considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

31 dicembre 2011

il cittadino modello



Ieri, fila alle casse del noto negozio di elettronica ...
Il tale appoggia la bolla sul piano e si appresta a pagare.
La cassiera striscia la carta e attende l'ok alla transazione

ci avete mai fatto caso ?
ogni volta che si ha un pelo di fretta ...
alla cassa ti precede sempre quello che ha dei problemi a pagare.
Legge di Murphy ?
probabile, ma l'eccezione alla regola è davvero remota eh ...


Il pagamento non ne vuole sapere di essere accettato, il tale dice alla riluttante cassiera di riprovare una, due, tre volte con lo stesso risultato
(che a poterle parlare le direi: non mi dica, sta pensando che il mondo è pieno di persone strane ... 

eh, sfonda una porta aperta ...)
poi finalmente si decide a cambiare metodo ...
apre il portafoglio e tira fuori l'abbondante contante con una domanda:

"Posso pagare anche con questi ?"

Domanda nonsense ...
cosa te lo impedisce scusa ?
vabbè che se ci abituassimo al pagamento elettronico sarebbe solo un bene per tutti
(anche per il ministero delle finanze)

vabbè che la borsa va male e son tempi cupi ...
ma la moneta cartacea mica è andata fuori corso nella nottata ...
se non ti sei stampato quelle banconote in cantina ...
perchè no ?


Mentre ripone il resto, il movimento della mano scosta la tessera grigia ...
con il familiare logo dell'azienda trasporti.

Acc, oltre a voler pagare a tutti i costi con il denaro elettronico, utilizza pure regolarmente i mezzi pubblici ...
Il cittadino modello ?

.... sperando di non ritrovarmelo un giorno a fianco che mi chiede il pos per pagare la corsa ...
(mica la sua che è abbonato ...

magari quella di chi lo accompagna)

PS:
e sempre a proposito di stranezze (come da foto) ...
hai visto mai la (finta) facciata di una chiesa in restauro con ai lati la pubblicità di una vettura ?

(sarà anche business, ma anni fa ... mica ricordo accadesse)

29 dicembre 2011

buoni propositi per l'anno nuovo: la rientranza

Una foto di qualche mese fa che mi ero scordato di postare ...
Nella piccola rientranza, dove il parcheggio è vietato, ecco 2 auto in sosta ...
Detto che il parcheggio è sempre e comunque vietato, il giorno della foto l'area era interessata da imminenti lavori ...
Ma neppure il nastro bianco e rosso e i cartelli con la minacciosa ipotesi di rimozione hanno scoraggiato i 2 trasgressori

(che immagino, saranno rimasti impuniti).

Mesi dopo (alcuni giorni fa ... ecco dove mi sono ricordato di questa foto estiva ...) passo e vedo 3 auto parcheggiate.
Noto il grosso SUV nero, lucido, che domina il centro della scena ...
Non alcuni minuti ma ben 2 ore dopo, finito il turno, ripercorro la strada a ritroso, le auto ai lati sono cambiate, una addirittura non è stata rimpiazzata
(nel senso che in sosta ne sono rimaste 2)

... ma il SUV incredibilmente è ancora là, immacolato e impunito ...

Pare insomma che questa piccola rientranza in pieno centro, sia diventata una sorta di parcheggio gratuito per VIP ...
(Very Impunity Persons)
Non si capisce a che titolo venga utilizzata
(sono arci sicuro che se mettessi la mia auto ...
tempo pochi minuti e sparirebbe, giustamente rimossa)
e non sarebbe male che con il nuovo anno chi di dovere (finalmente e senza eccezioni) provveda.

23 dicembre 2011

conversando



Ho chiacchierato con diversi personaggi in questi ultimi giorni.
Potere del periodo (???), mi sono parsi oltremodo gentili e carini.
L'edicolante, mi ha fatto sapere, senza che io chiedessi nulla, che la ventilata serrata delle edicole nei giorni di natale non ci sarà.
Magari, complice il fatto che questo mese ho preso il giornale da lui ogni giorno, temeva di perdere il nuovo cliente faticosamente conquistato ...
Così, non ho avuto il coraggio di dir lui che i turni sotto natale cambieranno e complice pure qualche giorno di ferie ...
Passeranno settimane prma che rimetta piede nel suo negozio e non certo perchè mi sono trovato male ...
Anzi, questo ha imparato subito che giornale leggo, appena varco la soglia lo vedo già pronto per essere ritirato e se avessi lavoro e turno fissi ...
Lo adotterei come rivenditore ufficiale.
Invece, in base alle linee, cambiano le zone frequentate e ovviamente anche la gente.
Ieri ho incontrato un Moldavo che andava al consolato ...
Ottima persona, ottimo italiano (che ogni volta li sento parlare mi chiedo seriamente se io sarei capace di imparare quei suoni da radio capodistria ...
e ho sempre forti dubbi), ex poliziotto, in pratica mi ha raccontato parte della sua vita.
Ora è qui da pensionato e non si pensi a matusalemme ...
con un po' di imbarazzo mi ha detto che da lui gli agenti andavano in pensione dopo 20 anni di servizio ...
Ma si è affrettato a riprendere dicendomi che ora è tutto cambiato e le regole sono simili alle nostre
(della serie lavori una vita e poi, forse, un giorno, in pensione ci andrai ...).
Curioso è stato sentirlo affermare che quello dell'autista è un lavoro difficile.
Detta da un ex poliziotto, ex urss è una frase che acquista il suo bel valore e gratifica ...
E che sarebbe da estendere a tutti coloro che ti attendono ingrugniti in fermata.
(vaglielo a spiegare ...
convinti come sono, che tra i mali della società vi siano anche gli autisti di bus)
Oggi invece, ho parlato con un ex carpentiere meccanico anche lui in pensione  ...
Che ha sfondato una porta aperta lamentandosi dell'evasione fiscale che prolifera nel nostro paese ...
In 15 minuti di percorso abbiamo elaborato varie strategie per inibire (stanare) i furbetti quali, esempio, la possibilità di detrarre parte delle spese sostenute allegando gli scontrini fiscali alle dichiarazioni dei redditi.
(e iniziando a controllare i redditi di chi possiede auto di valore superiore a 50 mila euro, barche, ville, ecc ecc).
Ho avuto la sensazione che seppur profani avessimo delle idee, magari irrealizzabili così come le abbiamo pensate ...
Ma comunque idee da cui partire per provare a cambiare le cose.
L'impressione (non è il primo con cui ho parlato di evasione in questi giorni e non credo sarà di certo l'ultimo) è che l'italiano medio, che per tanti anni ha tollerato in silenzio facendo finta di non vedere, sia saturo e prossimo all'esplosione ...

Pur nella consapevolezza (edicolante a parte) che sarà difficile rivedersi, mi hanno tutti salutato con un sorriso augurandomi delle felici festività ...

Augurio che ora estendo pure io a voi
Buon Natale


21 dicembre 2011

gli altri si portano avanti




Mentre qua da noi comune e associazione commercianti litigano sulla pedonalizzazione del centro, Repubblica ha pubblicato un interessante articolo sul futuro di Amsterdam.
Mi colpisce il fatto che, per disincentivare l'utilizzo dell'auto,
(giustamente ... sennò come fai a disincentivare ?) le tariffe dei parcheggi sono carissime
(cinque euro all'ora !!!)
Qui invece, uno dei luoghi comuni più diffusi è che mancando i parcheggi di scambio è impossibile utilizzare i mezzi pubblici.
Prima insomma vanno realizzate le infrastrutture, dicono i detrattori, che le vorrebbero pure comode, ampie e soprattutto gratuite (!!!) o quasi ... 
Non si capisce, perchè occorra arrivare a ridosso del centro con la propria auto per accettare di utilizzare poi un mezzo pubblico, ma tant'è
(Chi risiede in periferia non può lasciare l'auto sotto casa e pigliare direttamente il bus ?
Non abiteranno mica tutti nella più remota provincia ...).
Misteri, o forse e per meglio dire è tutto chiarissimo ...
mancando all'occhio del conservatore sempre qualcosa, si rimandano in eterno i cambiamenti ...

Qualcuno poi un giorno, mi dovrà convincere dell'assurdo nesso
circolazione delle auto in centro libera = grande vendita di prodotti
e ovviamente pure del contrario
gente a piedi = camminano ma se ne guardano bene dal consumare ...
I commercianti comunque sono strani, mi è capitato di parlare sul bus con alcuni di loro ...
Che lodavano il centro pedonalizzato in lungo e in largo.
.... Peccato si trattasse di individui in pensione che l'attività non ce l'hanno più ormai da anni ...
(chissà, forse riflettono sulle cose e senza pregiudizi solo quando smettono di lavorare ?)

Tutto insomma, almeno per ora, resta tale e quale ...
altrove invece si pensa già ora al futuro.
visto che in autonomia non ce la facciamo e cozziamo sempre contro le più svariate lamentele, vien da dire ...
Ma copiare, magari spudoratamente, mai ?

18 dicembre 2011

taglia fuori il centro



L'altra mattina, è prestissimo, esco dal deposito e vado ad inserirmi in linea.
Capita a volte di non partire da un capolinea ma (esempio) dalla stazione;
in casi come questo (il percorso per raggiungere il punto di partenza è diretto e solitamente taglia fuori il centro) non viene quindi indicata una vera e propria linea ma solo la destinazione.
Chi dovesse andare proprio lì, può insomma salire e approfittare di un mezzo per così dire "espresso", anche se devo dire, in tutti questi anni, mai mi era capitato di caricare qualcuno in tali condizioni.
Siccome però c'è sempre una prima volta ...
Ecco la signora sbracciarsi vigorosamente nella semioscurità.
Mi fermo, lei mi guarda e mi dice:
"va in stazione ?"
confermo con un cenno del capo, glissando sul fatto che "stazione centrale" è l'unica indicazione riportata sul display di quel bus ...
Questa sale e continua:
"Ma su questo bus non si paga, vero ?"
devo mio malgrado intervenire verbalmente ...
"E perchè mai scusi"
"Lei va direttamente in stazione ?"
"Certo"
"per cui non è un servizio di linea ...
di fatto, taglia fuori tutto il centro"
"E quindi ?

Lei deve andare in stazione o in centro ?"
"In stazione"
"Pensi un po' ...
visto che fa prima dovrebbe pagare pure di più"
Non coglie la sottile provocazione e si sarebbe meritata le avessi detto direttamente ciò che, con un po' di riluttanza, pensavo ...

più o meno:
che razzo c'entra che io non passi per il centro se devi andare in stazione ?
l'hai pensata davvero sta razzata o era solo un espediente per non pagare ?
no perchè se pensi davvero certe robe, fuori linea per fuori linea, meglio che ti porti prima davanti al pronto soccorso per un controllino neurologico

Il biglietto, manco a dirlo, non è stato fatto (non credo, con un affermazione del genere, potesse trattarsi di un abbonata) e come ricorre spesso, pur di non pagare se ne sentono/vedono di tutti i colori ...
Che c'è una prima volta per tutto ...
ma certe stupidaggini, non si finisce proprio mai di sentirle.

Eh sì ...
Ci vorrebbe davvero il controllo dei biglietti da parte dell'autista ...
Poi in casi come questo, anche la possibilità di cacciare la persona in malo modo per offesa all'intelligenza di colui che sta lavorando
(Non ho invece questo potere ...
Ma se non vuoi pagare, almeno dispensami da certi, contorti, ragionamenti)

14 dicembre 2011

l'insospettabile



Sono alcuni giorni che lo noto mentre sale ...
cinquantenne, brizzolato, la faccia importante di quello in carriera.
Potrebbe essere un medico, forse un avvocato, magari un dirigente o un direttore.
elegante, abbina i colori con gusto, ha una valigetta in pelle lucida scura al seguito e porta una spessa fede in oro bianco.
Ha un cellulare di colore bianco che è impossibile non notare ...
Attaccato al quale in pratica trascorre quei 10-15 minuti di percorso ...

Descritto così, verrebbe da pensare chieda notizie, impartisca ordini, si lasci scappare giudizi in attesa di arrivare, fisicamente e di persona all'ufficio ... 
Invece il ricorrente argomento poco ha a che fare con un lavoro ...
è leggero e molto maschile.

il calcio ...

Ad ascoltarlo mentre parla, pare non si perda una partita che è una in cui giochino squadre italiane ...
Il tutto per provare ad eccellere in quella che pare sia una vera e propria passione.

il fantacalcio ...

Detto che ci gioco pure io, la mia "carriera" da fantallenatore si esaurisce in pochi passaggi.
Cerco di capire alla vigilia chi sarà in campo ed analizzando partite, squadre, crediti disponibili ecc, ecc, in un'oretta
(spesso molto scarsa) compongo le mie formazioni e poi non ci penso più fino al turno successivo
Giocarci è soprattutto uno svago divertente ...
(che tanto mica ho la fissa di vincere ...)
Il mio pensiero è che uno può scervellarsi confrontandosi per ore ma spesso e volentieri, beccare il marcatore di 2 goal piuttosto che di 1 o addirittura nessuno è casuale quanto estemporaneo.
Per quel tale invece la "fantacarriera" deve quasi essere una missione di vita parallela al quotidiano ...
Parla e si confronta su quanto ha visto nel turno precedente e chiede consigli su giocatori da schierare e acquistare per la giornata a venire ...
L'infuoco è totale e l'altro ieri, quasi sclerava con quello che lo aveva distratto chiedendogli di spostarsi

(era dinnanzi alla porta ...
e la richiesta gli avrà fatto perdere qualche preziosa dritta dall'interlocutore telefonico)

Mi chiedo, se i collaboratori/colleghi immaginino un personaggio del genere, rapito a questi livelli da un gioco ...
(io, non lo avessi sentito di persona, mai e poi mai)

13 dicembre 2011

e si lamenta pure




Ora, passi per gli scooter che devono sempre posizionarsi davanti a tutti, pronti a scattare al verde ...
(passano ovunque e di solito lì si posizionano quando sei già fermo)Ma qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè tali, pericolosissimi, comportamenti li debbono tenere anche quelli al volante delle auto.
Funziona che mentre stai arrivando al semaforo ti passano da sx rientrandoti davanti, come da freccia in foto

Che, parliamo tanto di sicurezza ...
l'autista che parla al cellulare mentre guida lo vedono tutti

mentre il comportamento di sti dementi che, di fatto, ti sottraggono 4 metri di spazio di frenata in un attimo, non lo censura mai nessuno.
(anzi, magari quelli a bordo si arrabbiano perchè hai frenato bruscamente senza capire il perchè lo hai dovuto fare)

Ieri però, una di quelle situazioni casuali che riscattano mesi e mesi di impotenza davanti a queste (quotidiani) corbellerie 
Sono in fermata, il semaforo è lì, rosso e a 30 metri.
Io parto e vado per posizionarmi dietro alle 3 auto già in attesa mentre quello che arriva 150 metri dietro al bus anzichè rallentare accelera invadendo la corsia contraria (!!!) ...
Il genio, vorrebbe sopravanzare il bus e insinuarsi dietro alle 3 auto, ma la manovra non riesce per oggettiva mancanza di spazio ...

Resta così a fianco del mio bus, mentre il collega che arriva in senso contrario passando lo insulta per la posizione totalmente oltre la linea di mezzeria.
(che, manco a dirlo è doppia, continua)
Ho la sensazione che gesticoli, così mi volto e scopro ce l'ha con me ...
Secondo lui, probabilmente avrei dovuto attendere che lui passasse prima di ripartire.

Chiedo cosa "cappero" voglia indicando la doppia continua e mimando la palese invasione della corsia opposta, ma è un fiume in piena ...
E quasi certamente, sarà uno di quelli che credono che la segnaletica orizzontale la facciano solo perchè non si perda l'orientamento quando c'è la nebbia ...
(indi per cui inutile provare a discutere con colui che ignora le cose)

Mi gratifica il fatto che non ho premeditato nulla ...
sono partito piano senza accelerazioni repentine, semplicemente mollando il freno per accodarmi alle auto davanti e il pollo non avendo fatto bene i calcoli spazio/velocità è rimasto incastrato ...
doppia (sua) frustrazione ... 
Ripenso anche al rinnovo della mia patente:

Certo che 2 segnali li dovrebbero chiedere davvero quando si rinnova la patente e chi non li sa ...
Che vada a piedi !!!
(o in bus ... rigorosamente da passeggero)
Al giorno d'oggi, una diminuzione dei veicoli sulle strade sarebbe solo positiva.
Se poi venissero a mancare quelli condotti da chi non sa le regole
(tanto meglio ...)

12 dicembre 2011

alla prova del tornello



Mannaggia ...
alla fine mi sono scordato di fotografarli, però ...
Ieri, primo turno su bus dotato di tornelli sistema che, va detto, è operativo già da mesi.
Dicesi tornello un meccanismo studiato per scoraggiare chi viaggia in bus senza pagare.
In pratica, sali e 1 metro oltre al posto guida, ti trovi di fronte ad una sorta di posto di blocco;
da una parte l'obliteratrice per convalidare la corsa (se si ha già un biglietto preacquistato), dall'altra l'emettitrice per comprarlo direttamente a bordo.
Timbri o inserisci le monete, il tornello si apre e ti permette di transitare dopo un suono di conferma ...
A dire il vero, i tornelli (posti anche nelle porte di discesa) si aprono comunque per ragioni di sicurezza semplicemente forzandoli ...
Ma in quel caso, comincia a suonare un allarme forte che non può non richiamare l'attenzione di tutti coloro che sono a bordo.
Ho notato che le persone trovandoseli di fronte, si dividono in 3 categorie.
Gli inappuntabili (timbrano o acquistano il ticket a bordo senza battere ciglio)
I sorpresi e gli inevitabili furbi.
Queste due categorie le vorrei riassumere in un paio di episodi.
Nel primo, la cinquantenne ben vestita (della serie, prendo il bus una volta all'anno e già è tanto) sale e si trova davanti il tornello che probabilmente non credeva esistesse.
Momento di smarrimento poi l'improvvisazione:

"è la linea 13 che non ho letto bene ?"
"no è il 90"
"ah, ho sbagliato, alla prossima scendo"

Peccato che ci trovavamo a due fermate dal capolinea ... (e la penultima è in corrispondenza della galleria di famosi negozi dove la donna probabilmente si recava) 
Riesce difficile infatti credere ad uno svarione del genere ...

a parte la tipologia di mezzi differenti tra un 1 e un 9 ad identificare le decine, c'è una bella differenza ...
per di più sali e il dubbio sulla linea te lo insinua il tornello stesso (che sull'altra mica esistono)

ma pur di non pagare 1,5 euro si passa volentieri da rincoglioniti.

Il secondo episodio è simile, differente il "modus operandi"
Quarantenne, pure lei distinta che sale, vede il tornello e dopo il solito momento di smarrimento, inventa:

"devo andare alla fermata pincopallo"
"è la prossima"
"ah bene, posso scendere davanti ?"
(silenzio)
arriviamo, apro solo le porte centrali e lei
"mi apre per cortesia ?"
"Signora, si scende dalla porta centrale ..."
"ah ok" (scocciata)
passaggio sui tornelli modello spaccata totale, allarmi che suonano come se stessero rapinando il caveau della BCE ...
Scende senza battere ciglio e senza alcuna vergogna poi mi transita davanti guardandomi
(completo la frase)
" ... dopo aver fatto il biglietto ..."
"Sì dai, per una fermata"

Giudizio finale:
Buono, ma l'italiano come visto, (e come è noto) si adatta in fretta alle "avversita".

io li farei pneumatici, indi inammovibili manualmente, ma azionabili solo tramite sblocco dal posto guida ...
(che andrebbe chiuso accuratamente)
in caso di emergenza (un disabile a bordo) ci sarebbe comunque una rapida disponibilità di usufruire dei varchi, ma chi non ha il ticket non avrebbe alcun modo di salire ...
(cosa che oggi, tra creatività e indignazione invece a volte avviene ...)

9 dicembre 2011

la scoperta




I cartelli indicano il fuori servizio ...
da anni ormai sono stati introdotti ...
sono di colore rosso e dovrebbero attirare l'attenzione ...

Eppure, ogni qualvolta fai notare che l'emettitrice di bordo è fuori servizio, scatta il panico.
Oggi, arriva una signora ad avvisarmi del mancato funzionamento.
A mia volta l'avverto che è tutto noto
(bastava per l'appunto giusto osservare) e lì, inizia la solita pantomima del cosa devo fare
(cosa vuoi mai fare ... ti doti di un biglietto e poi viaggi).
Pare però che messo piede sul bus, non lo si possa abbandonare se non a destinazione
(e pazienza poi se stai viaggiando abusivamente).
La Signora infatti resta a bordo e così, decido di spiegarle come acquistare un biglietto a terra.
(che pare cosa elementare e scontata ma poi, inizi a parlarne e scopri che invece ...
tutt'altro)

"Signora, la prossima volta, magari lo acquisti a terra il biglietto, così lo paga pure meno"
"ah davvero ? e dove lo compro ?"
(solita affermazione ... che ormai manco vale la pena di farci su del sarcasmo ...)
"biglietterie, edicole, tabaccherie ...
un po' ovunque"
"ah"
"se poi viaggia quotidianamente, può prendere il multicorse da 10 ...
così risparmia ancora qualcosa"
"ah, ma guarda, buono"
"Ma, lo prende spesso il bus ?"
"no quasi mai ..."
(non l'avrei mai detto eh ...)
"ah ok, allora escludiamo l'ipotesi ..."
"perchè ?
devo consumare le corse in poco tempo ?"
"non necessariamente ma se il bus non lo prende quasi mai ...
inutile spendere 11 euro ... poi veda lei"
"beh ma comunque risparmio ...
anche se non dovessi usarlo"

Bah, ha detto proprio così e voglio pensare che si sia espressa male ...
(se utilizzi 3-4 corse x 11 euro di spesa, io non lo vedo tutto questo risparmio, ma fa nulla)
Diciamo invece che il multicorse è una vita che l'hanno inventato ...
Ok che il bus lo pigli poco, ma certe casuali "scoperte" lasciano davvero un po' così.
(va a finire che me ne sarà grata di averle spiegato ...
con la benzina alle soglie dei 2 euro, ho come la sensazione che, a breve, si "specializzeranno" in tanti alla voce tariffe del bus)

7 dicembre 2011

la rivoluzione



Pare che gli ormai famosi e saltuari "T days" cittadini potrebbero trasformarsi in qualcosa di permanente.

Il centro senza veicoli a motore ...

con meno bus
senza smog e caos ...
in silenzio e (tutti) a piedi ...

Una rivoluzione che contenterà tutti ?

Se, figurarsi ...
sono già sul piede di guerra commercianti

(dicono che venderanno poco), scooteristi (che vanno sempre di fretta e usano l'agile mezzo privato, proprio per questo), residenti (ventilata un'ipotesi di fare pagare il parcheggio in strada pure a loro e sia mai) e si aspettano altre (immancabili) adesioni al partito dei no.
Eppure a me pare un progetto ambizioso e intrigante che si ispira (come viene specificato)

alle pedonalizzazioni europee.
Mi vengono in mente Marsiglia, Montpellier, tutte città con ampie aree pedonalizzate.

O Monaco di Baviera, addirittura l'intero centro chiuso al traffico ...

Come faranno i commercianti di quelle città ?
E gli incalliti ritardatari dotati di scooter 
(che esisteranno pure là immagino ?)
La soluzione sta in una semplice parola:
Abitudine.


Ci si abitua certo, con fatica, con difficoltà, ma a volerlo ce la si fa ...
Un'area pedonale che in 10 minuti a piedi la tagli in lungo e in largo è forse qualcosa di insormontabile ?Certo che no, occorre solo un po' di pazienza.
Ai commercianti preoccupati per il business personale, mi viene da dire che anzi, un centro pedonalizzato è un'opportunità per essere notati e apprezzati.
Non dico dimezzando i prezzi
(che sennò le persone a proporglielo, verrebbero pure a zoppo galletto pur di fare l'affare)
ma semplicemente rendendoli appetibili, davvero si crede che le persone eviterebbero il centro perchè non possono arrivarci in macchina ?

Dai su non scherziamo che è un attimo poi sfociare nel ridicolo ...
Come l'altro giorno, per radio hanno letto l'sms, dove un edicolante di una centralissima via, diceva che nei "weekend a piedi" perdeva 1500 euro di incasso ...
Ma che fa, negli altri giorni lancia forse giornali e riviste dentro ai finestrini delle auto in transito o direttamente tra le mani di chi sfreccia con lo scooter ?

A chi utilizza sempre e solo lo scooter, ricorderei che i motori sono degli Euro 3 nella migliore delle ipotesi
(come dire, sai quanti Euro 2 - 1 e Pre Euro in giro ...), se circolano questi, mi chiedo che senso abbia poi fermare tante auto che inquinano meno ...
Se la facciamo, facciamola davvero la lotta preventiva all'inquinamento, sennò, così come la si fa oggi, non ha senso ...
Bisognerà giusto organizzarsi, uscendo di casa in anticipo imparando ad utilizzare i mezzi pubblici
Perchè altrove accade e da noi no ?
E qui non si accampi il solito luogo comune 
"il servizio non è all'altezza"
Chi lo dice probabilmente non ne usufruisce mai
(... ci sono le giornate nere, ma normalmente, specialmente nelle ore di punta è all'altezza eccome).


Parentesi finale, l'ipotesi parcheggi a pagamento in strada per i residenti in centro.
Non è giusto ?
però a vederla da un altro punto di vista:
Coloro che insieme alla casa, acquistano pure un garage, come definirli:


Sciocchi ?
Esagerati ?
Stolti ?

Oltre all'acquisto, bene ricordare che si pagano poi, pure le tasse anno per anno (avendo un garage, sono un esperto in materia), non vedo allora perchè sia scandaloso che chi (nel centro storico) non vuole acquistare un box debba pagare una quota per parcheggiare.

In un periodo di sacrifici diffusi, mi pare questo, un sacrificio fattibile.

(e se non sta bene ...
si può poi sempre emigrare in periferia)

Spero davvero che questo progetto vada in porto così come è stato previsto.
(confesso che ho molti dubbi in merito, ma sarebbe davvero bello ...
... almeno provarci)

5 dicembre 2011

cadere dalle nuvole



Venerdì scorso, sto guidando pensando beatamente ai fatti miei.
Arriva una tipa, chiede se nei 2 giorni successivi, ci saranno deviazioni delle linee.
Mi coglie alla sprovvista ...
"onestamente non saprei ...
l'ha letto da qualche parte ?"
Dice di averlo letto in fermata e lì, si accende improvvisamente la lampadina.
Nel week,  le 3 centralissime vie cittadine saranno chiuse al traffico e pure ai bus ma avendo io in turno delle linee non interessate al transito in quella zona, ho omesso di entrare nel dettaglio.
Lo spiego alla tipa, chiedendole di informarsi negli appositi uffici (biglietterie) dove sapranno fugare ogni dubbio, lei mi guarda, annuisce e un po' scocciata se ne va.
Qualche ora dopo di ritorno dopo aver finito il turno, un volantino, appeso alla fermata attira la mia attenzione.
Erano giorni che transitando, li vedevo attaccati a tante fermate e mi chiedevo cosa vi fosse scritto.
Lo guardo e immagino sia come quello consultato dalla tipa ...

Ci sono tutte le linee interessate dalle deviazioni del week e sorpresa ...
sono indicati chiaramente i percorsi deviati (!!!)
Che poi sorpresa prt modo di dire ...
al solito, anzichè leggere solo le prime 2 righe di testo, bastava soffermarsi un po' e scorrere tutto il foglio, per capire chiaramente ...

Ripenso alla faccia della tipa con il cruccio di essermi sentito pure in colpa per non aver saputo risponderle dettagliamente ...
Certo, ora e con il senno di poi, quello scocciato dovrei essere io.
(... la prossima volta, anziche cadere dalle nuvole, leggi !!!!)

2 dicembre 2011

l'alternativa



L'altro giorno, sale una donna e mi chiede se il bus, passa per via taldeitali ...
risposta affermativa, in una decina di minuti saremo a destinazione, occorre solo armarsi di un poco di pazienza.
La donna pare avercela, anzi no ...
dopo 5 minuti ritorna e mi chiede se anche la linea "X" va in via taldeitali.
Ancora una risposta affermativa, anzichè transitare dinnanzi alla stazione, quella linea imboccherà la via parallela e da lì ci arriverà ...
Se fosse una corsa tra le vie deserte, ci arriverebbe prima la linea "X" (parliamo poi di un paio di minuti), la donna penserà questo, perchè si avvicina ancora e mi fa:
"ok, scendo e lo aspetto allora".
La saluto senza dire nulla, perchè ormai da tempo ho smesso di provare a far ragionare le persone così convinte.

Sei a 3 fermate dalla meta e scendi per aspettare un altra linea ?
Tu pensa se un qualsiasi inconveniente (un ingorgo piuttosto che un incidente) determinasse un ritardo di mezzora ...
(e poi comunque se anche arrivasse tra 2 minuti ...
ti sei sbattuta a saltare su un bus che ti porta nella stessa via !)
Robe da pazzi, le proponessi io certe alternative in giro, chiamerebbero la neuro ...
Visto che qualcuno le pensa spontaneamente però è tutto ok ...
(giusto allora spiegare ma senza interferire, lasciando queste persone nelle loro convinzioni).