considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

16 ottobre 2012

il numero civico


Oggi, con passo deciso una donna si avvicina al posto guida ...
Tailleur nero, capello curato, potrebbe essere un avvocato ...
O forse una professoressa.
Mi chiede di una via che è nella zona universitaria.
Le indico la fermata utile, che arriva ad una estremità della via stessa e a quel punto scatta la precisazione:
"Ma io devo andare al civico 32, è vicino ?"
"Non saprei"
"Come non lo sa e se è dall'altro lato della via ?"
"Partendo dal presupposto che nessun bus, arriva dall'altra parte della via ...
Si farà una passeggiata da 10 minuti ..."

Se n'è andata scocciata senza manco ringraziare ...
Sta cosa del dover sapere con esattezza dove si trova il tal numero civico, devo dire ha contagiato molti.
Personalmente, quando mi prendo da casa ho almeno una vaga idea di dove sto andando e mi organizzo di conseguenza.

Per questi personaggi che viaggiano "confusi e felici" è invece inconcepibile non l'ignorare totalmente dove si sta andando ...
Ma che l'autista del bus non conosca palmo, palmo, il territorio ...

... Magari chissà, per certa gente si dovrebbero conoscere di persona anche tutti gli abitanti.
Sono tentatissimo ...
al prossimo che si presenta citando un numero civico, voglio rispondere che è troppo vago ...
Mi servirebbe l'interno dell'abitazione, per rispondere con cognizione di causa ...
(sarebbe una bella gag ...
ma dubito verrebbe capita ...)

3 commenti:

Shunrei ha detto...

Temo anch'io che sarebbe una perla d'ironia sprecata... :D

S ha detto...

mah, più che il fatto che la gente sia candidamente inconsapevole di dove sta andando e qual'è il mezzo/la fermata più utile dove scendere... io mi sentirei più irritata da questa bizzarra e diffusa abitudine di consultare i conducenti come se fossero dei goggle maps viventi - e soprattutto seccarsi con loro quando non sanno precisamente la risposta.
ma dico io, come se fosse dovuto che gli autisti debbano dare informazioni stradali, anzi, come se fosse dovuto che debbano SAPERE tutta la topografia cittadina a memoria!! ma che cavolo!!!!!!!
vero che girando tanto sui mezzi, è facile che un conducente ne sappia di più di strade rispetto a un utente qualsiasi. ma che ora si pretenda che siano mappe viventi mi sembra davvero... beh... irritante.
quando si chiedono informazioni, quantomeno si ringrazia per la cortesia. e scusami.

Cassandra ha detto...

Straquoto S.

Scusa ma chi guida l'autobus deve sapere tutto, vie, indirizzi, locali, musei, chiese? Veramente nell'era di internet e degli smartphone. Mi sa che il prossimo contratto ve lo rinnova l'azienda di promozione turistica.