considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

1 settembre 2008

furbetti del verbalino





C’è un noto quotidiano locale (il solito) che evidentemente deve avere una particolare antipatia nei confronti di chi lavora nell’azienda trasporti cittadina;
stavolta non sono gli autisti a finire nel mirino (anche se raramente passa una settimana senza che una qualche lettera con critiche che ci riguardi da vicino, commentata o non, finisca sulle pagine di quel giornale) ma gli accertatori alla sosta
Li conoscerete, anche se solo per sentito dire, sono quelli che fanno le multe alle auto che sono parcheggiate sulle strisce blu senza averne diritto (leggi ticket valido ndr) e fanno parte (sono parte) della mia stessa azienda che ha in appalto il controllo dei parcheggi a pagamento.
Ora, succede che gli accertatori (bontà nostra) controllino anche le corsie preferenziali, e mutino coloro che le percorrono senza diritto; in un paese normale il trasgressore pagherebbe la sanzione consapevole di aver infranto una regola magari vergognandosi pure un po’, ma in Italia (un paese che alla voce senso civico di normale c’è ben poco) capita che un giudice di pace annulli una multa di questo tipo definendola illegittima, condannando l'ente che l’ha comminata al risarcimento.
Ecco quindi che il noto quotidiano comincia a utilizzare fiumi di inchiostro per far notare che nella nostra città le multe di questo tipo elevate lo scorso anno sono state 16000
Seguono fomentazione alla ribellione di massa e dichiarazioni sarcastiche sull’azienda trasporti per il “tesoretto” racimolato (oltre 1 milione di euro) impunemente.
Del resto i “Furbetti del verbalino” (definizione riservata agli accertatori, sic) rilevavano decine e decine di targhe ogni giorno nascondendosi dietro alle colonne dei portici

Cosa avrebbero dovuto fare ?

intanto essere visibili poi per esempio utilizzare la paletta (sic) per fermare le auto in transito.

Ma ve l’immaginate la scena ?

Ci sono corsie preferenziali che vengono “profanate” ogni giorno con una leggerezza tale che …
Dopo 10 minuti di “stop con la paletta” ci sarebbe il serpentone di automobilisti “fessi” ….
Eh sì perché ovviamente i “furbetti” (quelli veri), sopraggiungendo da lontano e vedendo la scena, interromperebbero bruscamente la corsa per avventurarsi in improbabili e pericolose inversioni a U pur di evitare la sanzione ...

Scena grottesca ….
ma purtroppo verosimile …

… siamo alle solite, si potrà fare informazione in questo modo ?

Io credo che avventurandoti là dove non dovresti essere, se poi ti vedi recapitare una (sacrosanta) sanzione, magari corredata da foto e/o da quei riferimenti inequivocabili attestanti senza ombra di dubbio che eri proprio TU ad essere quel giorno, in quel luogo, non puoi contestare chi ha redatto il verbale perchè non era visibile ai tuoi occhi.
TU hai infranto la regola, LORO ti hanno pizzicato, per cui paga e rifletti ….
Potrebbe servirti per “redimere” i tuoi comportamenti una prossima volta, oppure, se decidi di correre ancora il rischio, aspettati prima o poi un'altra sanzione:
Ognuno del resto è libero di comportarsi come meglio crede …

Sarebbe solo saggio tenere a mente senza ipocrisie e senza accidia che le regole sono fatte prima di tutto per essere rispettate:

Sennò, caro giudice, cosa le abbiamo fatte a fare ?

1 commenti:

Loki ha detto...

Poi sappiamo benissimo che il primo a prendersi la multa, in questi casi, è King. Ma almeno lui paga e sta zitto ;)