considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

14 gennaio 2009

a scuola in taxi




Ancora genitori ...
così premurosi e protettivi da accompagnare ogni giorno i pargoli alla scuola ...
Che poi pargoli, in tanti casi sono adolescenti belli che fatti:

Dicono che queste nuove generazioni maturano prima ...
E non riescono a pigliare un bus sotto casa da soli ?
Noi che ci mettavamo tanto a crescere fin dalla tenera età ci rendavamo autonomi in questo senso (e pedalare ... passi lunghi e ben distesi) ma vabbè ...

Ieri comunque il massimo ...
Taxi fermo su viuzza stretta ...
Le auto abbandonate a cavallo tra le corsie, in quello sfavillio psicadelico confuso da indicatori di direzione intermittenti, creato ad hoc per accompagnare le creature sin dinnanzi alla porta della scuola, impediscono il transito.
D'un tratto appare un uomo e con tutta calma apre lo sportello posteriore.
Esce il ragazzino e via che si incamminano verso la scuola (privata)

Pensando si tratti del taxista che accompagna il figlio a scuola sacramento un po' ...

"Ora che torna passerà un sacco di tempo: Ma si può lasciare un auto così ?"
Invece il taxi si allontana ...
Cioè un padre ha preso il taxi per accompagnare il figlio a scuola e a me pare allucinante ....

C'è chi muore di fame, chi vive negli stenti e tu accompagni tuo figlio in taxi ...
E lo fai fermare a 5 metri da una fermata di bus (linea tra l'altro cosiddetta portante per cui con ottima frequenza e punti di scambio ndr).

Non ci siamo mica ...

P.S.
nella foto immortalato giusto stamani un altro genialoide ...
con il SUV, contromano in una trafficata via del centro, giusto di fronte al bus che fa il servizio scolastico:
Ma la prossima volta, l'erede, perchè non scaricarlo proprio davanti alla porta di entrata del bus ?
Poverino ... sai mai che prenda freddo ad attraversare la strada ...

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