considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

5 settembre 2012

dimmelo un'altra volta



Oggi, vedo correre un uomo di mezza età verso il bus.
Al solito un puntino lontanissimo ma tante energie da sprecare ...
Corre come un forsennato mentre io sono combattuto se attenderlo o se ripartire (dopotutto in fermata mica c'era ... e io la fermata l'ho appena fatta), poi come quasi sempre accade, aspetto.
Sale e mi ringrazia, fa per scorrere verso il centro del bus poi ritorna sui suoi passi ...
E attacca con la storia della multa che gli hanno recapitato per aver viaggiato in autobus senza biglietto.
La cosa buffa è che la racconta lamentandosi e inveendo, non si sa bene contro chi.
Perchè lui il bus non lo piglia mai, ma proprio mai (e lì, mi verrebbe da dirgli: ah già, perchè adesso dove siamo scusa ?) quindi è un ingiustizia bella e buona ...
Ogni volta fa per allontanarsi, salvo ritornare sui suoi passi con quelle affermazioni a cui formalmente non è possibile dare una risposta:

"lei cosa dice ?"
(cosa vuoi che ti dica ...
che se il biglietto ce l'avevi nessuno ti avrebbe fatto nessuna multa)

"ma le pare giusto ?"
(beh, pensando a chi ha sempre pagato ... 
perchè no ?)

"io il bus non lo prendo mai"
(ancora !!! 
se anche lo prendi 1 volta all'anno, comunque, quella volta devi pagarlo eh)

"ah glielo dico eh ... io vado dall'avvocato"
(qualunque cosa, se serve ad allontanarti da qui, secondo me è buona e giusta)

"guardi che ci vado davvero !"
(e chi ti trattiene ? ...
magari poi va a finire che ti costa più l'avvocato della multa, ma questo è un altro discorso) 

Il tragico è che ogni volta l'occasione diventa buona per ribadirmi, di nuovo, da capo, tutta la storia ..
Il recapito della multa via posta, lo stupore, lui che non piglia mai il bus, ecc ecc
Mentre io, sempre ogni volta che riparte "la litania", maledico il solito momento di debolezza che ha fatto sì che lo aspettassi.
Ad un certo punto mi isolo ...
Che tanto ormai la storiella la conosco per filo e per segno, lui forse si rende conto e mi congeda:
"mi scusi se l'ho disturbata"
(più che disturbato ...
è che quando me la racconti una volta l'ho capita ... non importa ribadirla decine e decine di volte ...
avrei giusto il ragionevole dubbio di capire come cavolo hanno fatto ad avere le tue generalità ...
ma se te ne vai, prometto, non approfondirò e resterò nel limbo)

Qualche fermata dopo, lo vedo scendere ...
Il bus è sempre stato mezzo vuoto, ma non l'ho mica visto obliterare.

Che l'inconveniente lo abbia fatto abbonare ?
troppo infervorato ...
poi, con quel costante vizio di ripetere le cose, me lo avrebbe di sicuro detto.
(il bus lo piglierai anche raramente ...
ma se poi il biglietto, nonostante una multa, continui a non farlo, non ti lamentare troppo ...)

3 commenti:

S ha detto...

che rompipalle!!

perennementesloggata ha detto...

ma gli hai chiesto se stavolta il biglietto ce l'aveva?

Shunrei ha detto...

Ho idea che questo il vizio di "ripetere" ce l'abbia per tante cose... tipo prendere il bus senza biglietto, per dire!