considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

31 ottobre 2008

schermaglie



Giornate di ribellione
approssimandomi ad un istituto vedo dei ragazzi …
Non sono andati in aula e ora stazionano a gruppetti rigorosamente in mezzo alla carreggiata parlando amabilmente tra loro …

Il marciapiede è vuoto …
Il portico pure, però evidentemente la strada avrà un suo fascino oscuro e magnetico …
Non stanno manifestando, hanno solo deciso di parlare proprio lì nel mezzo …

In questi casi lo sbuffo dei freni è un vecchio espediente sempre efficace …
Mentre arrivi “pesti” sul pedale senza troppa forza più volte, gli sfiati d'aria incutono timore e di solito le persone si spostano all’istante.
Con i ciclisti sono davvero un toccasana, quando sfiati alle loro spalle, li vedi accelerare come dovessero effettuare la volata in vista del traguardo …

Eppure stavolta con un ragazzo non hanno effetto …
Questi, cammina da solo nel senso di marcia proprio in mezzo alla strada parlando al telefono e strafregandosene di tutto, di tutti nonché degli sfiati …

In una buona strategia però c’è sempre un piano B …

E allora ecco che si ricorre al caro vecchio clacson:
che non ha l’autorità del buon vecchio bitonale ma che comunque sa farsi rispettare

Un piccolo tocco (bip)
nulla …
due tocchi (bip - bip)
ancora niente …

Il ragazzo continua imperterrito a gesticolare parlando al cellulare nel mezzo della strada

tre tocchi in sequenza con tocco centrale un po’ più lungo
(bip – biiippp – bip)
macchè …

E allora, considerato che stiamo andando a passo d’uomo (la strada e stretta e si incrociano veicoli) scattano le maniere forti …

ditonecheaffondasulpulsantecherestapremutoperalcunisecondi …(biiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiippppppp!!!!!!!!!!!!!)

e quel dito medio del ragazzo rivolto verso l’alto che scatta come fosse un coltellino a serramanico
Finalmente riesco a mettere il muso del bus davanti a lui …
Lo guardo …
Mi guarda …
Vaffanculo” (letto nel labbiale)
E io in automatico di rimando:
Maestro unico ? …. per quelli come te ci vorrebbe il tutor !!!!

Quando ci vuole ci vuole ….
peccato non avrà apprezzato pienamente il senso compiuto della frase …
porte ovviamente chiuse, l’ho detto sfilandolo velocemente, certo che un elemento del genere credo non avrebbe colto la sottile sfumatura
(maestro unico per le elementari, tutor per lui che è alle superiori ndr)

Tanti passeggeri però sì …
hanno sorriso scuotendo il capo …
(E in certi casi un po’ di complicità è sempre gradita )

7 commenti:

silviaaa ha detto...

da non crederci..
pensa, se lo uccidevi tutti avrebbero detto: "povero ragazzo" e "questi autisti incoscienti!"

autistaxcaso ha detto...

Già ...
i commenti sarebbero stati di sicuro quelli ...

Ci vorrebbe la videocamera fissata sulla testa per documentare il quotidiano.

ciao a presto

zeneise ha detto...

Sono genitore... e spesso mi chiedo se io e la mia metà siamo stati all'altezza del ns compito...
Giorni fa un altro genitore mi dice... "Dobbiamo stare sempre con gli occhi aperti... adesso lo sai (diretto a me) vanno di moda gli 'emo'..."
Assumo, almeno credo, un'espressione intelligente e consapevole... all'arrivo a casa mi lancio su Google...
E MO' ?
:-(

silviaaa ha detto...

e mò è drammatica zeneise..!! ^_^

zeneise ha detto...

sì silviaaa, alle volte si crede di sapere molto e di essere immune dai pericoli della corrente per poi scoprire di saper nuotare bene solo in piscina...
;-)

autistaxcaso ha detto...

l'ho letta sta storia degli EMO ...
ma non ci ho mica capito nulla ...
boh, forse sono troppo vecchio per queste cose ...

ciao a presto

busfahrer ha detto...

...e tu usi ancora il clacson??
vista la risposta tipica e generalizzata da te descritta, io non lo uso più...