considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

16 marzo 2009

sintetici & sgrammaticati



Sabato arriva una ragazzina, si avvicina improvvisamente mentre sono completamente assorto nei pensieri pre week e mi dice:

"Alessandro Algardi"

Ora, non so se avete presente ...
Il turno di lavoro che volge al termine, sei là che pensi ai fattacciacci tuoi ...
e quell'Alessandro Algardi echeggia d'un tratto nell'aria ...
Colto alla sprovvista, anche per prendere tempo, non trovo nulla da dire se non un:
"prego ?"

vedo la tipa che mi guarda con sufficienza ...
"è una via ..."

Già è una via ...
detto come lo hai detto prima te invece poteva anche essere un tuo amico ...
e dirlo subito che è una via ?
magari premettendo un "dove si trova via ..."

Sono solito, quando come in questo caso non ho la più pallida idea di dove si trovi la via, chiedere qualche indizio:
La zona ...
Se vicino c'è un qualche luogo di interesse ...
Così per orientarmi e per fornire almeno qualche dettaglio utile ...

Ma stavolta mi sono davvero girate le scatole ...
"non so dove si trovi"
"non lo sa ?" (stupita)
"NO" (severo)

vattelo a cercare su tuttocittà cara la mia ragazzina sintetica e supponente
vabbè che le buone maniere sono in disuso e aspettarsi un Buongiorno, uno Scusi, un Grazie sta diventando utopia ...
Almeno però pronunciami una formula interrogativa comprensibile ...

Stamattina invece, sempre a proposito di grammatica, due donne parlano sul bus;
ben vestite, probabilmente abbienti, fanno scivolare il discorso su una coppia di amici diventati da poco genitori ...
Una non li vede da tempo ...
L'altra li ha appena incontrati e descrive il pargolo:

"un bel viso ...
peccato abbia ancora una CORPORAZIONE molto minuta
"

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