considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

23 ottobre 2012

indifferenza



Oggi sono fermo al semaforo ...
Dall'altro lato della strada, l'anziano con il bastone ha quasi completato l'attraversamento della strada.
Ancora un metro ed è fatta, ma proprio su quell'ultimo passo, inciampa da solo cadendo a terra.
Ho subito l'impressione non sia nulla di grave, anche se l'età è quella che è ...
Annaspa a terra incapace di risollevarsi senza che nessuno lo soccorra ...
Non il giovane seduto alla fermata distante pochi metri che guarda senza spostarsi ... 
Neppure la ragazza con il cellulare in mano, troppo impegnata per distogliere lo sguardo dallo schermo luminoso.
Passa un tale in bici senza neppure rallentare, poi finalmente, una ragazza, dopo una corsa lo raggiunge per sincerarsi delle condizioni.
Lo vedo di nuovo in piedi che sorride prima di sfilare con il bus.

Viene da chiedersi che razza di società sia la nostra.
Incontri gente che hai visto una volta sola in vita tua e i convenevoli si sprecano:
"come va ? come stai ?" sembrano tutti premurosi e attenti, poi capita la situazione di reale necessità e l'indifferenza impera ...
Poi capisco che oggi è anche difficile fidarsi della gente e che se si può si fa finta di nulla e/o si fanno "dei metri" alla svelta;

Però davanti ad un ottantenne in difficoltà ...
Bah ...

1 commenti:

stella erratica ha detto...

credo di averlo già raccontato ma...
pioggia torrenziale, incrocio di strada principale della città, una signora inizia ad attraversare e cade dentro la pozzanghera alta una spanna. NESSUNO che si muove. chiudo l'ombrello e mi lancio di corsa (non ero vicina, se non quel tanto da vedere la scena) a tirarla su insieme ad un'altra signora. nessuno che si sia premurato di chiedere qualcosa, fare qualcosa.
tirata su la signora, eravamo fradicie, l'altra ed io. e ancora, visto che eravamo su parte della corsia, c'erano automobilisti che strombazzavano di spostarci.
fa tu.