considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

15 settembre 2011

il promoter



Sono un paio di settimane che ci ritroviamo alla stessa ora, nello stesso luogo ...
Io ad attendere il bus per iniziare il turno, lui a cercar di vendere promozioni poggiato ad un banchetto.
Fa un caldo che in certe giornate è torrido e mentre io cerco un po' di refrigerio all'ombra di un palazzo, lui impassibile, resiste sotto al sole.
Inquadra le persone e poi parte:

Salve Signora, abbiamo Fastweb in promozione ...
Offerte Fastweb ...
Fastweb
Può interessare Fastweb ...

forse più che può, potrebbe ...
magari ...
eventualmente ...
chissà ...

Macchè ...
ce ne fosse uno che si ferma;
i più gentili ringraziano allungando il passo, ma ci sono pure quelli che restano impassibili e non hanno una minima reazione
(somigliano a certi che attraversano sulle strisce ... 
incuranti di tutto ciò che accade attorno a loro, letteralmente ipnotizzati, con lo sguardo unicamente all'altro lato della strada)
o peggio fanno no no, gesticolando pure con le mani, quasi gli stesse proponendo qualcosa di disdicevole.
In 10 giorni, se ne fosse fermato uno e spero per lui che fosse solo un caso limitato a quel momento della giornata.
Mi è capitato di aver la tentazione di sdrammatizzare, solidarizzando con lui;
come ieri, passa un tale che alla proposta "fastweb" replica "ora non ho tempo, magari dopo" ...
Stavo per commentare
"cioè, che razza di risposta è ? 
ma dopo quando ?"
poi mi son detto, lascia perdere va ...
non lo da minimamente a vedere, ma sto fatto che nessuno si ferma lo innervosisce sicuramente, sarà frustrante e mi potrebbe ribattere
"ma che vuoi tu ...
pensa a guidare !".
Un punto di contatto del resto c'è stato, qualche giorno fa, buffissimo ...
io in divisa, passa una coppia di mezzaetà, si fermano da lui
(io trepidante, sul punto di abbozzare la ola, che penso: azz ... 
sta a vedere che finalmente due, vogliono quantomeno approfondire l'offertona !!)

Sì, come no ... 
ehm, il quesito era:
come fare a raggiungere la stazione con un bus ...

volevano sapere la linea, lui gliel'ha data cercando la conferma da me.
lì ho scoperto che nella dizione delle varie proposte commerciali di fastweb è neutro e molto professionale, mentre quando parla "fuori dal lavoro", ha un accento meridionale mica da ridere.
Avuta la conferma comunque è tornato ad isolarsi impassibile nei suoi tentativi di vendita.

Dove sbaglierà ?
magari in nulla, è perfetto, anche troppo, il fatto secondo me è che ste aziende ti bombardano talmente tanto via telefono che quando te li ritrovi
"in carne e ossa" davanti, non potendo riagganciare il telefono hai il riflesso condizionato di scappare allungando il passo.
(e qui, a dire il vero ...
magari quel giorno in cui indossava una maglietta
a-style ...
ehm, della serie, se devi vendere qualcosa a qualcuno che come minimo è diffidente ...
evita, perchè il messaggio che dai ...
... nsomma ...).

E' stato curioso comunque comparare la reazione della gente ...

Lui che di contatti ne vorrebbe tanti, ne ha pochissimi, io che tante volte starei benissimo nei miei pensieri affaccendato, invece, spesso e volentieri ...

4 commenti:

stella erratica ha detto...

onestamente, sarei stata una qualsiasi di quelle persone che con la mano fa 'no no'.
per quanto al telefono quando mi chiamano sono sempre cortese (6 anni fa facevo telemarketing anch'io e tutt'ora lavoro in helpdesk), di persona no: non te li levi più di dosso.
mi spiace sinceramente, capisco che sia uno dei pochi lavoretti che riesci a trovare facilmente (ma che per guadagnarci qualcosa è una gran faticaccia), ma sono stufa. onestamente stufa.
in più ora ce l'ho con fastweb. ecco.

autistaxcaso ha detto...

ahahahah ...
è che ORA ce l'hai con Fastweb più che altro ...

dai scherzo eh ...
io sono sempre dell'idea che se uno è veramente interessato (ad una qualsiasi cosa, servizio, ecc) si informa in autonomia
(se non lo fa ... significa che va poi bene anche così)

stella erratica ha detto...

verissimo. ma uno magari dice "eh, ma ad averlo saputo!!"

Shunrei ha detto...

Sono dell'idea pure io che il costante bombardamento telefonico ad ogni ora e per ogni "vaccata" abbia influito moltissimo sulla disponibilità dei passanti ad avere contatti diretti con i promoter... Negli ultimi anni, in ufficio (soprattutto nei momenti in cui la mia collega non c'era e dovevo seguire 4 linee di 4 diversi professionisti) in certi momenti rispondevo a più chiamate "promo" che di lavoro... (e certe volte, nel giro di mezz'ora, rispondevo appunto 4 volte alla stessa persona per la stessa promozione).
Ovvio che una volta tornati a casa o il sabato mentre sei pacioso in giro a farti i fatti tuoi, di sta solfa poi non ne puoi proprio più...