la scheda, verrà scalato l'importo senza dover più infilare, leggere, interpretare ecc ecc.
Sul display leggerai l'importo scalato e il residuo sulla tessera (che si ricaricherà immagino come avviene con i cellulari oggi).
Ti saprò dire se tutti i problemi svaniranno ...

x CarMas
certo che funziona così, dopo la decima corsa l'ob non timbra più.
Inserendo il biglietto, intanto si accende la lucina rossa (se tutto è ok è verde) e il messaggio sonoro di errore è accompagnato dall'indicazione sul display (ora non so di preciso quale sia visto che io i biglietti non li timbro mai ... diciamo qualcosa di simile a titolo non valido).
Diciamo che bisogna giusto osservare e leggere ...

Cassandra ha detto...

Scusa Autistaxcaso, non avevo capito come funziona. Adesso che ci penso anche qui su alcune linee ho visto una macchinetta con lettore, ma non avendo abbonamento continuo a usare le vecchia e cara oblitaritrice che fa dlin quando passo il biglietto.
Ricordo anche il tuo post sui trasporti torinesi e l'entusiasmo per l'aria condizionata.
Ma come sai l'erba del vicino è sempre la più verde.