considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

7 settembre 2012

basta leggere



Ieri, sale una ragazza sulla trentina.
alla moda, firmata, ha l'aria di essere una di quelle che di tanto in tanto vedi messaggiare con due cellulari contemporaneamente
(magari non ci crederete, ma ne vedo sempre più spesso in giro ...).
Difatti sale con il cellulare in mano e arriva distrattamente di fronte all'ob prima di connettersi con l'ambiente che la circonda ...
A quel punto cerca nella borsetta, introduce il biglietto e il messaggio di errore  riecheggia nel bus.
Altro tentativo, altro rifiuto ...
Eccola che sbuffa, poi me la vedo arrivare a chiedere lumi.
La spedisco in fondo all'autobus, nell'altra obliteratrice dopo averla esortata a leggere il messaggio che appare nel display dell'ob.

Eh sì, perchè quelle "macchinacce cattive", non fanno mistero del loro rifiuto ...
Motivano chiaramente ogni anomalia, vuoi che siano finite le corse disponibili, vuoi che si sia smagnetizzato il biglietto o che il tempo di durata, non sia ancora esaurito, ma al solito ...
Chi legge in questo paese è sempre in minoranza.

Difatti, un minuto dopo eccola tornare sconsolata.
Domando ancora se abbia letto il display e a quel punto, incredula è la reazione:
"ah, si deve leggere ?
lei mica me lo ha detto ..."

Come no ?
(avrai qualche deficit all'udito ?)
ma comunque ...
Leggere per capire o anche solo per curiosità, no ?
(se compariva un messaggio sul telefonino ...
sono sicuro dopo un millisecondo andavi a leggerlo ...
ma quelli sì ...
nel 90% dei casi sono fondamentali per l'esistenza eh)

1 commenti:

Shunrei ha detto...

Questa tipa ha con l'obliteratrice lo stesso problema che ha mia zia con il suo cellulare: dice che è complicatissimo e che non lo sa usare (in compenso lo sa incasinare alla perfezione premendo tasti a casaccio), ma il fulcro del discorso (che fa sì che sia inutile farle cambiare telefono) è che NON legge nulla di quello che compare a schermo...
A discolpa di mia zia, devo dire che lei ha compiuto 78 anni a giugno.
Il problema è che il virus "non leggere nulla di ciò che ti sta attorno" ormai invece colpisce a tutte le età...