considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

30 maggio 2012

Punti di vista


Scendo un attimo dal bus per un pensiero personale.

Quanto sta capitando in questi giorni mi colpisce e mi angoscia, forse perchè qui da noi che siamo a 40 km, a parte lo spavento per qualche scossa insolitamente forte (non ci siamo abituati) non è in pratica successo nulla.
Mi chiedo:

Ma che senso ha quest'anno, in un momento del genere, la parata dell'esercito il 2 giugno ?

Ho sentito alla radio che il solo palco delle autorità costa circa 600 mila euro (sic) ...
Questo fa pensare che tanto sia già stato speso, ma in ogni caso:

Il costo complessivo di questa parata sarà circa 3 milioni di euro e perchè non devolvere ai terremotati le risorse ancora disponibili ?


Si trattasse anche solo di qualche centinaio di migliaia di euro, intanto la risposta sarebbe forte, politica ...

Quale data migliore del 2 giugno per proclamare il lutto nazionale di una nazione che prova a sentirsi unita ?

Punti di vista ...

28 maggio 2012

il mensile


E' una costante,
l'ormai epica linea tornellata regala spunti curiosi a ripetizione
Sabato scorso, sale una donna ...
Dell'est, conversa al cellulare ....
Con la caratteristica parlata che a chi non è più ragazzino come me, ricorda sempre tanto Radio Capodistria.
Arriva davanti al tornello e lo guarda continuando a dialogare ...
Poi si zittisce e mi dice:
"io ho abbonamento mensile"
e io di rimando:
"bene, lo passi nell'obliteratrice"
Faccia tirata, forse mentre mi odia anche un po', riprende a parlare all'apparecchio ...
E ovviamente passa senza introdurre nell'ob nulla ma forzando semplicemente le barriere.
Gli allarmi impazziscono, le persone la guardano di sbieco e non posso trattenere un sorrisino soddisfatto.

Come no !
altro che l'abbonamento mensile, tu hai un pass a vita, di quelli che certe persone si rilasciano autocertificandosi:
abusivi doc ... e pure furbi
Qualche collega di sicuro apre il tornello preso alla sprovvista, pensando che il biglietto non possa essere introdotto nella macchina una seconda volta ...
Se così non fosse certe affermazioni (ho l'abbonamento mensile) non si udirebbero
Detto che il biglietto già vidimato può essere inserito all'infinito e ogni volta, finchè valido, apre le barriere ...
Beh, che almeno chi non è in regola ci faccia una figuretta barbina ...

26 maggio 2012

magari scegliere



Ieri, stavo parlando con una signora.

T-days
Bus obsoleti
Prezzi dei biglietti

Le classiche tematiche da viaggio e le solite fisse del viaggiatore frustrato, la discussione comunque era ricca di spunti e di punti di vista su cui confrontarsi, stavamo dibattendo sui pro e i contro delle giornate a piedi quando all'improvviso ...
Un altra donna si fa largo nel bus.
Telefono alla mano, spostando di forza la mia interlocutrice mi arriva a fianco dicendo:
"Sono in linea con la sua azienda, mi dice il numero di questo bus ?"
Glielo indico, lì in alto a destra, mentre mi interrogo sui 10 minuti precedenti.

Avrò schiacciato qualcuno tra le porte ?
No ...
Lasciato qualcuno metà dentro e metà fuori al bus ?
Neppure ...
Lasciato a terra persone fuggendo a tavoletta dalla fermata ?
Macchè ...

Mentre penso è lei stessa a fare chiarezza:
"Chiamo per dire che questo bus è indecente ...
i finestrini sono bloccati, rischiamo di morire asfissiati (alè bum !!!), mettete sempre lo stesso tutti i giorni ... ma avete solo questo ? Io poi lo faccio presente a voi autisti, ma fate i furbetti e non cambia mai nulla ...  così ora segnalo io".
Così, ho iniziato a spiegarle che noi, si segnalano le anomalie, ma poi i bus vengono assegnati random in deposito.

Che mi fa impazzire sta cosa ...
Ma davvero ci sono persone che credono sia l'autista a compiere la scelta del mezzo al mattino ?
Cioè, io arrivo e salto sul bus che più mi piace ?
Magari !!!
Fosse possibile, alla lunga mica mi contenterei di quelli disponibili ...
Me lo farei ordinare su misura, con il mega impianto stereo, il frigobar e lo schienale massaggiante ...
Ogni autista con il proprio mezzo personale !
Potrebbe essere un idea per il futuro !!

Tornando seri ...
Se non altro spiegandole che ognuno ha i propri compiti e l'autista guida ciò che gli danno, l'ho convinta ...
Anche del fatto che non è sempre lo stesso bus ad essere su quella tratta, quanto semmai lo stesso modello.
Se ne è andata ringraziandomi, io poi sono arrivato al capolinea ed ho verificato i finestrini.
Alcuni erano effettivamente bloccati, ma considerando che siamo a Maggio ...
Beh, l'asfissia è un evento che abbiamo per ora tranquillamente scongiurato.

Il mezzo era sicuramente vecchiotto, ma se le vampate iniziano ora, che ne sarà da qui ad agosto ?
Poteva essere una discussione perfetta da affrontare con la prima interlocutrice ...
che poi giustamente e un po' scocciata si è allontanata.

Speriamo non mi sia beccato delle altre colpe ...
... che di riffa o di raffa, se non fai in fretta a far chiarezza è sempre colpa dell'autista.

24 maggio 2012

ma dove andava ?


L'altro giorno, riparto dal capolinea ...
Mi trovo in una zona abbastanza sperduta della città dove "il paesaggio" contempla numerose fabbriche/aziende e molte meno case.
Sono volutamente in ritardo di un minuto (e sottolineo un minuto) e procedo lentissimo;
dal momento che alle prime 3-4 fermate non c'è mai anima viva, se partissi puntualissimo, dopo 5 minuti di percorso, probabilmente mi ritroverei in anticipo di 2-3 ...
Arrivato tra la seconda e la terza fermata, vedo un tale che cammina veloce ...
Si gira evidenziando un labbiale per nulla amichevole poi, dopo avermi mandato a quel paese, punta ripetutamente l'indice sull'orologio.
Tradotto (più o meno):

Sto str...
ma vaff...... va !
devi rispettare l'orario !

Che potrebbe anche starci come pensiero ...
ma lì poi mi chiedo:

Se non avevi visto passare il bus non potevi pazientarlo, quel minuto ?
Poi soprattutto ...
Ma dove andavi a piedi, davvero credevi di fare prima ?

Se doveva fare una sola fermata, ben gli sta ...
Ammesso che fosse abbonato/avesse intenzione di farlo il biglietto (e già qui parliamone ... quelli "da una sola fermata" sono sempre i più esigenti e se potessi, vorrei controllarli ad uno ad uno ... per vedere se pagano poi tutti), non ci voleva un genio per apprezzare che col bus (anche in ritardo di qualche minuto) comunque avrebbe fatto prima.
Figurarsi poi quindi se doveva arrivare in prossimità del centro ....

La prossima volta per non arrabbiarti, valuta prima !
(camminare fa bene, però secondo me ne guadagni comunque in salute se aspetti il bus ...)

22 maggio 2012

dentro ai T days



La settimana scorsa, ne avevo solo ammirato gli effetti, avendo prestato servizio su linee regolari;
ma questo fine settimana, ho davvero vissuto (in trincea) i mitici T days.
Strano a dirsi, ci sono ancora un sacco di persone a non sapere che il centro è chiuso nel fine settimana e che i percorsi di tanti bus, sono di conseguenza deviati.
Cadono letteralmente dalle nuvole e vien da chiedersi dove vivano ...

Con la donnetta pseudo sofisticata di mezza età ci ho pure questionato.
E' successo che quando ho deviato dal percorso originale mi ha aggredito verbalmente, senza un minimo di garbo:

"non va in via centralissimapincopallo ?"
"no, oggi il centro è pedonalizzato"
"ma come ?
io ci devo andare, ho un appuntamento importante tra pochi minuti"
"non so che dirle"
"e come si fa ad arrivarci ?"
"con una passeggiata a piedi"
"ma dov'era scritto che i bus non erano regolari ?"
a quel punto un po' infastidito dall'atteggiamento di chi continua a fare domande senza voler capire mi sono un po' inacidito ...
"praticamente ovunque, anche sui giornali, bastava giusto informarsi"
"io comunque per colpa vostra non arriverò in orario per il mio appuntamento ...
ma tanto è inutile parlare con un maleducato"
"ma come si permette ...
maleducata sarà lei, io sto cercando di spiegarle, ma lei pensa addirittura che sia colpa nostra ...
io faccio quello che mi dicono, sa ?"
"lei avrebbe la pretesa che io comprassi il giornale e se uno non legge ?"
"io ho solo detto che se si fosse informata, avrebbe potuto cautelarsi

Detto che in tutte le fermate del centro sono affissi i percorsi con relative deviazioni ...
Non è che ci voleva poi tanto ad informarsi.
Ma qui c'è materiale da psicologia, la persona che pur di non prenderla persa, travisa le frasi sostenendo di aver udito quello che l'altro non ha mai detto, credo sia uno stereotipo diffuso ...
Ed è stato bello vederla a testa bassa, mentre con i risolini, la gente attorno si schierava.
Pareva essersi allontanata e aver capito, ma quando un'altra donna si è avvicinata per chiedermi informazioni, ha detto a voce alta, cercando complicità:
"ah beh !
dovevamo comprare tutti il giornale per sapere"
solo che quando l'altra persona mi ha detto
"ah, sì, capito, vero che ci sono i T days nel fine settimana, ho letto le info in fermata"
ho raccolto l'assist "schiacciando"
"Dov'è andata la signora di prima ? 
Ha visto che c'è anche chi si informa, non necessariamente dal giornale"

Ho l'impressione che ci saranno vari aneddoti da raccontare, di weekend in weekend sull'argomento ...

L'autista si è poi divertito a spiegare quelle politiche sulla mobilità che altri hanno messo a punto, notando che nella gente c'è un po' di confusione e tanta pigrizia ...
Ma che alla fine, l'idea di avere meno traffico, almeno nei weekend, faccia contenta la maggioranza.
(se chi di dovere si impegnerà a fare altrettanto ...
chissà che presto le abitudini delle persone inizino a cambiare senza troppi rimpianti)

18 maggio 2012

ce ne sono abbastanza ?

 

Oggi ascoltavo alla radio una trasmissione con interventi via sms e soprattutto via telefono, in diretta.
Chiama un tale:
"scusate, potete ripetere il numero dove inviare gli sms ?"
"certo, dovete inviarli al numero xxxeccxxxeccxxx. Ma volevi fare una domanda ?"
"sì certo"
"beh, visto che sei in diretta faccela ora in voce"
"no la faccio dopo via sms ...
è che non stavo seguendo la discussione di oggi"
"ah, come vuoi"
e hanno riattaccato con tono perplesso

Uno poi legittimamente si domanda:
Ma certa gente ci fa o ci è ?
Chiedi il numero degli sms e quando ti invitano a far la domanda in diretta dici che non seguivi la discussione ?
(gli sms quando li mandavi ?
il giorno dopo ?)

I tipi come questo, ho come l'impressione siano quelli che su un bus ti chiedono di spiegargli come fare a raggiungere il tal luogo, solitamente remoto e dall'altra parte della città.
Tu ti concentri, inizi una spiegazione semplificata ai massimi (dunque salga con me, poi alla fermata x deve cambiare con la linea y), vedi che sono spaesati (ma non si preoccupi ... le indico io la fermata dove cambiare), quasi assenti e quando li incalzi (scusi, allora sale ?), rispondono candidamente:
"Ehm, no grazie ...
sa, non devo andarci ora, ma domani ..."

Più tardi, mentre ancora stavo ripensando al tipo della radio, arriva una tipa giovane ...
Mi chiede se il bus transita da una specifica fermata e alla mia risposta affermativa mi dice:
"Grazie, ce ne sono abbastanza ?"
e io:
"di cosa ?"
(pensando lì per lì ai minuti di validità del biglietto ... sai mai, poteva aver timore gli scadesse)
e lei:
"di fermate ... prima di arrivarci"

Boh ...
che razza di modo per chiedere quante fermate mancano alla destinazione è mai questo ?
Tutto alla fine torna ...
(e in fondo in fondo ...
anche quello della radio pare avere un suo perchè)

16 maggio 2012

noi e gli altri

Finalmente, dopo anni di lettere (spesso indecenti) uno scritto che condivido !!!
(Evento rarissimo e per questo da analizzare).

Puntualizzando che la questione del vetro antisfondamento ha detrattori in ambito sindacale (ebbene sì ... o almeno, tempo fa era così, qualcuno diceva che sarebbe sembrata una gabbia, il posto guida), finalmente un passeggero che osserva a 360° ciò che avviene altrove.

Non il solito insomma, che si ferma alla storia dell'autista bigliettaio come la soluzione di tutti i guai, ma una persona che riesce a comprendere come, per impiantare un sistema del genere nella città medio grande, occorra la collaborazione tra tanti
(non ultime, le forze dell'ordine).

C'è tanto da lavorare ma in effetti potremmo provarci ad adeguarci agli altri ...
Magari iniziando dagli spazi passeggini;
in attesa che tutti i bus ne siano dotati, laddove il mezzo non disponga di tale spazio, il passeggino deve essere chiuso.
(che ben pochi lo fanno questo gesto elementare ...
e allora hai voglia cambiare il mondo e chiedere che tutti paghino il biglietto (una regola), se mediamente siamo un popolo allergico appunto alle regole

14 maggio 2012

via Bassi ?



In centro, esiste una via che ormai è un tutt'uno tra nome e cognome:

via ugo bassi ...

Che la identifichi proprio così, in un corpo unico:
Non come via Mazzini (che se ometti il Giuseppe è uguale) o come  via Marconi (dove il Guglielmo è un surplus)

Ugobassi (o ugobazi o ugobbassi ... a seconda della provenienza di chi lo pronuncia) tutto attaccato e tutto d'un fiato.

L'altro giorno però, arriva un tale, uno dei pochi a non sapere, e mi dice:
"va in via Bassi ?"
resto spiazzato perchè detta così, l'ho sentita davvero poche volte, poi cerco la conferma telegrafica:
"Ugo ?"
E lui:
"No, io sono Franco"

Ecco Franco ...
forse non sei della città ma a giudicare dall'accento non devi poi abitare troppo lontano.
Fa piacere sapere come ti chiami però la prossima volta anteponi l'Ugo alla via Bassi ...
Saremo strani noi, ma siamo fatti così.
(e ci capiamo al volo)

13 maggio 2012

T days



Ecco come si presentava ieri mattina alle 10 una delle vie del centro ...
Sono partiti i "T Days" ovvero, la completa pedonalizzazione delle 3 vie principali del centro storico che si dovrebbe replicare all'infinito ogni sabato e per tutti i festivi a venire.

gente a piedi e qualche bici ...
poco rumore ...

Visti solerti vigili rimuovere scooter e moto di qualcuno che evidentemente aveva pensato ci fosse una partenza soft e permissiva.
Bene così invece, all'insegna dell'assoluto rigore, anche se di sicuro non mancheranno detrattori e critici.
(a me è parso di essere in un paradiso ...
ma si sa, non siamo tutti uguali e ci sarà anche chi ci avrà visto l'inferno
Io tifo per un'ulteriore estensione delle aree pedonalizzate !!!)

11 maggio 2012

farsi gli affari propri


Puntualizzazione:
su Strada Maggiore esiste da anni una pista ciclabile che in tanti bellamente ignorano e poi, tralasciando e ragionandoci su:

Ma costerà così tanto, lasciar strada al mezzo pubblico fermandosi un attimo ad aspettare che transiti ?
Evidentemente, visto che pochissimi lo fanno, così è ....

Mi colpisce che a lamentarsi non siano ne il ragazzo che procedeva a perdifiato e neppure il gruppetto di bici, messe "in pericolo" dall'avanzare di un bus, ma una Signora che osservava e che ha voluto mettersi in mezzo.
Non una, due volte e poi si è stupita di una reazione scomposta ...

Non voglio difendere a prescindere il collega che ha certo le sue colpe (cadere nella provocazione offendendo ... cosa da non fare mai per non passare dalla parte del torto) ma semmai riflettere ancora una volta sui comportamenti di certe persone;
che sono sempre lì a vedere e ad annotarsi quello che fanno gli autisti di bus (ma solo loro).

Questa signora fotograferà ogni veicolo che compie manovre scorrette verso i ciclisti ?
E ancora, farà il gesto della cornetta ad ognuno di quelli che guidano parlando al cellulare ?
Non credo, sennò sarebbe ormai diventato un lavoro a tempo pieno ...
(magari a fare la calza no ... ma una quintalata di affari propri ... ecco, quella davvero certa gente potrebbe restare a casa a farsela).

9 maggio 2012

recuperare al limite



Nel servizio scolastico che faccio in questo periodo mi è capitato un gruppo di bambini scalmanati e ingestibili ...
Da dire che l'accompagnatrice ufficiale è mancata un paio di giorni e il sostituto era mooolto morbido ...
Della serie:
Urla, grida, schiamazzi e lui al massimo pronunciava un pacatissimo "calma ragazzi" che quelli manco sentivano. 
Arrivavamo a destinazione con i timpani in fiamme ma che farci:
sono ragazzi e l'autista in questi casi guida ...
mica può ribellarsi con il rischio poi di dover fronteggiare pure le ire di certi genitori che se gli tocchi il figlio ...
(e lì per fare cosa giusta e senza mezze misure, sarebbero da menare "quei certi genitori" ...
di fatto poi la causa di tutto, ma questo è un altro discorso)

Ieri è ritornata "la titolare" ...
Napoletana abbastanza verace che ha rimesso tutti in riga con urla e rigore.
Almeno credevo ...
Stamattina il solito brusio che inesorabilmente cresce, lei che urla di stare zitti, ma dopo qualche secondo di quiete ...
Inizia stranamente a risalire ...
Ancora urla, ancora inefficaci per il brusìo che ormai è vera e propria bagarre...
Cose che volano, molti che stanno in piedi e non seduti ...
I bambini prendono il sopravvento e quando tutto pare perduto, un nuovo urlo a squarciagola

"che mmmmminchhh ....." (silenzio)
"cosa urlate !!!
basta !!!"

E (più o meno) silenzio fu ...

Quando si dice perdere le staffe e recuperare al limite ...
Che magari si calmavano lo stesso, ma secondo me quel mmmminchhh abominevolmente strozzato ha avuto un suo (innegabile) effetto rilassante.

7 maggio 2012

livelli di civiltà

Riprendo una lettera di qualche mese fa ...
Mi ero sempre ripromesso di commentarla, ma poi l'avevo dispersa tra i file del pc;
... salvo ritrovarla un paio di giorni fa.

Chi scrive dice di "vivere in una città delle banane dove il livello di civiltà è bassissimo" dove tanti viaggiano sul bus a sbafo senza che nessuno li controlli ...
Peccato avesse aperto la lettera rammaricandosi per la cifra che avrebbe potuto risparmiare in questi anni, se avesse omesso di pagare le corse come fanno gli altri ...

Di quale civiltà parliamo quindi ?
Secondo me il concetto di civiltà dovrebbe essere motivo di vanto e orgoglio personali a prescindere da quello che fanno gli altri ...
Non mi pare neppure tanto civile chi fa confronti rinnegando, con il senno di poi, il proprio modo di essere.

Detto che siamo alle solite
(non si possono considerare evasori tutti "gli altri", ovvero coloro che non timbrano il biglietto perchè potrebbero essere abbonati ... e non è che guardando il viso si determina chi lo è e chi no), denota civiltà anche il modo di porsi ...
(e nella lettera mi pare vi siano diversi giudizi offensivi)
... ogni volta ci sono di mezzo i biglietti del bus, torna buono il solito pensiero personale.

Se per motivi economici non si possono aumentare i controlli, che si aumentino le sanzioni:
Scommettiamo che con lo spauracchio di 300 - 400 (500) euro di multa, pagare il biglietto diventerebbe consuetudine ?

6 maggio 2012

parcheggi bestiali bis


All'angolo di un incrocio ...
Su attraversamento pedonale sbiadito
(quindi, per colui che lo ha realizzato, forse in disuso ?).

Vigili, dove siete ?
che in casi (ormai troppo diffusi) come questo, una multa sarebbe sacrosanta.
(e lo voglio vedere quello che la piglia aver poi il coraggio di lamentarsi)

4 maggio 2012

mani "in the face"



Mercoledì scorso, nel campionato di calcio serie A, un giocatore ha applaudito ironicamente il suo allenatore reo di averlo sostituito.
L'allenatore lo ha additato puntando l'indice, il giocatore ha alzato il pollice verso l'alto, sorridendo provocatorio, forse è volata qualche parola di troppo ...
E' scoppiata una rissa a fatica sedata dove sono volati schiaffi e pugni.

Queste immagini hanno fatto il giro del mondo e come spesso capita nel nostro paese, ognuno ha preso posizione per l'uno o per l'altro.

Una vergogna che quell'uomo di 50 anni alzi le mani verso il ventenne ...
Doveva dargliene di più ...

Sentivo vari pareri alla radio, in questi giorni i giudizi si sono sprecati e detto che solo alcuni anni fa, mai un ventenne avrebbe platealmente mancato di rispetto a quello che poteva essere suo padre, mi sono ritrovato a spostare una situazione analoga, dai riflettori del campo di calcio alla vita di tutti i giorni di un conducente di bus.

Succede che ripartendo dal capolinea, devi svoltare sul senso unico a dx e per entrarci senza problemi con un bus, hai bisogno di allargare spostandoti tutto a sx per sfruttare completamente lo spazio che hai a disposizione.
Lì lo vedi ...
Quello che si è piantato sulla sx e sta parlando con l'amico che casualmente gli ha attraversato davanti.
Tu aspetti l'orario e quando arriva il momento di ripartire nostri 2 che evidentemente era un secolo che non si incontravano, sono ancora là che chiacchierano amabilmente.
Ti approssimi avvicinandoti ...
Chissà mai che non capiscano di essere in mezzo alla strada, ma loro nulla e qui sei costretto a suonare il clacson per risvegliare quell'attenzione che l'ombra improvvisa e la mole del mezzo comunque non avevano attirato.
Il conducente guarda scocciato, tu fai segno che devi passare, lui guarda la strada, guarda te e con una faccetta ironica ti dice:
"non ci passi ?"
Basterebbe osservare senza ribadire e si capirebbe che "tagliando la curva" diverrebbe poi impossibile completare la svolta in una manovra;
li già ti scende un pelo di catena e senza spiegare troppo replichi:
"no non ci passo"
I due si guardano senza riuscire a comprendere, poi interviene quello a piedi per dirti:
"secondo me ci si passa"
detto con quel sorrisetto sulla faccia che allude al fatto che bisogna anche essere capaci.
E siccome sei tu quello che guida, valuta e se non ci passa fa la conseguente figura del pirla che blocca tutto, la catena si allenta definitivamente ...
"Scusi, non mi pare che ci siano aree di sosta qui. Volete interrompere un servizio pubblico ?"
detto con la faccia di chi, trovatosi davanti due persone in fallo ma così reticenti e strafottenti, a quel punto non passerebbe neppure per tutto l'oro di questo mondo.
(figurarsi quindi dover passare facendo una retro !).

I due si guardano, scuotono la testa, ghignano e ti mandano pure a quel paese.

Ecco, in quel preciso momento;
Chi non desiderererebbe essere libero di scendere lasciando andare qualche mano "in the face" ?
Se non facciamo i perbenisti per forza ...

E questo non è che un solo esempio dei tanti, praticamente quotidiani, che potrei citare.

Delio Rossi non lo giustifico ma lo capisco ...
Credo sia una persona fortunata perchè dopotutto il suo sfogo gli costerà il giusto e se vorrà, potrà tornare dal prossimo anno a fare il suo lavoro. 
(capitasse a me di reagire ad una provocazione sarebbe ben diverso ...
Resistere non è semplice ma è una necessità ... Certo che se si ristabilisse un briciolo di senso civico, sarebbe tutto più semplice).

2 maggio 2012

a piedi !



Oggi sono a 2 fermate dal capolinea situato in pieno centro.
Penultima fermata il bus si svuota ...
Sto per ripartire quando la vedo correre a perdifiato verso il bus.
La solita donna di mezza età che pare abbia un appuntamento con la storia improrogabile ...
L'aspetto, a fatica arriva, poggia la gamba sul gradino e mi dice:

"va in via supercentrale ?"
"no, faccio capolinea in piazza vicina"

Detto che come facilmente immaginerete da piazza vicina a via supercentrale, saranno 3 minuti a piedi
(fermandosi pure a curiosare su qualche vetrina sennò in 2 minuti si completa il percorsoe che da dove ci troviamo, per arrivare in piazza vicina ci vorrà, sempre a piedi, poco più di un minuto, vedo la donna che medita;
... e poi si ripropone:

"ma in via supercentrale allora non va ?"
(scuoto la testa pensando ... ma sei dura però)
e lei:
"ma per andarci come faccio ?"
"a piedi !"

poi dicono che gli autisti dei bus sono senza pazienza ...
Manco avesse dovuto recarsi dall'altra parte della città !!!
(... che se anzichè correre verso il bus andavi in direzione contraria ... eri già arrivata !)