considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

11 giugno 2012

responsabilità



L'altro ieri visita del capo dello stato in città ...
Che fosse una giornata particolare, lo si notava dalla quantità di vigili urbani presenti in strada.
Uno, spesso due (!!!) a presidiare ogni incrocio che pensavi:

Ahhhhh, ma allora ci sono !
Esistono ancora !
mica che ne vorresti così tanti ogni giorno, ma incontrarne qualcuno di più ...
beh, sarebbe mica male eh 

Quando mi trovavo a 3 fermate dalla fine del turno il traffico è stato bloccato per il passaggio del corteo presidenziale.
Tutti fermi, sono passati 1,2,3,5 minuti e qualcuno ha iniziato a mugugnare:
"ci fa scendere ?"
"qui, in mezzo ad un incrocio ?
aspetti che arriviamo al marciapiede ..."
"ma quando ci arriviamo ?"
"e chi può dirlo ...
qui comunque io non vi faccio scendere"

Eravamo effettivamente in prossimità di un incrocio ...
detto che il traffico era bloccato, restava comunque la possibilità di svoltare a destra.
E in pochi istanti, tutte le auto hanno iniziato a deviare verso quella direzione.
Immaginate ...
se avessi aperto le porte, la gente scendendo, si sarebbe trovata in traiettoria di chi stava svoltando.

I minuti passavano ...
"dobbiamo andare al lavoro"
"capito e io cosa posso farci ?"
"ci apra che la responsabilità me la prendo io"
"non funziona così ...
se lei scendendo viene travolta da un mezzo poi cosa dirà ?
Chiaro, l'autista mi ha fatto scendere e a quel punto la responsabilità di chi sarà mai ?"

Quella che si faceva carico della responsabilità era particolarmente impaziente e agguerrita ...
Pensare che pochi minuti prima mi aveva chiesto come fare per andare in via pincopallo che non era propriamente lì a due passi, anzi.

Voglio dire ...
se anche ti incammini a piedi, saranno 15/20 minuti di buon passo per arrivarci.
Davvero credi che farai prima che con il bus ?

Il mezzo intanto si era diviso in pro e contro autista ...
i primi invitavano i secondi alla calma, gli altri sbraitavano e quando la situazione pareva precipitare ...
sono riuscito di riffa e di raffa a raggiungere una posizione sicura per effettuare la fermata.
applausi ironici, qualche "ma bravo" a sottolineare, ce ne fosse bisogno, che razza di persone si vanno ad incrociare ogni giorno

Che colpa ne ha chi guida il bus se bloccano per ragioni di sicurezza la circolazione ?
(in un paese dove la querela è ultra facile, non è forse un dovere tutelarsi provando ad evitarla ?)

Ai primi "allora apri !" è scattata la versione autista 2.0.
quella del puntiglioso, logicamente irritante:
"ok, in fila indiana, scendete tutti in sicurezza qui dalla porta davanti"

direte esagerato ?
beh certo, ma come ti salvi dalla maleducazione gratuita ?
poi fosse passata un'ora ...
il fermo alla fine sarà durato giusto 10 minuti che saranno anche parsi un'eternità ...
ma sempre 10 minuti erano ...

Ho visto dallo specchietto il collega che si era portato nella posizione dove mi trovavo io prima.
Lui ha aperto le porte e la gente ha iniziato a vagare disordinata e in massa tra i mezzi in movimento ...
ero io in apprensione per lui ma per fortuna non è successo nulla.
Come era facile prevedere comunque, le auto hanno poi subito iniziato a muoversi.
Il blocco era finito e qualcuno di quelli scesi, vedendosi affiancato dal bus mi ha mandato a quel paese.

Bah, che gente ...
sarebbe giusto bastata un po' di pazienza
(... non ce l'hai avuta ... ma di che ti lamenti ora ?)

3 commenti:

Shunrei ha detto...

Sai cosa? Mi piacerebbe vederli a Roma, i tuoi pazientissimi passeggeri di quella mattina... ricordo che lo diceva mio padre quando andammo a visitare la città nel 1992 (ogni tanto si congelava tutto perchè stava passando l'auto blu del politicone o maneggione di turno), addirittura nei pressi dei palazzi di governo chiudevano tutte le strade attorno quando entrava/usciva chissà chi: "Non so come facciano i romani in certe zone... gli bloccheran le strade 8 volte al giorno! Pensandoci, mi spiego di più anche la circolazione selvaggia... carpe diem, o non arrivi più a casa!".

Cassandra ha detto...

Aspettavamo il resoconto della giornata presidenziale. Neanche un po' di soddisfazione per la massima carica dello Stato. Facile dire me la prendo io la responsabiltà, poi se vengono stirati vanno subito dall'avvocato e fanno causa all'azienda, che si rivale sul dipendente, dimostrando che è stato dolo e perciò addio copertura assicurativa.

S ha detto...

ah tutti così, gli impazienti dei mezzi pubblici, tutti "ma noi dobbiamo andare a lavorare!", com e se qualche minuto di ritardo facesse la differenza, e lo dico io che sono pendolare da 5 anni... qualche minuto di fermo NON FA nessuna differenza. c'è solo che la gente non vede l'ora di trovare qualche pretesto per sfogare la sua frustrazione repressa.