considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

29 giugno 2009

solidarietà femminile




L'altro giorno, mentre sto percorrendo la via, vedo una tipa che corre a perdifiato sotto ad un portico.
Corre e guarda verso al bus ...
o meglio verso ai bus ...
Ho un collega davanti per cui è evidente che deve prendere uno dei 2 autobus ...
La fermata più vicina però, la effettuerò solo io ...
Poichè trattasi di fermata solo ed esclusivamente urbana.
(il collega infatti sta prestando servizio su una linea suburbana ndr)
Arrivo ed attendo ...
giusto il tempo per vedere sbucare ormai esausta dopo almeno 200 metri di corsa ...
Con l'ultima stilla di energia rimastagli riesce a prendere il bus poi, dopo aver ripreso fiato, mi spiega che in realtà doveva prendere il bus davanti.

"nessun problema, facciamo un pezzo di strada insieme ...
vedrà che lo raggiungiamo
"

Non alla fermata seguente, poichè il bus quando arriveremo in fermata sarà già ripartito, il mio "piano" prevedeva il trasbordo alla fermata seguente ...
Ma la tipa è nell'ansia più totale ...
E vuole provare a prenderlo subito ...
Anche se il bus non è più in fermata ma si è già posizionato al semaforo.

"dice che mi apre ? provo ? cosa dice ?"
pare una macchinetta a sparare quesiti ...
"guardi non saprei ...
io aspetterei a quella seguente ma se vuole provare qui al limite ritorni da me ...
la aspetto qua in fermata che scatti il verde
"
"sì sì allora provo subito"

E via, parte di nuovo di corsa ...
per poi ritornare mesta poco dopo ...

"non mi ha aperto ...
quella str.... faceva finta di non vedermi !
Era una donna sa, si è girata dall'altra parte ...
sta str.... (e due)
sono tremende le donne quando ci si mettono. me lo lasci dire ...
tremende !!!
E se lo dico io che sono donna mi può credere
!"
(certo che ti credo ... ti crederei in ogni caso ... figurati se ti contraddico su di giri come sei)
"Comunque non è successo nulla, alla prossima vedrà che lo prende"
"com'è umano lei"
"no non dica così ... che fa tanto fantozzi"

Dopo la risata per il commento all'affermazione arriveremo alla fermata seguente ...
Riuscirà a prendere il bus davanti ...
E chissà se avrà poi questionato con la collega ...
Non credo anche se non è dato a sapersi ...

Curiose comunque le donne:
sempre pronte a coalizzarsi tra loro, basta uno scambio di battute e sembrano amiche solidali di vecchia data ...
Poi capita la situazione contrastata e si trasformano ...
Agguerrite e irate arrivano a dirsene di cotte e di crude.

Io resto dalla mia:
secondo me quel mondo di sole donne che ultimamente si è arrivato ad ipotizzare sarebbe peggiore ...
Soprattutto per le donne ...
(chi vivrà vedrà comunque quel futuro ipotizzato è ancora lontano)

26 giugno 2009

M.J.



Esattamente oggi questo Blog compie 2 anni ...
mi ero segnato la data per non mancare il post che stavo componendo mentalmente giorno per giorno ...
Sarebbe stato al solito ironico ...
Con riflessioni su questi 2 anni passati insieme, sulle 28.000 visite in 18 mesi (nei primi 6 mesi ebbi 1000 visite ... e qui vi devo ringraziare per aver contribuito alla crescita esponenziale).


Poi accade che la sera rientri da una cena con amici e vai a dormire presto, direttamente e senza accendere la tv, perchè alla mattina hai il turno che necessiterà una mezza levataccia ...
E l'indomani, mentre fai colazione, scorrendo il televideo alla ricerca delle ultime notizie che non avevi avuto modo di sentire la sera prima, resti basito, incredulo e senza parole.

Sono cresciuto con la musica di Michael Jackson, ho amato tante sue canzoni che mi hanno accompagnato lungo la vita ...
Un suo disco, "off the wall", è stato uno dei primi LP che ho acquistato;
ero piccolo, mi era piaciuto il singolo che davano di continuo alla radio e avevo deciso che dovevo avere ad ogni costo l'album.
Così mio padre me lo aveva comprato.

Poi c'era stata la discoteca, il crossover del'impianto hi fi della prima macchina che andava spesso in crisi mentre ascoltavo le sue canzoni ...

Mi sono ritrovato spesso, anche da autista, in mattinate deserte e precoci, ad ascoltare nell'auricolare tanti suoi successi buttando un occhio di tanto in tanto sui sedili deserti del bus ...
Mi metteva di buon umore e mi faceva compagnia ascoltare le sue canzoni, stamattina avrebbe potuto essere una mattina così, invece all'improvviso è calato quel silenzio che mai avrei immaginato di ascoltare ...

E' la vita certo, dire che comunque resterà immortale è scontato e anche un po' retorico ...
almeno per oggi ...

Ciao Michael,
su di te tante critiche, mille sospetti
ma la tua musica è unica ...
sotto certi aspetti inegualiabile e inarrivabile ...
per me resterai sempre un grande

24 giugno 2009

vai a capire




Come da promessa ecco la foto ...
guardandola vien fuori che ieri ero stato un bel po' ottimista a descrivere l'attraversamento ...
Qualche pioggia ancora e per rilevarlo occorrerà il luminol ...
(farla non è stato affatto semplice infatti ... scatto al buio o quasi, nello schermo le strisce manco si distinguevano ndr)


Oggi sto percorrendo la via e vedo la tipa che anzichè stare sul marciapiede, si trova pericolosamente ai margini della carreggiata.
Mi vede arrivare e che fa ?
Comincia a sbracciarsi ...
Cammina e si sbraccia ...
1-2-3 metri
Penso che voglia salire, però la fermata è lontana almeno 50 metri e allora con il cavolo che mi fermo
4-5-6 metri
continua a dimenarsi, finchè non arriva di fronte all'attraversamento pedonale.
Io sono ancora convinto che vorrebbe salire e mentre la sto per sfilare con la mano faccio il tipico gesto
(ma cosa vuoi ?)
Ma quando la sorpasso, mentre pare sfidarmi avvicinandosi alla traiettoria del bus, sento la voce:
".... ssscccceeeee !!!!"
Guardo nello specchio di dx e la vedo che sacramenta ...
E attraversa (!!!)

Finalmente è tutto chiaro:
Voleva attraversare e pretendeva che io sopraggiungendo mi fermassi ...
Che dico è una roba mai vista prima di oggi ...


Anzichè comunque ringraziare (perchè quando ci sei sulle strisce di solito i bus sono quelli che si fermano per farti attraversare) aveva la pretesa che io rallentassi 50 metri prima affinchè, Sua Signora, potesse appropinquarsi e in tutta calma poi attraversare ?

(ometto il pensiero diretto ... che quando ci vuole ci vuole)

Vabbè che il pedone va sempre rispettato, ma a voler essere pignoli:
Poi le strisce de che ???

Gialle, quindi provvisorie, previste chissà quanto tempo fa in occasione di chissà quali lavori ...
E mai confermate visto che ormai manco si vedono più ...

Se vuoi continuare ad attraversare lì perchè i 30 metri per raggiungere quelle "ufficiali" sono per te distanza proibitiva (e non sei allenata), liberissima ...
Ma almeno non fare plateali sceneggiate ...

Al solito, che gente, valla a capire ...
Mi sono sbizzarrito ad immaginare come potrebbe essere un'ipotetica lettera indignata ai giornali:

L'autista che arriva ai 200 ...
La donna già in mezzo alla strada davanti alle strisce ...
Lui che prosegue la sua corsa noncurante ...
La donna che fa notare le strisce pedonali
(ovviamente glissando sul fatto che sono gialle e ormai invisibili)
Lui che per tutta risposta fa gestacci non meglio precisati ...
Segue la tirata indignata per puntare l'indice contro questi prepotenti che si fanno beffe del codice della strada e anzi, costringono gli indifesi pedoni a scansarsi pericolosamente e all'ultimo ...

Ho come l'impressione che vengano "pompate" tante lettere così, da chi le scrive, anche se ultimamente dico la verità ...
Si scrive poco contro gli autisti forse ora c'è altro di cui scrivere ...

(e almeno stavolta, per una volta, sapete come sono andate davvero le cose ...)

22 giugno 2009

striscia continua (magari doppia)


Pochi le rispettano ...
Ma sono un po' nebulose le definizioni che si danno in merito.
Di che parlo ?
della doppia striscia continua ...
Oggi mi sono divertito a vedere cosa si diceva in merito online ...
Ho digitato proprio "doppia striscia continua" e mi sono usciti un sacco di risultati ...

Il primo manco a farlo apposta è la domanda:
Che differenza c'è tra la striscia continua (divieto di sorpasso) e la doppia striscia continua?
e le risposte a volte singolari, le potrete vedere direttamente dal link.

Anche i
Carabinieri danno la loro definizione in merito nella quale riscontro dei giri di parole un po' complessi ...
(chissà perchè è una caratteristica dell'arma questa e non ho mai capito perchè ...
Chiunque nella vita abbia avuto la sventura di dover fare una denuncia sa di cosa sto parlando
)

Così la spiegazione più chiara, mi è sembrata questa:

La doppia striscia longitudinale continua indica la separazione dei sensi di marcia in carreggiata a doppio senso di circolazione
- non puo`essere superarata
- consente il sorpasso ove consentito senza oltrepassarla
- non consente l'inversione del senso di marcia
- non può essere valicata per svoltare a sinistra

Il punto che mi interessava era proprio quel
"consente il sorpasso senza oltrepassarla",
come dire che se un bus è in fermata, diviene praticamente impossibile superarlo senza oltrepassarla.

Elementare ?

Mica tanto ...
Oltre a compiere l'infrazione sacrosanta, tanti automobilisti, quando il bus riparte lasciandoli contromano ad arrancare, insultano noi autisti con clacson, luci e una volta che ci affiancano, gesti davvero poco raffinati ...
Già, perchè per loro, forse varrebbe la regola:
A manovra iniziata, colui che viene sorpassato deve agevolare il sorpasso ...

Non è così, state compiendo una manovra vietata (!!!)
Poi magari se foste meno ingordi, l'autista si lascerebbe anche sfilare in silenzio da qualcuno ...
Ma il fatto è che quando il primo rompe gli indugi e parte a sorpassare, si forma la fila chilometrica degli emuli, dove nessuno si ferma più
... della serie:
"se vi lascio passare tutti divento vecchio lì fermo ad aspettare"

Non è possibile interrompere un servizio pubblico Cari, a maggior ragione se questo avviene per una trasgressione ...
quindi ...
imparatevi le regole una volta per tutte
(e smettetela di agitarvi isterici)

19 giugno 2009

soppressioni estive




Estate ...
ci siamo o quasi e come ogni anno con la chiusura delle scuole, alcune corse vengono soppresse ...
Per noi addetti ai lavori è una specie di "pre - post ferie" che durerà fino a settembre.

Fateci caso:
c'è molto meno traffico e le strade sono (quasi) scorrevoli ad ogni ora della giornata.
La logica conseguenza della riduzione delle corse è l'aumento dei tempi di attesa ....
Ovviamente parliamo di minuti, spesso cambia poco o nulla nel senso che quasi sempre vengono tolti alcuni "supplementi" ....
Come dire bus che passavano ravvicinati tra loro soprattutto nelle ore mattutine per garantire un regolare afflusso verso la città ...
Ma nonostante questo certe persone vanno subito nel panico.

L'altro giorno alla fermata, una donna si avvicina al bus:
"ma la linea taldeitali è stata soppressa ?"
"soppressa una linea ?" (sto al gioco)
"sì è tanto che non passa un bus ..."

Ora, ma secondo te ...
una linea portante della città può essere soppressa ?
Poi così, mica dal mattino ...
da mezzogiorno o giù di lì ....
All'improvviso si chiude e chi si è visto si è visto ...
Andiamo al mare (pagati) a riposarci ...
(o comunque stiamo a casa tranquilli e rilassati per un po')

Magari ...
per certe persone svampite occorrerebbe farlo davvero, non fosse altro per vederne l'effetto ...

17 giugno 2009

polemiche, anticorpi e caldo




Ieri arrivo in fermata ...
la nonna si avvicina con passo deciso alla porta anteriore decisa a dar battaglia:

"dico solo una cosa ...
è mezzora che sto aspettando il bus
"
Ogni volta che subisco queste aggressioni verbali, ricordo gli esordi da autista ...
Quel cercare di mediare cortese, magari scusandosi per colpe non proprie ...
Poi passano gli anni e vedi una realtà diversa.
Intanto inizi a diffidare di chi racconta frottole tanto per ingrandire il disagio sopportato:

Perchè cara nonna ...
ora capisco l'attesa, ma mezzora senza un bus, su una linea portante cittadina è una fesseria colossale ...
Non te lo dicevano da piccola per scoraggiarti a raccontarle che a dire le bugie si va all'inferno ?
cavolo, se ne dici spesso e grandi come questa ...
avrai una corsia preferenziale a te riservata ...

Poi ti chiedi:
Ma perchè subire ste persone arroganti e aggressive in silenzio ?
Tu, che di fondo e appunto non hai colpe dirette e precise ...

Così fai gli anticorpi e appena sale una persona come questa, in automatico hai la risposta a tono ...
Ferma, decisa, a suo modo tagliente, ironica senza essere offensiva ...

"Le dico solo una cosa Signora ...
Io sono in ritardo di 1 minuto
"
Mentre pronunciavi quelle parole un occhio era andato al cartello orario, metti mai che la nonna avesse voluto verificare di persona, ma al solito non accade mai ...
Molto più semplice per sti personaggi allontanarsi in fretta per andare al centro del bus ad iniziare, o per meglio dire continuare, la polemica per incontrare consensi tra i passeggeri ...
Alla faccia di quel "dico solo una cosa" premesso all'inizio del dialogo ...
Mentre la nonna sfogava l'indignazione ero là combatuto ...
da una parte la voglia di lasciare perdere, ma dall'altra la tentazione di svergognare la nonna in pubblico ...

Se ha voglia di parlarne e di capire come possono essere andate le cose sono qui, ma fare delle polemiche non so davvero a cosa serva ora ...

Ma all'improvviso ecco il fatto che non ti aspetti e che cambia tutto ...
Un tale scendendo trova una tizia davanti alle porte e comincia a sacramentare offese e accuse ad alta voce ...
La donna allibita non reagisce ma per lei parla un'altra signora ...
Che facendosi aria con un giornale sentenzia a voce alta ...

"Oh ma tutti agitati stamattina ...
Cos'è il caldo ?
Datevi ben una calmata va che ci son delle cose più importanti per arrabbiarsi
!"

E' evidente che si riferisce anche alla nonna polemica ...
che infatti capisce ed abbassa lo sguardo ...
Mentre l'autista sogghigna e gongola ...

Smontate in un attimo, le polemiche non sempre pagano ...
soprattutto quando paiono fin da subito esagerate ed ingigantite

15 giugno 2009

persone buie


Sta cosa non la capirò mai ...
ogni qualvolta l'emettitrice non funziona, c'è sempre una processione di persone che devono acquistare il biglietto ...
Eppure tale dispositivo è subito dietro al posto guida ,
Come dire:
Non è che tali masse di individui/acquirenti ci siano ogni giorno e uno magari non le nota perchè tutto funziona ...
Macchè questi appaiono sempre, solo e curiosamente, quando l'emettitrice non funziona.
Come oggi...
"Per fortuna su uno snodato da 18 metri di solito ce ne sono 2 ...
e vedendo che questa è spenta al volo capiranno che non funziona"

pensavo tra me e me credendo di evitare i seccatori ...
Invece niente, la solita situazione ripetuta all'infinito

Moneta che viene inserita ...
Moneta che non viene accettata
Sguardo perplesso e nuovo tentativo ...
Sguardo sorpreso e vai con la tenacia ...
Sguardo irritato ... ma non siamo ancora del tutto convinti ...
Segue arrivo in prossimità del posto guida con la solita affermazione
"non me le prende ..."
detto al solito senza arricchire la frase di un soggetto e di un qualsivoglia sentascusibuongiornosalve ecc ecc, che ti verrebe da rispondere secco:
"non lo vedi che è spenta ?"
magari stavolta sì, impreziosendo la frase con un soggetto adatto alla situazione che facilmente immaginerete ...
Invece, tocca spiegare gentili che quella e fuori servizio e l'altra funzionante si trova in fondo al bus ...
10 - 100 - 1000 volte finchè non arriva la variazione al tema ...

Fermata lunga per permettere al collega che segue di effettuarla in contemporanea, alla 30 enne col brillantino sul naso parte il "vaffa" (lo colgo inequivocabile dallo specchietto) perchè povera, ha dovuto camminare, a gratis, per 5 metri ...
Così la aspetto fissandola ...
perchè alla sera, sono sicuro, è una di quelle che va a sudare in palestra, pagando profumatamente, mezze ore di tapis roulant o di ciclette, ma poi comunque perchè a quel paese non si mandano le persone per simili fisserie ...
Gli sguardi ovviamente non si incrociano, la vedo che si fionda verso l'emettitrice ...
un tentativo, moneta respinta e subito parte verso il retro del bus
(però arguta ... o sarà la rabbia postuma che rende più brillanti e svegli ?)
salvo tornare dopo pochi minuti con un atteggiamento di strafottenza assoluto ...
"qui la macchina è buia ...
sono andata dietro ma non prende la moneta
"
"ha provato a cambiarla ?"
"ecche cambio ... solo questa ho"
che è la classica affermazione di chi vuole sottintendere:
"io ci ho provato, siete voi ad essere in torto"

Peccato che il bus sia pieno ...
come dire che di monete da un euro da cambiare ce n'erano potenzialmente tante;
bastava solamente chiedere ...
Invece per tutta risposta mi ha sbiascicato qualcosa, incomprensibile in meridionale, che immagino non fosse un encomio e si è allontanata ...

Che gente ...
altro che buia la macchina ...
qui è il cervello a dare minimi segni di attività ...

12 giugno 2009

fuori fermata


Oggi arrivo in fermata ...
orario perfetto, la effettuo e riparto verso il semaforo, che è rosso ...

Dico, ogni volta che sei fermo al semaforo a 20 metri dalla fermata, stai tranquillo che arriva il ritardatario di turno ...
Si appropincua lento e che fa ?
Comincia a metterti in difficoltà ...

C'è chi bussa ...
chi prega ...
chi fa segni come se fosse dietro al giornalista del tg1 che è in onda.

Cioè,
ma se l'autista sta guardando esattamente dalla parte opposta ...
è logico che ti ha visto però non vuole aprirti,
ma ci vuole tanto a capirlo ?

Oggi è stato il turno della fatalona alla moda con passo instabile su tacco vertiginoso da 12 ...
ignorata completamente e lasciata a sbracciarsi davanti alla porta ..._
Chissà quanti nomacci mi avrà mandato, forse sarà anche arrivata a dubitare della mia virilità ...
Mi è piaciuto pensare che se avessi potuto le avrei detto:

"no, con 2 tacchi del genere non posso prenderla su qui, fuori fermata ...
ma ci pensa se prende una storta ?
poi vado nei guai io ...
Magari la prossima volta se arriva con un paio di (sobrie) infradito ne riaparliamo"

A parte le mie elucubrazioni comunque le domande sono davvero quelle:

Se una persona si fa male cosa racconto all'azienda ?
Perchè l'ho caricata ad un semaforo e non alla fermata ?

Credo che la gente dovrebbe pensare questo quando vede il bus che è scappato ...
(e non perchè ha fatto il furbo e ti ha lasciato a piedi all'ultimo ...
era passato da mo' e tu alla fermata non c'eri ...
)
E magari l'indomani, scendere di casa 10 minuti prima ...

10 giugno 2009

caffè amaro





Ma quando l'autista deve andare al bagno come fa ?

Non ricordo se ho mai affrontato l'argomento, diciamo che normalmente ci sono i bagni ai capolinea ma vi sono anche alcune linee che sono scoperte ...
e lì bisogna arrangiarsi ...

Ieri prestavo servizio proprio su una di quelle ...
Mi guardo attorno e vedo una specie di bardrogheriaalimentari e chi più ne ha più ne metta ...
In pratica come si suol dire "ne vendeva di ogni", così entro e chiedo alla signora corpulenta
se dispone dei servizi igienici e questa in un misto veneto con inflessione locale incorporata mi fa

"certo che ghi l'ho ma per andare prima bisogna consumar"

alla faccia penso, viva la fiducia ...

credi che possa fuggire alla chetichella ?

magari correndo verso il bus e chiudendomi le porte alle spalle ...
che tempi ...
manco la divisa ha più uno straccio di rispettabilità ...


così ordino un caffè e questo pare tranquillizzare la donna ...
che mi porge le chiavi del bagno ...
Il cartello in foto campeggia di fronte ai servizi:


Viene da chiedermi:

Ma sporcare meno de che ?
è vero, bisognerebbe avere sempre un briciolo di buone maniere nell'utilizzare le cose altrui ...
Però, sono le 8 del mattino e già non è che sia propriamente pulito ...

Magari occorrerebbe pulirlo ogni tanto alla sera oltre che ammonire colore che l'utilizzeranno ...

Ritorno al banco e trovo il caffè pronto ...
forse il più scadente (o tristo come diciamo qui) bevuto in vita mia ...
bollente e amaro, perchè lo zucchero era dentro ad una zuccheriera aperta (!!!) ...
E così, manco mi sapeva troppo "di pulito" (leggi igienico) consumarlo ...
(ma non erano obbligatorie le bustine sigillate nei bar ?)

Va da sè che la donna corpulenta non mi avrà più ...
il caffè è imbevibile anche se come detto nel suo negozio si vende di tutto ...
Però se devi per forza "consumar" per usufruire dei servizi mica puoi prendere una confezione di sottaceti ...

Potrebbe essere un appunto da scrivere/muovere all'azienda:
Linea portante ...
a quando i servizi almeno ad un capo ?

8 giugno 2009

valencia



Qualche giorno a Valencia ...
ferie ormai insperate concesse "all'ultimo respiro", la ricerca di un low cost e via ...
Ormai l'Europa non ha (quasi) più confini.

Confesso che la Spagna mi piace sempre più, è la quinta volta che ci torno, eppure la prima non era stata di certo entusiasmante ...
1991 o giù di lì, Lloret de mar che praticamente è a 2 passi da Barcellona era la tipica località balneare per chi voleva uscire dall'Italia ...
Magari i pub erano già all'avanguardia ma per il resto poco altro ...
strade poco curate e ricche di buche (per non dire mezze voragini)
Hotel grandi e ormai fatiscenti, sulla carta dichiarati a 3 stelle quando nella realtà, per i servizi offerti, a fatica si potevano considerare a 2 ....

acque chiare ma sporcizia diffusa ...
carte, cartine, contenitori a galla negli specchi di mare interni meno battuti ...
E quell'auto, parcheggiata stabilmente, che dopo 15 giorni era letteralmente sepolta dall'immondizia ...
Quanto erano lontani questi spagnoli rispetto all'Italia ...

Poi tutto è cambiato ...
sorprendentemente ...
già nel 2000 (anno del secondo viaggio ... a Madrid) la Spagna mi parve un altro paese ...
che continua ad evolversi di anno in anno ...

Di Valencia che dire ...
la città che vorrei abitare e non solo per il clima mite e gradevole ...
Dove, per fare un esempio, l'avveneristico complesso denominato "città della scienza" (un museo, un acquario, un imax e una struttura per ora denominata agorà ancora in costruzione, tutti progetti del celeberrimo architetto Calatrava ndr) insieme all'attigua "città della giustizia" (il tribunale e i relativi uffici) saranno collegate al centro città mediante una linea di metro appositamente dedicata già in costruzione ...
Metro che già dispone di 5 linee (presto saliranno a 7) e che insieme ai bus su gomma copre la città offrendo un servizio efficiente e moderno ...

Poi parcheggi in ogni dove, soprattutto sotterranei e a ridosso del centro (cari come in tutte le città del mondo ... però funzionali e comodi)
e hotel nuovissimi che oggi, per gli standard, rispettano davvero quelle 4 stelle assegnate
(o forse no ... ma solo per i prezzi convenienti rispetto agli omologhi 4 stelle italiani ndr)
E ancora, giardini pubblici che si estendono per quasi 9 km di cui è curiosa la storia
Pensate che alla fine degli anni 50 il fiume Turia inondò la città e qualcuno (lungimirante ?) decise, onde evitare il ripetersi di tale fenomeno, di deviarne il percorso ...
Ora a parte che mi sono chiesto cosa sarebbe di colui che proponesse (avesse proposto) qualcosa di simile qua da noi, quei giardini sono in pratica l'ex percorso del fiume ...
E pullulano, la sera come nel fine settimana di persone che fanno jogging, vanno in mountain bike o semplicemente passeggiano/siedono magari con i bambini.
Certo, una volta fatti i giardini pubblici sono anche da presidiare perchè sennò diventano terra di nessuno ...
O magari e soprattutto di persone poco raccomandabili e da questo punto di vista devo dire che Valencia da davvero l'impressione di essere una città sicura ...
Tante pattuglie presidiano le strade e richiamano all'ordine gli utenti che infrangono le regole ...
Nessuno si salva, automobilisti, motociclisti ... ciclisti (!!!)
Scena:
Un ragazzo trasporta una donna sulla canna della bicicletta, un poliziotto lo vede e avvicinandosi gli fa notare:
A) che non si può trasportare a quel modo un passeggero
B) che è fuori dalla pista ciclabile (è sulla zona pedonale ndr)
Il ragazzo prosegue la blanda corsa ignorando il poliziotto che mette mano alla radio ...
Nel giro di 2 minuti 4-5 agenti lo bloccano e chiedono lumi ...

Lo ripensavo stamattina, mentre non riuscivo a sorpassare, nella stretta via, l'ennesimo ciclista che si era ben guardato dall'imboccare la ciclabile a lui dedicata ...
Anche se poi ho visto un auto fare un inversione a U su una strada con la doppia continua (!!!) mentre sopraggiungevano i vigili urbani.

State forse pensando all'italica rivincita ?
Magari la prossima ...
"gli urbani" non hanno neppure rallentato probabilmente impegnati in qualcosa di ben più serio di quella banale manovra ...

Eh già ...
resta comunque lontana la Spagna ...
(poi magari in quel mentre, è giusto cambiato il senso di tale lontananza)

5 giugno 2009

bus award 53





Eccolo ...
l'incubo di tanti colleghi ...
il mezzo capace di togliere il sonno a tanti autisti ...

motivazioni ?
dai vi spiego ...

diciamo prima di tutto che si tratta di un mezzo con il cambio manuale a sei marce più retromarcia ...
viene impiegato per un servizio quotidiano e particolare nei mesi scolastici:
Il trasporto degli studenti dal centro città alla scuola e relativo ritorno pomeridiano.

Che c'è di strano ?
Beh, la scuola è in collina, ma non è tanto il percorso stradale pubblico ad essere particolare quanto quello privato ...
Gli ultimi 600-800 metri si fanno all'interno di una specie di parco annesso alla scuola ...
la strada è stretta ed è composta da 3 tornanti molto particolari ...
Diciamo e per rendervi l'idea che ad un bus da 12 metri occorrono almeno 2 manovre per superarli
(il raggio di sterzata non è sufficiente per compiere la svolta in 1 manovra sola ndr) ...
La pendenza è importante e almeno sui primi 2 tornanti è preferibile l'innesto della prima marcia ...
Detto questo e sorvolando sul fatto che le condizioni climatiche posso influire e non poco sul tutto (non mi è ancora capitato però di fare il servizio mentre nevicava ndr) ora forse capite meglio tante inquietudini e timori.

Veniamo comunque al mezzo.

Kassbohrer Setra S 210 H, matricola aziendale 53.
la lunghezza di 9 metri lo rende più maneggevole dei "fratelloni" da 10 (di cui vi riporterò in un prossimo bus award) ma la vera sorpresa è il motore.
Di solito i 9 metri sono meno performanti dei 10 a causa della cilindrata ridotta del motore ...
In questo caso invece nulla da invidiare.

Si sfreccia, si tirano le marce, si scalano rapidamente agendo in contemporanea sui freni ...
Piaceri davvero in via di estinzione per gli autisti di bus moderni ...

3 giugno 2009

bus award 6015




Dopo un po' di assenza di nuovo un paio di bus award ...

In attesa di guidare dalla prossima settimana e per tutto il mese di giugno solo bus snodati, ecco le impressioni che ho avuto guidando uno dei primi "18 metri" della mia "carriera".

Premetto che nonostante la massa questi bus sono molto agili da inserire nei varchi della città.

I punti di forza sono:
motori maggiorati rispetto alle versioni da 12 metri ...
frenate molto modulabili e precise grazie all'impianto distribuito su 3 assi ...
Si aggiunga pure il confort derivante dal fatto di avere il motore così lontano dalle orecchie e le 4 porte che assicurano fermate rapide anche in presenza di molte persone.


Mi sono trovato davvero bene a guidare sti "mostri" che da terra mi incutevano un po' di timore reverenziale ...
questo Iveco 490E matricola aziendale 6015 non si può dire sia il massimo dell'originalità, del garbo e dello stile, ma per contro è davvero molto piacevole da guidare.


Se devo trovare un difetto, direi che ha una strumentazione molto elaborata e complessa ...
In una parola, confusa ...
Miriadi di pulsanti e pulsantini di cui (confesso) non ho capito la totale e precisa utilità ma vabbè ...
Con il tempo ci farò l'occhio ...
Il "sovraffollamento nella strumentazione", mi è parso di capire sia una costante di tutti i 18 metri, qualunque sia l'azienda produttrice.

1 giugno 2009

biciclette



Bici sì o bici no ?
e se sì come ?

Il dibattito è tornato di attualità complici alcune lettere apparse sui quotidiani locali e subito si sono formati 2 gruppi ovviamente opposti nei modi di pensare ...
Ci sono quelli che le bici le amano e di solito sono poi coloro che le usano ...
Poi ci sono quelli che mediamente le odiano ovvero, chi le subisce ...
Io dal mio punto di osservazione privilegiato devo dire che quotidianamente ne vedo di tutti i colori ...
I semafori rossi che quasi nessun ciclista rispetta (ma saranno tutti daltonici ?) ormai non fanno più notizia ...
Per non parlare delle bici contromano (in senso unico), e di quelle sotto i portici o sui marciapiedi ...
Forse è ormai un luogo comune o chissà, magari strappi alle regole che devono essere tollerati, vorrei entrare nella testa di chi va in bici per capire esattamente, ma poi penso che sì ...
Salterebbero fuori le solite scuse ...

Sto attento ...
Vado piano ...
C'è lo smog e non si respira ...
ecc ecc

Quello che davvero non capisco è il mancato utilizzo delle ciclabili ...
Quando non ci sono, le si rimpiange e poi quando sono li a disposizione non le si fuma ...
Vedi sti personaggi che arrancano in salita, sbandando pericolosamente in mezzo al traffico quando lì a pochi metri ci sarebbero corsie protette e dedicate ...
Per il cicloamatore griffato dalla scarpa al polsino è un'umiliazione, lui che dispone di una bici "megafuturisticaevoluta" che manco si vede così spesso al giro d'italia, non può certo essere relegato a quello spazio ...
Poi magari vedi che ad ignorare le ciclabili sono pure il nonno panciuto o la nonna con le borse della spesa che penzolano dal manubrio e allora ti chiedi cosa cavolo le facciano a fare ...

Direte, le bici non inquinano, fanno bene alla salute.
o forse facevano ...
Perchè si stanno diffondendo velocemente quelle elettriche apposite per chi di moto (fatica) ne vuole fare poco ...
Molto pericolose ...
Un colpo di pedale e schizzano veloci ...
Con buona pace dei tuoi calcoli sulle velocità riferiti ovviamente alle bici tradizionali ...
Se li fai frenare sono insulti e occhiate severe ...
Magari espressi con noncuranza a pochi centimetri dal parabrezza ...
E quando vedo certi atteggiamenti per così dire "aggressivi" non posso fare a meno di pensare di come, noi individui, si sia diversi nei modi di vedere le cose
(io che la bici nel traffico non la utilizzerei mai per timori e remore varie, figurarsi se potrei "sfidare" il mezzo a motore in modo così ravvicinato ...)

Potrei continuare con tanti altri esempi però non mi fraintendete ...
Personalmente non ho nulla contro le bici, vorrei solo un po' più di rispetto delle regole da parte di chi le utilizza ...

Sicuro chi viaggia in bici, sicuro chi viaggia con altri mezzi ...
non sarebbe meglio per tutti ?