considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

30 settembre 2011

son cambiati i tempi



Stamattina, giusto per confermare che l'incremento del personale addetto alla verifica dei biglietti genera, ovviamente, più controlli, blitz a sorpresa in uscita dalla città.

Che se fossi io a decidere la tipologia dei controlli, li farei eseguire sempre così

I verificatori salgono tutti dalla porta anteriore, raccomandandomi di non aprire nessun'altra porta.
Eseguo, mentre il gruppetto di 5-6 persone davanti alle porte sta urlando:
"apreeee !!!!
abbiamo suonato !!!"
(e che non lo sappiamo ?
... al tempo, calma e scenderete tutti)
un verificatore traduce in parola i miei pensieri:
"in un attimo controlliamo i biglietti poi potete scendere tutti"

(forse ... per meglio dire ...)

sono tutti senza per cui debbono attendere la compilazione dei verbali.
I verificatori fan presente che comunque possono scendere in fermata a compilarli, ma qui ...
Diventa chiaro, vi fosse mai stato qualche dubbio, che non scendevano perchè erano arrivati a destinazione, ma per sfuggire al controllo.
Restano così tutti a bordo, ognuno con la propria storia da raccontare;
C'è la rumena che urla, non è giusto, lei lo voleva fare il biglietto, ma poi per qualche strana ragione le deve essere passato di mente e si è scordata ...
ma giura e spergiura che lo fa sempre.

C'è la cinquantenne italica, che guarda nel nulla, probabilmente sperando che quel martirio finisca presto;
lì, mentre gli altri (quelli che il biglietto ce l'hanno) la guardano con disgusto, quel modo di essere distinto che l'abbigliamento denota, probabilmente le si sta ritorcendo contro.
C'è la pensionata (ormai immancabile) che dice di essere appena salita e di non aver neppur fatto a tempo a prender fuori il biglietto che già l'avevano fermata ...  

Cavolo nonna ...
va che a dire le bugie si va all'inferno !
lo ricordo bene dove sei salita, non fosse altro che, apparsa all'improvviso dal nulla mentre stavo ripartendo, hai cominciato a battere rumorosamente le mani contro la porta posteriore, costringendomi a fermarmi di nuovo ...
Poi, manco un grazie, ma con il senno di poi, se restavi a piedi era meglio, anche se, lì per lì, non avresti sicuramente capito.
Parliamo comunque di (ormai) 5 fermate fa, altro che appena salita ...

C'è quello esagitato che dice di aver fretta, lui deve andare al lavoro e mica può perdere tempo rischiando di arrivare in ritardo, mentre il verificatore scrive con calma le sue generalità.
(eccerto ... che se pagavi la corsa, nessuno ti avrebbe fatto perdere neppure un secondo ...)
Infine c'è la donna Russa che paga sempre, mentre gli altri non pagano mai e lei li vede ...
Perentoria la risposta della verificatrice:
"Signora, i tempi ora son cambiati"

Già, e stavolta (anche con) tolleranza zero.
Fare il biglietto oltre che un dovere diventa l'unico modo per non rischiare figure barbine
(e arrabbiature ingiustificate)

3 commenti:

Simone ha detto...

Speriamo solo che questi controlli non finiscano da una settimana all'altra e che sia forte e chiara la percezione di rischio da parte dei "portoghesi" perché fino a ieri a dire il vero quasi deridevano noi "fessi" che il ticket lo abbiamo sempre diligentemente timbrato.
Furbetti...V.A.F.F.A.N.C...etc etc

CarMas ha detto...

Ecco a proposito, colgo l'occasione visto che me l'hai fatto ricordare... non so se sia una mia impressione, ma mi pare che negli ultimi mesi sia diventata un'abitudine sempre più frequente quella di bussare alla porta dell'autobus.
Un sacco di persone arrivano e cominciano a tirare manate (alcuni anche pugni frenetici) contro alle porte... poi immagino che se colpiscano la porta posteriore, l'autista non sempre li senta no? devo dire che i primi tempi scappava anche la richiesta "apre dietro" per questi individui, ora onestamente cominciano a dare fastidio e passano nell'indifferenza dei passeggeri a bordo (o almeno della mia).

autistaxcaso ha detto...

Quelli che bussano alle porte non li sopporto ...
Di fatto stanno bussando perchè quando sei arrivato in fermata ancora non c'erano
quindi, cosa cavolo bussano a fare ?
Andrebbe considerato che, oltre alla seccatura di fermarsi nuovamente dopo averlo appena fatto, ci sarebbero problematiche legate agli orari (se tutti facessero così ad ogni fermata, quando si arriverebbe ?) alla sicurezza (fermarsi in mezzo alla strada non è sta gran manovra ...) ecc ecc ...
Ma certa gente, mica ci riesce a fare una riflessione che sia una ...
loro bussano !