considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

1 aprile 2009

prima di scrivere indignato ...


Confesso, per tutto il pomeriggio ho meditato di rispondere con una replica via lettera direttamente al giornale a questo fantomatico sig. Giorgio C.
Ma poi vabbè, ho pensato di lasciar correre ...
Non fosse altro per il come mi sarei qualificato:

Sono un autista di bus ?
Sono l'autistaxcaso ?
Sono un cittadino (autista) indignato ?
A che titolo scrivevo insomma ?

Poi avrei dovuto filtrare i pensieri ...
Fare attenzione alla forma ...
Invece uno che scrive una lettera così, merita un commento diretto.

Diciamo che in questa lettera vi sono un sacco di ines
attezze, passaggi poco chiari ...
La cosa più evidente:
Impossibile che su quella linea (suburbana) vi fosse la vendita di biglietti a bordo tramite emettitrice poichè tale servizio è riservato (da sempre) ai soli bus in servizio nell'area urbana.
E da lì in cascata:
Impossibile che vi fossero i mitici cartelli a segnalare l'impossibilità (e scusatemi la ripetizione) di effettuare il biglietto a bordo.

Impossibile che il collega non l'abbia avvisata invitandola a reperire il titolo di viaggio a terra.

Con una battutaccia mi verrebbe da pensare che (soprattutto) se era carina ...
Difficile che il collega l'allontanasse dal bus ...
Anzi ...
Ma qui ci sto ricamando ovviamente sopra.


Diciamo che in ogni caso, noi autisti, non abbiamo alcun titolo per far scendere le persone dal bus, neppure quelle sprovviste di biglietto ...
Però l'avvisarle del rischio (leggi multa) che corrono restando a bordo;

Beh, quello lo si fa sempre ...

Quindi caro Sig. Giorgio C.
non capisco perchè ti indigni tanto ...
la multa è SACROSANTA e se volevi fare il buon samaritano
(tenete anche conto che poco prima della contestazione avevo dato un biglietto alla ragazza che lei ha obliterato)
non lo dovevi fare solo nel racconto per rafforzare le tue pseudo-ragioni ... meno che meno dovevate vidimare il titolo di viaggio sotto al naso del verificatore, ma magari potevi regalare (o anche vendere ... visto che lo avevi in tasca e lei ne cercava disperatamente uno) il biglietto alla ragazza appena siete partiti, proprio mentre avveniva la scena che ha dato lo spunto a questa tua inutile lettera.

Essere criticati per una giusta causa e/o motivazione è giusto, fa bene e magari aiuta a migliorarsi.
Ma di essere additati (ieri come categoria, oggi come azienda) sui giornali per motivazioni quasi sempre false, improbabili e/o inesitenti ...
Non ne possiamo più !!!

(la prossima volta ... vai al parco su una panchina a meditare sulle regole vigenti da una vita sui bus che evidentemente non conosci e a rischiararti le idee prima di scrivere lettere)

P.S.
E qualora volessi dare la tua disponibilità a testimoniare in favore di una persona, magari firmati con nome e cognome per esteso, sennò avendo a disposizione il nome e solo l'iniziale del cognome ...
come farà a rintracciarti (quell'eventuale) povera anima (???)

2 commenti:

Cassiera in bilico ha detto...

secondo me, chi ha scritto quella lettera, è una persona che è stata multuta giustamente per non aver obliterato il biglietto.
uno dei tanti che magari il biglietto lo aveva anche, ma voleva risparmiare!!

ps=mi sono registrata!

autistaxcaso ha detto...

infatti penso anch'io abbiano qualche scheletrino nell'armadio ...
non fosse altro per l'astio con cui scrivono

ciao grazie per il commento