considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

19 settembre 2008

razzista chi





Ore 13 circa …
Nelle file posteriori del bus sono “appollaiati” i ragazzini che ritornano a casa da scuola
Al solito, piedi sui sedili, scomposti, tra tutti ve ne sono una decina che fanno l’impossibile per farsi notare …
Di quei dieci quattro sono di colore
Ormai italianissimi due di questi tengono banco, uno in particolare è il leader, probabilmente il capobranco
Il suo cellulare spara a tutto volume gli mp3 che avrà scaricato il giorno prima da internet …
Roba elettronica inascoltabile e del resto, per definire i gusti dell'individuo, "Beat it" di Michael Jackson che viene eseguita per errore si becca il commento:
"Questa no, troppo lassativa"
Risate ...

Parla e commenta a voce alta …
E quando un altro cerca di far sentire anche “la sua musica”, il capobranco lo zittisce fermo e deciso con un “testa di c…. abbassa il volume

Noto come un certo linguaggio nonostante le origini straniere non sia stato difficoltoso apprenderlo:

figlio di … testa di … porcatr … vaffanc … bastar … str … pezzo di …

ogni frase è arricchita da una di queste perle
Ormai stanno parlando e sghignazzando a voce altissima mentre il telefonino pompa martellante le canzoni …
E qui, la solita signora di mezza età si ribella, dice al capobranco di abbassare il volume …
E di moderare il linguaggio …
Il ragazzo di colore per tutta la risposta fa finta di non aver capito …
cosa vuoi ?” chiede lei …
dando del tu ad una persona che potrebbe essere sua nonna
La donna non replica e iniziano i bisbigli e i risolini.
Poi si alza per scendere, la fermata è quella dell’ospedale …
Il capobranco la incalza:”che fai non mi saluti ? abbiamo socializzato … avevi tanta voglia di dire la tua prima
La donna ignora il ragazzo e scende …
Per tutta risposta, appena scesa si becca un “vecchia di m…. devi morire
Seguono risate sguaiate di tutti gli altri …

Non è la prima volta che assisto a scene del genere, la cosa inquietante è che ormai non è difficile vederle …
Sono quasi all’ordine del giorno.
Ogni volta ho la stessa repulsione e lo stesso istinto:

”sarebbe bello poter prenderli a schiaffi …
e chissà che non sarebbero pure un po’ educativi”


E stavolta essendo protagonista il ragazzo di colore mi sono fermato a riflettere:

Una persona così boriosa e strafottente, non vi sarebbe da meravigliarsi se, qualche schiaffo ben assestato prima o poi lo prenderà …
Magari da qualche coetaneo …
Nel qual caso poi sono sicuro si parlerebbe di razzismo e di intolleranza …
Eppure, a ben guardarlo sto tizio, nel ruolo della vittima io non me lo vedo proprio ...
Oggi come domani ...
Sarà anche il colmo ...
ma intanto oggi il razzista intollerante è proprio lui
(e ci sarebbe di che riflettere)

1 commenti:

gianluca ha detto...

un normale teppistello!
purtroppo proliferano!!!