considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

29 ottobre 2012

andare oltre ...



Oggi, arriva una donna e mi chiede:
"Lei va oltre Villa Chiara ?"
"sì certo"
risposta telegrafica che la fa sparire senza manco un timido ringraziamento ...
Del resto è impegnata al cellulare e la sentirò dire che
"sì, sono in viaggio e sto arrivando".
Dopo qualche minuto, faccio la famosa fermata di villa chiara, riparto e con grande calma vedo la donna che si avvicina nuovamente:
"Ma era quella la fermata villa chiara ?"
""
"ah, lei sapeva che dovevo scendere e non mi ha detto nulla"
"scusi, lei mi ha detto se andavo oltre villa chiara, mica che doveva scendere lì"
"ma era sottinteso no ...
se va oltre significa che ci passa"
"e vabbè, mi spiace ...
non avevo proprio capito"

l'ho presa persa senza polemizzare, ma del resto ...
che dire poi ?
che la logica è quantomeno bizzarra ?
che se mi diceva "si ferma a ..." piuttosto che "va oltre ..." ci capivamo alla perfezione ?
dopo la novelle cousine, la nouvelle grammaire ?
chissà ...
per ora passiamo appunto oltre ...
nel senso che vieni con me alla fermata successiva
(poi magari un giorno mi spiegherai meglio)

3 commenti:

Shunrei ha detto...

Se può consolarti, la (il)logica di sta tizia non l'ho mica capita nemmeno io... pure io avrei inteso che doveva scendere "dopo" il posto che ha citato!!!

S ha detto...

...sono senza parole... @__@

stefanover ha detto...

nulla è sottinteso.
neanche l'amore.

chi lo presume è presuntuoso.
e limitato.

e solo gli uccelli capiscono al volo.

noi bipedi ovviamente no.

neppure in aereo, figurati su un bus.

neh !