considerazioni semiserie di un conducente di bus ...

24 febbraio 2012

colpo di scena



Oggi, sono in attesa di iniziare il turno ad una fermata.
Arriva la madre con figlio al seguito;
Avrà una quarantina d'anni, carrè corto, giacca elegante, un voluminoso sacchetto con un gioco dentro ...
Magari il brillantino al naso si poteva evitare ma vabbè, se fa sentire "in" giusto poi portarlo.
Il pargolo, 6-7 anni, anche lui vestito di tutto punto pare un po' vivace e fa 1000 domande.
La madre risponde con pazienza e gli dice che in pochi minuti saranno a casa
"che col 14 facciamo presto perchè ce ne sono tanti".
Pare esperta di trasporto pubblico, segno che è solita spostarsi con il bus e non è che la (stavolta piacevole) conferma che a volte le apparenza ingannano
(non fosse lì in fermata, penseresti a quella anche un po' snob che in bus, "mai e poi mai").
Il bambino chiede di guardare dentro al sacchetto, la madre, riferendosi ad un episodio passato, severa ammonisce:
"io te lo do ma tu prometti che capricci del genere non li fai più"
lui si stringe nelle spalle ma non proferisce parola allungando la mano:
"prima prometti"
"ok, va bene prometto".
(ancora chi i figli li educa per fortuna esiste ...)
Lo sto pensando tra me e me mentre sbuca il 14.
La donna è ora impegnata nella immancabile chiamata al cellulare mentre il bus si ferma.
Le porte si aprono lei, distratta dalla conversazione, prima temporeggia titubante poi fa per infilarsi da una uscita, quando il figlio la tira per la giacca:
"mamma non si sale da qui !"
... e la donna che sta scendendo:
"bravo !
sei più educato tu di tua madre !"

 Colpo di scena, la rivincita del bambino ...
(della serie chi deve/può insegnare a chi, qualcosa)
Beata innocenza e purezza ...
sperando mantenga i nobili intenti anche da grande.

2 commenti:

Shunrei ha detto...

Porella (colpa del cellulare, al solito)!! :)
E dire che fin lì si era comportata molto molto meglio di molti genitori che vedo in giro...

stella erratica ha detto...

ma che maleducata e superficiale la persona che si è permessa un appunto simile.

(sappi che odio blogspot per i commenti)