considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

25 marzo 2009

notte




Che bella la notte …
Passa il tempo ma il suo fascino discreto e misterioso è sempre lì ...
Intatto e immutato.
Passano gli anni, mi è capitato di vivere di notte in modo spensierato e un po’ distratto …
Si tornava dalle discoteche, si "attraversava" la notte acquistando il giornale in centro prima di rientrare a casa…
Oggi la notte la vivo dal bus …
Che poi la notte …
Diciamo le 2 estremità:
L’approccio alla notte e l’arrivo del giorno …

Confesso:
Il momento che da sempre più mi affascina della notte è quando ormai viene giorno …
Forse perché in giro ci sono pochissime persone …
Perché la frenesia della nostra società è lontana anni luce …

5 del mattino circa di un sabato qualunque …
Tutti dormono non c’è quasi nessuno in giro …
Giusto qualche immancabile straniero che sta andando al lavoro …
Non c’è il traffico, non ci sono gli scooter, solo qualche bus vuoto e qualche taxi …
Le luci ambra illuminano i portici, i palazzi storici, i monumenti, tutto attorno un gran silenzio rotto dal motore del mezzo e tanta tranquillità …
Si notano aspetti che la frenesia del giorno rendono invisibili:
L’angolo di un palazzo, i marmi di una galleria, la facciata di una chiesa, una strada che si estende libera da quelle auto in seconda fila che ormai credevi elementi consolidati e perenni …
C’è un gruppetto di ragazzi e ragazze che cammina, l’abbigliamento tradisce una serata spensierata e divertente …
Tra qualche ora il conformismo del giorno li renderebbe fuori luogo ma adesso no, ancora per un po’ ci possono stare …
La notte è magica anche per questo, valorizza e rende passabile praticamente ogni modo di essere …
I giornalai aprono le serrande, un uomo passeggia con il suo cane …

Manca qualcosa o forse e finalmente ci si sente liberi da tante cose ?

Che bella la notte …
Passano gli anni, varia il modo di vivere, mutano le persone, passano le mode …
Ma la notte sempre uguale a se stessa non invecchia mai ...

1 commenti:

citaro85 ha detto...

Vedi io sono l'opposto di te...io sono uno che va a letto stratardi alla sera e si alza stratardi alla mattina...non a caso, fino a che resto part-time, ho scelto di fare stabilmete i pomeriggi...eheh