considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

26 giugno 2012

italici vizi



Oggi, la solita nonnina bisognosa di dialogare si è intrattenuta a parlarmi della sua vita.
Io che venivo da qualche giorno di ferie, speravo di evitare questo immediato incontro con la quotidianità, sognavo un turno da solo isolato da tutto/i, ma pazienza ...

Siam partiti in assoluta allegria dal marito, ovviamente scomparso, "che ci teneva così tanto a conseguire la patente per guidare i bus" ma che era stato inesorabilmente bocciato agli esami ...
Tra l'altro, da quello stesso ingegnere che invece, aveva dato la patente alla donna, che tra le mura domestiche, era definita un'incapace

(sa, mio marito mi riteneva adatta a condurre solo i tegami in una cucina ... azz proprio simpatico e brillante il defunto ...)
Mentre puntualizzava orgogliosa il fatto che lei in 50 anni di patente non aveva mai preso una contravvenzione, (sa, io vado sempre piano ma non intralcio ... e vabbè, bisognerebbe poi vedere su strada se è vero ...) il solito pedone tentava il suicidio in mezzo alla strada tra le auto che sfrecciavano a destra e a sinistra, ben lontano dal sicuro attraversamento pedonale dotato di impianto semaforico ...
La "mossa" non sfuggiva alla donna che interrompeva la narrazione delle memorie e senza mezzi termini lo definiva un cretino
"che come si fa ad attraversare la strada così"
(si fa, si fa ... sapessi quanti ne vedo ogni giorno, ma i cattivi siamo sempre e solo noi).
Poi, tornata a bomba sulla completa illibatezza alla voce multe su strada, mi confidava che, ahilei, a dire il vero sul bus un verbale le era toccato pagarlo:

"Un suo collega ...
ero appena salita ha iniziato a dire che non avevo fatto il biglietto ...
Ma le pare ?
Mi lasci il tempo !
Gliel'ho detto ma non c'è stato verso ...
Irremovibile ...
Anzi sa cosa mi ha detto ?
Voi vecchiette cercate sempre di fare le furbe ...
Ha capito ?
Vecchietta a me !
E sarà capitato 10 anni fa per cui avevo poi 77 ... no forse sett ... ma vabbè, lasciamo perdere"

Ormai faticavo a restare serio, un po' per il concetto delle vecchiette furbastre, un po' perchè si era risentita per l'annessione alla categoria e per fortuna è arrivata la fermata di discesa.
La donna che scende dalla porta anteriore (quella della salita) ma vabbè ...
Il fatto è che con uno scatto proporzionale all'età, si è fiondata davanti al bus e poi ha attraversato alla cieca ...
In una scena equiparabile a quella del "cretino" di qualche minuto prima ...

Così a caldo non me l'aspettavo, ma poi a mente fredda, nient'altro che la solita, ricorrente, storia all'italiana ...
Sempre pronti a criticare gli altri poi alla prova dei fatti, straordinariamente simili ...
Per non dire peggiori ...

1 commenti:

S ha detto...

non farmi parlare dei vecchi, va' !!