considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

31 gennaio 2011

onda anomala


Diciamo che la foto è un po' così ...
Fatta in controluce, non si vedeva praticamente nulla e già è tanto aver inquadrato qualcosa.
Però credo renda l'idea dei ragazzi che sono in attesa ...
Talmente tanti che ogni giorno veniva il dubbio:

Ma ci staranno tutti ?

Poi l'onda anomala si abbatteva sullo snodato e ogni giorno, il miracolo riusciva.

All'interno prendevano posto coloro che invadevano per circa 20 metri oltre al marciapiede spazioso anche l'intera corsia preferenziale (!!!)
Situazione tra l'altro pericolosa per la viabilità (la fermata l'effettuavo in prossimità della linea di mezzeria) ma di vigili, manco l'ombra ...
Poi una volta a bordo i soliti ricorrenti comportamenti.

Le fermate prenotate senza che nessuno scendesse ...

Le porte tenute chiuse con le mani ...

Un giorno mi hanno pure rimpallato "la giusta punizione";
dopo che per 3-4 fermate, avevano bloccato la porta posteriore, impedendo di fatto alle persone di salire, mi era balenata l'ideona di non aprire io e di proposito, alla fermata dove scendono loro ogni giorno ...
In un attimo, dalle telecamere, ho potuto ammirarli mentre, con estrema naturalezza, sbloccavano la porta con quel dispositivo di emergenza che ai miei tempi era sacro ...
Non dico vi fosse l'arresto a toccarlo, ma era piombato e i motivi per azionarlo dovevano essere se non estremi comunque seri...
(oggi evidentemente è cambiato tutto ... e lo si aziona liberi ed impuniti ogni qualvolta si sia ispirati a farlo)

Vabbè dai, mi consolo con il fatto che il mese è finito e il turno da domani cambierà ...
... certi ragazzini fanno rimpiangere quegli anziani per nulla cari e soprattutto burberi che affollano i mezzi pubblici.

(il che è tutto dire)

27 gennaio 2011

voleva salire anche lei



Le giornate in cui vi è una manifestazione in centro, sono particolarmente impegnative ...
Ma regalano sempre delle perle da parte dell'utenza.
Ieri infatti, mega manifestazione dei metalmeccanici;
Pulman ovunque ...
Cortei sui viali ...
Considerando che pure giornali e tv ne avevano parlato avvisando dei disagi, pareva impossibile che qualcuno non sapesse.
Invece l'immancabile donnella è comparsa davanti al parabrezza per puntualizzare che stava aspettando da mezzora, tempo di sicuro nella realtà inferiore (la gente "taglia sempre in largo", fosse stata davvero una mezzora effettiva di attesa, si sarebbe dilatata minimo ad un ora, nelle parole della donna).

Che poi se anche fosse ...
Ma ti sei guardata intorno ?
decine di migliaia di persone, non ti fanno venire un piccolo sospettino sulle ragioni ?

Macchè ...
Ieri ho anche scoperto che le manifestazioni fanno andare in tilt le obliteratrici ...
Sono arrivati un ragazzo e una ragazza, per lamentarsi del fatto che a lui la timbratura era stata eseguita regolarmente, mentre a lei era stata timbrata la data di ieri.

Curioso ...
tutti gli altri biglietti vengono marcati correttamente e solo il tuo ha un problema di data ?
Maddai ! se non vuoi timbrare il biglietto oggi, inventane un'altra perchè questa è assolutamente inedita quanto totalmente assurda (nel resto del turno difatti, nessuno lamenterà nulla di simile).


Ancora sui biglietti, la nonna arriva e fa:
"scusi, mi faccia capire, se io aspetto il bus per 20 minuti, mica lo posso usare per i 60 minuti che promettete"
"lo so signora ma il traffico e una manifestazione sono variabili del servizio"
"però io ci rimetto"
"mi spiace ... il tempo effettivo che io sappia esiste soprattutto nel basket"
Mi ha guardato stranita ...
Ripensandoci l'esempio era troppo complicato per l'età della persona, ma tant'è, pure l'autista non è perfetto e in quel momento non mi è venuto di meglio ...
Peccato, a mente fredda ho pensato, che avrei semplicemente potuto citare il caro e buon vecchio taxi:
Dove paghi effettivamente il tempo che usufruisci ...
(poi certo, con 15 euro ci facevi giusto quei 20 minuti in cui hai atteso e probabilmente oggi anzichè aspettare in fermata, restavi incolonnata nel traffico, mentre se eri lungimirante, con 3 euro potevi girare per tutta la giornata in bus ...
Che sono poi quelle lievissime differenze capaci di far apprezzare all'istante il mezzo pubblico, nonostante i ritardi).


La più bella della giornata comunque è stata un'altra nonna ...
bus stipato all'inverosimile, non ci starebbe manco uno spillo ...
Ma la vecchia si insinua, poggia la gamba sul gradino e fa:
"andate avanti !"
risolini sarcastici, la nonna gli occhiali ce li aveva già ma evidentemente non erano della gradazione giusta.
"avanti ! dobbiamo salire tutti e io ho fretta !"
(e figurarsi se c'è qualcuno, soprattutto anziano, che non ce l'ha)
un ragazzo cerca gentilmente di spiegare alla donna l'evidenza, poi visto che la fermata sta durando un'eternità intervengo pure io:
"signora, dovrei ripartire, guardi che ne arriva un altro di bus"
"eh beh certo che arriverà ... ma io devo salire qui !"
"se non ci si sta, mi faccia capire, stiamo qui tutti insieme, tutto il giorno ?"
"cercate di capirmi voi ... se foste al mio posto salireste o restereste a terra ? Certo che vorreste salire !"

Ineccepibile ...
gran goal della vecchia nonostante la difesa immobile ...
proprio impotente verrebbe da dire ...
(del resto ... questa oltre a far le domande si dava le risposte ... troppo avanti !)
addirittura una persona si è talmente impietosita da scendere per farle posto.
Mai visto in cinque anni !
Come pure una donna così caparbia ...
non fosse stato per la buonanima o le chiudevo il naso tra le porte ...
o ero ancora là ...
(... poi si lamentano dei ritardi).

26 gennaio 2011

il sicario


Come scrivevo agli albori di questo blog, ci sono 3 cose che mi fanno perdere la pazienza ...
Poi è passato il tempo e ho realizzato come una cosa sia soprattutto e davvero insopportabile:

Quelli che ti chiamano capo

Fortuna non sono frequenti, però c'è un tale che ricorre nel tempo.
Meridionale, cappello in stile Padrino esordisce ogni volta con un Capo ...
Che poi Capo, detto da lui diventa una specie di Gapo ancora più irritante.
Ogni volta vuole sapere dove deve scendere, sempre la stessa fermata, deve avere la conferma anche se la conosce benissimo e quando gli dico "è la prossima" ringrazia e se ne va.
Sta pantomima va avanti da mesi, ora con i lavori del CIVIS, la "sua" fermata è temporaneamente soppressa, spostata provvisoriamente di 50 metri, all'angolo della strada che confluisce.
E lui, per essere sicuro se scritto la via su un foglietto di carta (!!!).
E' già almeno un paio di volte che me lo mostra (cioè, la lingua per ripetere Gapo e per ringraziare ossessivamente ce l'hai pure) attendendo impaziente quel mio "è la prossima" per poi scendere.
Direte, probabilmente qualche rotella incrinata o che gira male e fuori sede;
Boh, per come veste è pure distinto, solo che sotto il cappotto potrebbe avere di tutto ...
Anche un paio di mitra infilati nelle tasche interne, così sto "al gioco" ogni volta.
Che dire del resto ad uno che pare un sicario scappato da un film di mafia ?
(se ci riflettesse un attimo, il dubbio di aver leggermente frantumato gli zebedei dovrebbe insinuarsi da se)

A parte l'odiosissimo Gapo comunque, non è molesto, giusto un po' ripetitivo nelle gestualità, ma qualche minuto di percorso e si leva di torno ...
Magari è solo un personalissimo rito scaramantico, vai a sapere ...
Oggi, in una piccola divagazione mentale, me lo sono immaginato chissà perchè, in una giornata frenetica "da fine del mondo" ...
Convincendomi che probabilmente, anche in mezzo all'ansia diffusa e al trambusto, lui, foglietto alla mano, esordirebbe nel suo caratteristico timbro vocale con un "Gapo devo andare qui, mi fa scendere, grazie".

(bah, il genere umano ... a volte credi di averne viste "di ogni", e invece c'è sempre qualcuno pronto a stupirti dietro l'angolo)

24 gennaio 2011

una carretta di lamentele


Una premessa forse scontata:
ad ogni bus che va in linea è assegnato un turno macchina che ne determinerà le corse e le ore in servizio ...

Stamattina arrivo al capolinea soddisfatto, giro regolare, sono quasi in orario ...
non capita tutti i giorni di riuscire a farsi quei 4-5 minuti di capolinea
(anzi diciamocela tutta, al mattino non capita quasi mai).
Sto elucubrando su come impiegarli (uhm ... una letturina al giornale ... piuttosto che sgranchirsi le gambe: siamo sottozero !) perchè raramente la nostra società da valore al tempo e 5 minuti (liberi) possono essere davvero un piccolo capitale.
Ma poi all'improvviso, sbuca uno dei capi ...
Faccio mente locale:

Cosa ci fa questo qua ?
Ho forse lasciato qualcuno a piedi ?
Non mi pare ...
Schiacciato qualcuno tra le porte ?
Macchè ...
Passato in anticipo a qualche fermata ?
Certo che no ...
Allora cosa vorrà ?

Nulla di grave ...
mi spiega che il bus davanti ha problemi, che è stato allertato il meccanico (già arrivato) ma che serve un po' di tempo per capire se si può sistemare il tutto o se occorre sostituire il mezzo ...
... E qualche minuto si può guadagnare scambiando i due turni macchina.
Il mio resterà al collega, il suo diventerà mio, "che tanto al prossimo capolinea comunque entrambi rientrerete in deposito, per cui ..."
Per cui ...
ecco gli agognati 5 minuti del capolinea che, puff, svaniscono in un attimo ...
Riparto con 7 minuti di ritardo che, complice il traffico del mattino, aumenteranno lungo il percorso.
Arriverò per questo, al capolinea trascinandomi una carretta di lamentele
(come mai il ritardo ?, sempre ritardi !, uffff ..., vaff (immancabile), dove eravate finiti ?)
quel che è grave è che tocca sopportare in silenzio
Avrebbe senso del resto provare a spiegare tutta la storia ?

Lasciamo perdere va ...
sarebbe fiato sprecato, troppo complicato ...
soprattutto per un viaggiatore ingastrito da pochi minuti di ritardo
(quando si ingrossa la vena sopra la tempia ... hai un bel da provare a spiegare)
sti capi comunque, fanno presto loro ...
Tanto poi la vera "vittima" delle loro (forse anche) brillantissime idee sei sempre tu

21 gennaio 2011

CIVIS ... la storia infinita




Era un po' che non ne parlavo ma i recenti sviluppi mi inducono a farlo nuovamente.
Innanzitutto, un po' di puntate precedenti:

1
3

Dopo quasi 3 anni, qualcosa è stato fatto, molto è ancora da fare.
I lavori procedono a rilento, ogni 3x2 c'è un intoppo:

Ci sono i beni culturali e quei 1000 dubbi che riaffiorati periodicamente, hanno ridisegnato il percorso con molti stralci
(ma fatta una prima analisi quante volte occorrerà rimettere mano ad un progetto ?)
il vulcanologo che ha previsto un crollo delle torri causa vibrazioni
(ehm ... scusi, ma lì sotto, già oltre 30 anni fa, passavano 4 linee di tram ... sai quante vibrazioni in un'epoca dove la plastica di fatto non esisteva e i mezzi erano tutti in ferro ... se non sono crollate allora ...)
la guida ottica che non è affidabile ed è sotto inchiesta.
(il sensore nelle prove ha perso il segnale ... e non è certo il massimo)

Da qualche giorno è stata chiusa una importante strada per consentire l'esecuzione dei lavori pro CIVIS
(rifacimento sede stradale, pensiline fermate, ecc ecc) e ci sono alcuni giornali cittadini che sono scatenati e già denunciano epici disagi.
Si legge di tutto, gente indignata, commercianti in semi rovina già rassegnati a chiudere (!!!).
Mi ha colpito la dichiarazione del titolare di un negozio di elettronica, molto attivo nell'e-commerce (ha un bel sito dove, a prezzi davvero concorrenzial,i compri di tutto), pure lui alle prese con una potenziale crisi di vendite (... oltre che le strade, occorrerà sistemare anche le connessioni adsl di tutta italia per far passare sto CIVIS ?), giusto per confermare che in questo paese ogni occasione è propizia per lamentarsi.
Vero che i lavori non termineranno prima di ottobre, ma di fatto mi pare che, nonostante le critiche, il piano delle deviazioni sia stato approntato con attenzione.
Innanzitutto, non è vero che la strada, indi negozi e abitazioni, sono isolati.
In un senso o nell'altro, la strada è rimasta tutta agibile e affrontato lo smarrimento inevitabile del primo giorno, non pare difficile capirci qualcosa.
Sui giornali, si legge di utenti inviperiti che preferiscono muoversi a piedi, ma più che altro credo sia solo questione di informarsi.
Ieri ad una signora smarrita che non sapeva dove scendere, ho fatto notare come le fermate provvisorie, costringono, di fatto, ad una "mega" scarpinata aggiuntiva da 50 (cinquanta) metri (!!!) ...
ha subito convenuto con me come, nella sostanza, cambiasse davvero poco.
I lavori del CIVIS del resto tengono banco e in questi giorni, a bordo, in tanti ne parlano;
qualche giorno fa, un tale si è insinuato, si capiva benissimo che sondava il terreno per lanciare strali e critiche ...
Quando ha capito che non ero propriamente della sua idea, mezzo schifato mi fa:
"ah lei è pro CIVIS !"

Macchè ...
non hai capito nulla, avessi dovuto decidere io, avrei fatto altro, probabilmente avrei ripristinato quei tram, su cui i soliti beni culturali hanno avuto dubbi che parevano insormontabili.
Ora abbiamo virato verso il CIVIS, proviamo a metterlo in funzione, perchè criticare e non attuare nulla a cosa serve poi ?

Autistadamus, fa la sua profezia:
Qualcosa cambierà, non mi convincono la posizione centrale di comando e la guida ottica.
Visto che non è un tram e lo devi comunque guidare, non ha senso con tutti gli altri bus che hanno la guida a sinistra, trovarsi a condurre questi mezzi da posizione centrale, dato che, di fatto, percorreranno spesso le stesse strade.
E sulla guida ottica invece vedo pochi vantaggi ...
Il conducente dovrà essere comunque e sempre presente per cui, a che pro ?
Sarà più faticoso che guidare, vigilare per essere sempre pronti ad intervenire !
Forse servirà per avvicinarsi al millimetro al piano delle fermate ?
allora appunto, secondo me la guida ottica resterà solo lì, nelle aree di fermata, e il CIVIS sarà modificato divenendo un
Cristalis evoluto ...
(anche perchè, sai che costi di manutenzione la banda verniciata su chilometri e chilometri di strade ... se il metro di paragone è quella segnaletica orizzontale che sbiadisce poche ore dopo essere stata disegnata, dovrà essere riverniciata di continuo ... e se qualche buontempone una notte ne cancellasse dei tratti o peggio, ne deviasse approssimativamente e con una bomboletta spray il percorso ?).

Chissà, forse ci becco o forse no, staremo a vedere ...
La cosa che mi pare lampante è che questi lavori stanno danneggiando soprattutto una categoria:
I forzati del parcheggio in doppia fila che abbondavano nella via oggi semi chiusa per lavori ...
Stai a vedere che tutte ste lamentele alla fin fine sono strumentali per il futuro della suddetta categoria e del traffico privato che, con l'avvento del CIVIS (ma anche eventualmente Cristalis) dovrà per forza di cose ridimensionarsi (???)
(il sospetto si insinua ... certo che fatica realizzare qualcosa di nuovo cercando di accontentare un po' tutti)

19 gennaio 2011

l'autista progettista




Stamattina, solita ricorrente scena ...
l'anziana (ma neanche tanto poi) che deve salire e quei 15 cm di gradino che paiono il K2 da scalare ...
La donna arranca, non avendo corda e piccozza in dotazione, si aggrappa a tutto quello che trova vicino alla porta, resta pericolosamente in bilico sfidando la forza di gravità poi finalmente riesce a salire.
Non è di buon umore, mi guarda storto e poi avvicinandosi, mi ringhia acidissima il suo totale disappunto:
" ... l'avrei fatto ancora più alto il gradino, eh !"
"guardi che non l'ho mica progettato io il bus !"

Qualcuno ha sogghignato mentre io, lo confesso, mi compiacevo con me stesso ...
Ci vorrebbe sempre la battuta pronta, perchè con taluni personaggi, pare ogni contrattempo a bordo sia sempre colpa del conducente ...
Difatti, la donna semi spiazzata ma ancora battagliera, mi ha replicato un polemico "a beh certo, voi non c'entrate mai" ...

Davvero incomprensibile come esclamazione o forse ...
Per immedesimarmi, visto che ho notato visite al blog provenienti da fiat automobiles group e da bredamenarinibus, sarebbe bello partecipare alla progettazione delle prossime generazioni di bus ...
(li sogno con le sospensioni intelligenti ... un click al pulsante sul cruscotto e in un secondo il bus si alza o si abbassa ... direte, si inginocchiano già volendo, già ma vorrei qualcosa di più pratico ... e soprattutto che possa anche alzare il mezzo a dismisura ... ;-))))

17 gennaio 2011

pur di non prendere il bus ...



Il mese scorso, una fila interminabile di veicoli era costantemente parcheggiata su di un importante asse attrezzato cittadino. Un chilometro e passa di auto lasciate in sosta dove solitamente si parcheggia quando c'è la partita ...
Peccato che, 08 e 30 circa del mattino di tanti anonimi giorni feriali, non fosse in programma alcun incontro calcistico.

Passavano i giorni e la solita fila interminabile di veicoli in sosta (tra l'altro vietata) non accennava diminuire.

Ma di chi erano tutte quelle auto ?

La curiosità è stata subito forte e per alcuni giorni non ho saputo rispondere.
Poi, un pomeriggio, passando casualmente di fronte ad una vicina fabbrica, ho notato che uno dei grandi parcheggi riservati ai dipendenti,
era chiuso per lavori di ristrutturazione al fondo stradale ...
Svelato tutto insomma o quasi ...
Mancava lo spazio dove mettere le auto e così, l'asse attrezzato è diventato un parcheggio provvisorio.
Constatato questo però, sarei andato ad intervistare i proprietari dei veicoli per chiedere lumi, davvero non ho capito, perchè percorrere centinaia di metri a piedi, in mezzo allo smog, quando diverse linee di bus transitano più o meno vicine alla fabbrica.

Il vantaggio di prendere la propria auto insomma qual'è in casi come questo ?

Se si perde anche quello di arrivare comodi a 50 metri dall'ingresso dell'azienda, francamente non vedo vantaggi ma solo costi ...
(e pregare che non passi il folle specializzato in "rifacimenti di fiancate a gratis, con fuga immediata, incorporata", che sennò e come si suol dire ... si fa giornata)

Certa gente, pur di non prendere il bus ma di usare la propria auto sempre e comunque farebbe di tutto.
... che poi, probabilmente ci va anche di lusso ...
Sai che potenziali "incontentabili" (polemici) sono coloro che non usufruiscono mai del mezzo pubblico, quel giorno che si trovano casualmente a dover utilizzarlo ...
(tutto è lecito, per carità ... però quando le cose sono assurde ...)

14 gennaio 2011

le cose che accadono attorno


Oggi, anziano con cane al guinzaglio ...
Lo vedo in lontananza che si butta, in un punto equidistante a due attraversamenti pedonali ...
Della serie, solita storia all'italiana "le strisce son lontane e allora guarda ben che io attraverso proprio qua".
L'attraversata è al solito lenta, lenta che fossimo in quel vecchio videogioco delle rane ...
Davvero non ci sarebbe mezza possibilità di raggiungere l'altra sponda.
Alzo il piede dall'acceleratore e aspetto che il tale si tolga di mezzo, non avevo fatto i conti con il cane che, povero, ad un certo si mette a zigzagare in mezzo alla strada.
Vado tutto sulla destra e senza rallentare ulteriormente gli passo a fianco e secondo voi ?
Il tipo si arrabbia di brutto ...
sento solo un "zzzzo vai !" e allontanandomi velocemente vengo assorbito da un vortice di disordinati pensieri:

Mah sti attraversamenti pedonali ...
Se non li usate, cosa continuano a farli ? Ma per chi ?
Che poi usarli ...
Se ci stanno sopra, manco si degnano di guardare se qualcuno arriva, che ok, hai la precedenza tu che attraversi, però lasciami uno spazio umano per fermarmi ...
... e sto tipo un vero fenomeno ...
avrei dovuto fermarmi perchè lo spostamento d'aria fa venire il raffreddore ?
Piacerebbe di vederlo alla guida, nel caso incontrasse uno come lui che attraversa in mezzo alla strada con una lentezza disarmante come reagirebbe ...
.... zzo fai ? zzzoo vai tu !!!
povero cane ... l'impressione è che tu abbia un pessimo padrone ... sta a vedere che zigzagando in strada meditava il suicidio ...

Qualche fermata dopo comunque, il tipo e il suo cane sono già un lontano ricordo ...
Ora sto osservando dallo specchietto un tale che vorrebbe obliterare il biglietto, ma lo tiene saldamente tra le dita senza mollarlo ...
Un anno è passato invano, lui (na anche tanti altri utenti) non hanno ancora capito che la macchina, prende si al proprio interno il tagliando ...
Ma poi lo rende ancora perfetto e regolarmente timbrato ...
Che senso ha allora trattenerlo con forza per poi esclamare "perchè non me lo timbra !" (???)

Che fauna certi giorni ...
Vatti poi a stupire delle cose che ti accadono attorno ...

12 gennaio 2011

... se si inquina, pazienza

E' tristemente vero e ormai non vi sono più dubbi.
Televisioni e giornali sono ai minimi sindacali alla voce informazione.
Accendi la tv e vedi sempre più spesso servizi dove si parla di estetica del corpo, di moda fashion, di tecnologie trendy ...
Visto qualche sera fa, mi pare al tg1, un servizio dedicato agli accessori dei "nuovi smartphone" ...
Il marchio non era citato, ma le continue inquadrature in primo piano ad un unico modello presente sul mercato, fugavano ogni dubbio alla voce identificazione, aprendone altri:
(Ma si trattava di un servizio gratuito o era commissionato dall'industria "con la mela" ?)
I giornali si adeguano, spesso parlano e approfondiscono di cose futili e allora forse, anche lettere come questa, vengono accolte e pubblicate di buon grado.

Non si capisce infatti, a mio modo di vedere, che senso abbia questo scritto ...

Piccole precisazioni:
- i prezzi dei biglietti dei bus sono invariati da molti anni ...
vero, gli aumenti sono ventilati, mica ancora operativi però.

- abitando nella prima periferia, il costo di un biglietto è pari a 1 euro per 60 minuti di validità:
Non si capisce allora perchè si spendano complessivi 4 euro e 80 e non 4 ...
- 1 ora di parcheggio in centro sulle strisce blu, varia da 1 euro e 50 a 2 euro:

Se vai al cinema insomma, tra proiezione e tempi di spostamento dall'auto alla sala e ritorno, ti servono minimo 3 ore, con un esborso che va dai 4,5 ai 6 euro

Un'affarone insomma ...
4 euro fissi (tali resterebbero anche se si decidesse di pernottare in centro, rincasando solo l'indomani) contro 4,5 / 6 euro a cui andrebbero aggiunti i costi per il carburante, l'usura del veicolo e quei rischi che, specialmente a lasciare i veicoli nelle zone con le strisce blu, sono sempre in agguato (se ti rigano o ti ammaccano la carrozzeria ... sai poi come si impenna la spesa finale).
Ma i gusti sono gusti, io mica voglio difendere il bus a tutti i costi ...
Mica sono un santo, la piglio pure io spesso e volentieri l'auto (... con certe giornate passate sul bus anzi ... non vedo l'ora di risalirci !!!), viviamo in democrazia, giusto essere liberi di fare ciò che si crede.

Appunto ...

allora cosa scrivete lettere ?
Andate in auto, spendendo e spandendo (smog) a cuor leggero senza scriverci quelle che alla fine sembrano goffe giustificazioni
Che poi così, giusto perchè il dubbio rimane:

Ad usare la vostra auto, fermo restando quegli insopportabili evasori sui bus (mica all'improvviso vanno a piedi o si redimono se prendi la tua auto personale), oggettivamente cosa ci guadagnate ?
(il gusto della ripicca ? mah ... contenti voi ... fateli bene però i conti delle ore di parcheggio da acquistare consultando la durata effettiva del film, e occhio alle zone residenti, così simili a quelle libere che a volte si confondono, perchè se beccate pure un verbale ....)

10 gennaio 2011

ben ci sta


Mi pare di averlo già specificato tempo fa, ma comunque:
Accedendo al bus dalla porta anteriore, ci si trova di fronte alle regole di viaggio, dove, in vari punti, sono specificati i comportamenti da tenere a bordo e quelli da evitare.
Quelle cose doverose ma che per intenderci, non legge quasi mai nessuno. (una per tutte, l'immancabile domanda quotidiana: "mi fa scendere davanti ?" ma perchè me lo chiedi ? c'è una regola precisa: "servirsi delle porte di uscita come indicato dalla segnaletica").

Da tempo, alcuni colleghi hanno pensato di implementare, in modo autonomo, i regolamenti:
"Non telefonare qui vicino" è una stringa aggiunta alla buona, a penna, spesso addirittura evidenziata, che ormai si legge su quasi tutti i bus della città;
Qualcuno l'ha scritta con un grazie finale, altri aggiungendo una serie interminabile di esortativi punti esclamativi, poi siccome non ci si voleva far mancare nulla, dal momento che anche le regole di viaggio ufficiali, sono sia in italiano che in inglese, pure il pensiero ufficioso è stato tradotto ("don't phone here").
L'altro giorno però (e peccato, autobus pieno, ero passeggero e non sono riuscito ad immortalarlo), qualcuno aveva aggiunto alla regola una personale considerazione che mi ha fatto sorridere:

"... lo sta già facendo lui"

Davvero carina a mio modo di vedere ...
Il rischio, a voler scriverle nero su bianco le regole è di essere pizzicati in prima persona a disattenderle.
Non ci si fa una bella figura ...

6 gennaio 2011

instant replay


Ieri bellissimo, arrivo in fermata;
Siamo a 2 passi dal centro, apro le porte di salita e curiosamente noto che nessuno deve scendere ...
Fatto insolito, solitamente qualcuno prenota sempre la fermata, resto il tempo necessario per dar modo alle 2 persone in attesa di salire e riparto.
Giunto alla fermata successiva, a 500 metri scarsi di distanza, una donna, scesa dalle porte centrali, mi viene incontro minacciosa:

"non ha aperto alla fermata precedente !"
"nessuno aveva suonato"
"non è vero, io l'avevo fatto ... è che bisogna prestare attenzione a quello che si fa !"
"sante parole ... sono d'accordissimo con lei, difatti bisogna prenotarla per tempo la discesa"
"non insista ! lei non mi ha aperto ma io avevo suonato !"

Poi è sparita nel nulla confondendosi in mezzo alle altre persone.
Ora a parte la solita arroganza per 2 banalissimi passi a piedi
(ma viene l'ernia a camminare un po' ? Non mi risulta mica e anzi, fa anche bene !), sono ormai convinto che solo con l'instant replay, si potrebbero convincere (e svergognare) sti menzonieri.
L'instant replay, come la parola fa intuire è un modo per rivedere instantaneamente una scena ed è utilizzato nello sport (in America è molto utilizzato) per valutare quelle parti del gioco che sono dubbie e poco chiare.
In questi casi, ovviamente dubbi non ve ne sarebbero mai,
(Se la lucina che illumina la dicitura "fermata prenotata" fosse stata accesa, perchè mai non avrei aperto ?) però come convincere senza possibilità di replica sta gente, ad un saggio e doveroso silenzio ?

Qualcuno leggendo penserà "beh, potevi comunque aprire tutte le porte" cosa che immancabilmente i primi tempi facevo.
Poi però passano gli anni e a forza di avere a che fare con un sacco di persone puntigliose che ti fanno le pulci su tutto (il bus distante dal marciapiede, il gradino alto, il disagio della deviazione, la lamentela per lo sciopero, l'indignazione per il biglietto che aumenta ecc ecc) finisce che puntiglioso lo diventi di riflesso anche tu:

Se la fermata non è prenotata perchè aprire inutilmente la porta ?
Magari poi ci sarebbe quello che si lamenta per il freddo che entra
(e non è mica una battuta ... è già capitato)
Poi al solito, se invece di fare la scieneggiata napoletana, suonavi mentre ero fermo o mi urlavi "mi può aprire ?" non si risolveva tutto in un attimo ?

Boh, a volta ho proprio l'impressione che certa gente si nutra di polemiche e vada a cercare la situazione per poterle appositamente creare ...

4 gennaio 2011

un po' d'acqua


Oggi, capolinea di una linea portante;
siamo nel cuore di un importante quartiere periferico, c'è una bella quiete, il sole ha fatto da poco capolino e i raggi illuminano il parco dinnanzi alla fermata.
Sono lì che osservo il prato, scorgendo in lontananza due persone a passeggio sul sentiero ...
Fa freddo, si vede la condensa ad ogni respiro, però abbandonerei volentieri il posto guida riscaldato, per due passi tranquilli e senza fretta nell'aria frizzante, ma mentre sto divagando sulla meta indefinita da raggiungere, ecco l'anziano che si avvicina al posto guida:
"dovrei fare un po' d'acqua" bisbiglia
ripiombato di colpo alla realtà, faccio pure fatica a capire cosa mi voglia dire.

un po' d'acqua ...
giuro che il primo pensiero va a quella minerale, c'è un supermercato nelle vicinanze, che abbia scordato di acquistarla ?
c'è giusto quel "dovrei fare" che non torna tanto ...

L'uomo forse capta la perplessità negli attimi di silenzio e chiarisce a prova di equivoco:
"ehm, mi scappa ... faccio a tempo a farla ?"
"ah ... ok ... beh ... restiamo fermi altri 3 minuti ..."

Lo vedo sparire oltre la porta e avvicinarsi al classico albero ...
anche se fatica a trovare un po' di privacy ...
da una parte il parco, il sentiero e qualcuno che passa, dall'altra quelli seduti sul bus ...
Si mette di fronte al bus e vedo qualcuno che scuote il capo ...
Che poesia !
è bastato un attimo, per cancellare i piacevoli e positivi pensieri !
... e di colpo, eccomi coinvolto nelle impellenti necessità fisiologiche altrui !
(come gira in fretta, il mondo)

Vabbè, che farci ...
mica si possono scegliere i passeggeri, perchè sennò, sai che accurata selezione (e quanti pochi viaggiatori ogni giorno)...
Tocca lasciar correre ...
(e ... fatta tutta ... risalito con un guizzo ... è già anche ora di ripartire)